Daisy Goodwin.
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L'AMANTE INGLESE DI SISSI.
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Parte 3.
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Titolo originale: The Fortune Hunter. 2014.
Traduzione di: Alessandra di Luzio.
2014. Sonzogno di Marsilio Editori, VENEZIA.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
             http:\\www.galiano.it
      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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34.
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Lo stalliere.
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La regina era giunta in fondo alle presentazioni formali e ora stava facendo il giro della galleria accompagnata da Sir Peter. Il principe Rodolfo e l'ambasciatore austriaco stavano visitando la mostra nell'altro senso di marcia. Il resto della folla seguiva il corteo reale a rispettosa distanza.
Caspar era stato preso da parte da Lady Dunwoody perch intendeva fargli una ramanzina. Charlotte perlustr la sala con lo sguardo, e s'imbatt nella sagoma corpulenta di Chicken Hartopp, vicino alla porta, e in Fred e Augusta, che seguivano la regina insieme a Lady Lisle, ma di Bay non c'era traccia. L'impazienza le aveva prosciugato l'interno della bocca.
In quel momento si sent sfiorare il gomito, e una voce le sussurr all'orecchio: Ho l'onore di parlare con la celebre Charlotte Baird, giovane promessa della fotografia?
Bay! Ti ho cercato dappertutto. Charlotte dovette trattenersi per non stringerlo a s.
Non mi sono mai mosso da qui disse lui sorridendo.
Non ero sicura che saresti venuto.
Non hai ricevuto il telegramma di Tipsy?
S, per... disse Charlotte. Oh, ma non ti ho ancora chiesto del tuo incidente, sono davvero imperdonabile. Cosa ti  accaduto? Stai meglio? Hai sofferto molto?
Bay sollev una mano, divertito dal fiume in piena delle sue domande.  stato solo un inconveniente passeggero, come puoi vedere tu stessa. Ho avuto male alla spalla per qualche giorno, e il braccio destro era fuori uso, il che mi ha impedito di scriverti. Ma ora sono praticamente guarito, e invece di una lettera illeggibile eccomi qui in carne e ossa, imperfetto ma presente.
Oh, sono cos felice di vederti disse Charlotte sopraffatta dalla sensazione piacevole che le dava la vicinanza di Bay.
Davvero? Sarei venuto prima a salutarti, ma sembravi molto indaffarata con il tizio dal panciotto sgargiante. Non volevo interrompervi.
Il signor Hewes  un fotografo. Anche lui ha delle opere qui esposte.
Un fotografo. Sono stato uno sciocco a pensare che fosse un tuo ammiratore.
 l'assistente della mia madrina. Abbiamo lavorato insieme alla mostra.
E ovviamente siete diventati intimi.
Siamo diventati buoni amici, lo ammetto. Capita spesso, quando si condivide un interesse con qualcuno, no? Oserei dire che anche tu hai stretto molte amicizie sul terreno di caccia.
Nessuno che abbia i gusti del signor Hewes, in fatto di panciotti.
Charlotte rise. Il signor Hewes  americano.
Questo spiega molte cose. Ora, dimmi dov' il ritratto di Tipsy.  molto dispiaciuta di non essere potuta venire.  sempre stato il suo sogno poter conoscere la regina.
Anche se va a caccia tutti i giorni insieme a un'imperatrice?
Bay guard Charlotte e disse, a bassa voce: Non sapevo cosa pensare quando sei partita da Melton. Ho creduto che forse ti avevo offesa, e che la nostra intesa fosse giunta alla fine. Dopo che sei partita, non avevo pi alcun motivo di restare in quella casa.
Charlotte gli appoggi la mano sul braccio. Come puoi averlo pensato, Bay? Perch mai avrei dovuto cambiare idea?
Prima che potesse rispondere, la voce di Lady Dunwoody li interruppe. Eccoti qui, mia cara. La regina sta ammirando le tue opere. Poi guard Bay. Lui fece un inchino e le baci la mano che lei gli aveva porto. Voi dovete essere il capitano Middleton. Vi riconosco dalle fotografie di Charlotte.
Oh, scusami, zia Celia. Ti presento il capitano Middleton. Capitano, lei  Lady Dunwoody, mia madrina e maestra.
Mi dispiace interrompere il vostro tte--tte, ma... non vuoi sentire cosa pensa la regina delle tue opere?
Credo che a tutti noi interessi, Lady Dunwoody disse Bay.
Il corteo reale si era fermato davanti a un gruppo di stampe tra cui c'era quella con Bay e Tipsy. Sir Peter stava indicando le opere della stimata signora Cameron e di Charles Fox Talbot, il figlio dell'uomo che aveva inventato la fotografia. Vittoria aveva l'aria di chi fosse costretta ad ascoltare quando invece preferiva di gran lunga che fossero gli altri ad ascoltare lei. Quando Sir Peter cominci a spiegarle la velocit di esposizione e l'uso degli otturatori, Vittoria sporse la testa in avanti come una tartaruga e fiss lo sguardo su una fotografia che era giusto davanti ai suoi occhi.
Ho gi visto questo giovanotto da qualche parte. Si volt verso John Brown. Era con l'imperatrice. Qual era il suo nome?
Middleton, signora disse Brown.
Ah, s. Aveva avuto un qualche incidente, e aveva un braccio malandato.
Sir Peter toss. Questa  una delle fotografie della signorina Baird. Poi fece un cenno a Charlotte, che avanz di un passo.
Ho incontrato il giovanotto ritratto in questa fotografia insieme alla madre del principe Rodolfo, l'imperatrice. Che coincidenza.
S replic Charlotte. Era proprio lui. Poi, cercando di ricomporsi, aggiunse: Il capitano Middleton  qui presente oggi. Fece un passo di lato per permettere alla regina di vedere Bay.
Vittoria lo osserv con interesse, e Bay fece un inchino.
Capitano Middleton, avete lasciato l'imperatrice da sola?
S, Maest. Oggi si  unita alla caccia Cottesmore.
E avete rassegnato le dimissioni? chiese la regina inarcando un sopracciglio. Non credo che voi vi siate mai allontanato da me, John.
Giammai, signora rispose John Brown.
Se rammentate ribatt rapido Bay, avevo una spalla slogata quando ci siamo incontrati a Windsor. Sono venuto qui in citt per un consulto medico.
E per ammirare la fotografia della signorina Baird che vi ritrae aggiunse la regina, col sopracciglio sempre sollevato.
Certamente, signora. Sebbene oserei dire che il vero soggetto di quel ritratto  il mio cavallo Tipsy.
Cosa ne dite, signorina Baird? domand la regina, con un guizzo di interesse nello sguardo. Dovevate avere qualcosa in mente quando avete scattato questa fotografia.
Una buona fotografia viene ammirata da spettatori diversi per diverse ragioni. Io ho semplicemente scattato un ritratto di un uomo con il suo cavallo. Charlotte tent di parlare con la massima calma. Si era resa conto che tutti i presenti in quella parte della sala si erano ammutoliti per ascoltare il suo interrogatorio da parte della regina.
Bene, se le fanciulle sono pi interessate ai cavalli che ai bei giovanotti, allora il mondo  cambiato moltissimo da quando ero giovane io disse la regina sorridendo per la sua stessa facezia. Se solo anche le mie damigelle d'onore provassero un tale interesse per i quadrupedi...
Ci fu un generale mormorio divertito da parte di tutte le persone radunate attorno alla regina. Charlotte si sent avvampare. Non vedeva Bay, poich si trovava esattamente dietro di lei. Avrebbe voluto voltare la testa, ma non intendeva fornire alla folla ulteriori ragioni per far circolare voci sul suo conto. Era insopportabile essere pubblicamente marchiata come fanciulla innamorata dall'unica persona dalla quale non avrebbe mai potuto difendersi. Con la coda dell'occhio vide che Augusta stava sussurrando qualcosa all'orecchio di Fred. Charlotte tenne gli occhi bassi al suolo, sperando che la regina avrebbe apprezzato quell'esibizione di modestia e si sarebbe allontanata verso un altro angolo della sala.
Vostra Maest. Trenta teste si voltarono all'unisono verso Caspar Hewes, dalla parte opposta della sala. Posso mostrarvi una delle mie fotografie? Io ho un solo scopo quando scatto una foto, ed  quello di catturare l'attimo.
I volti dei presenti si spostarono come dei girasoli che seguivano la loro fonte di luce. Tutti, inclusa la regina, avevano ora gli occhi puntati sull'americano che aveva osato interrompere una conversazione di Sua Maest. Charlotte si concesse di alzare lo sguardo e intercett quello di Caspar: aveva un sorriso smagliante stampato in faccia.
Ho pensato che forse vi sarebbe piaciuta la mia fotografia del Grand Canyon, signora.  una delle meraviglie della costa occidentale, con la sua profondit di quasi cinque chilometri. Non credo ci sia niente di simile al mondo.
La compagnia trattenne il fiato. Sir Peter tese la mano, come a voler proteggere la sua sovrana dall'insolenza di quell'americano. Il viso rubizzo di John Brown prese delle sfumature color magenta. Lady Dunwoody si paralizz in un sorriso raggelato. Suo marito assunse invece l'espressione di chi avesse fatto delle premonizioni terribili che si erano poi avverate. Ma la regina, con il capriccio che pu derivare solo da una vita trascorsa ad ascoltare lusinghe e adulazioni, osserv la figura improbabile e allampanata di Caspar, soffermandosi sul panciotto rosa e sul candore privo di qualsiasi vergogna dei suoi occhioni azzurri, e decise che quell'immagine le andava a genio.
Il Grand Canyon. Che nomi pittoreschi date voi americani ai luoghi pi rappresentativi del vostro Paese. Fece cinque passi in avanti, sempre seguita da Brown e dalla principessa Beatrice, e raggiunse Caspar. Lui indic la sua fotografia, che era stata appesa oltre la linea, troppo in alto perch la regina potesse vederla.
John, non riesco a vedere bene la fotografia di questo signore.
Maest.
Per un istante sembr che il gigante in gonnellino stesse per tirare su di peso la sua padrona, come si farebbe con un bambino, affinch potesse avvicinare il viso alla fotografia. Invece lo scozzese allung un poderoso braccio, sganci la foto dalla parete e la mise tra le mani della regina.
La foto era stata scattata dalla cima di una montagna: mostrava i versanti boscosi del Canyon separati dal serpente nero dell'immensa gola di roccia.
La regina esamin con cura la stampa.
Un paesaggio davvero selvaggio. Mi fa venire in mente le Highlands. Si volt appena, ma John Brown aveva colto il suo riferimento.
Certamente, signora. Assomiglia proprio al paesaggio che si estende oltre il fiume Dee.
Caspar fece un passo in avanti. La cosa pi straordinaria del Canyon  che quass in cima pu nevicare, mentre sul fondo della gola le rocce sono talmente calde che ci si pu friggere un uovo.
Molto conveniente, per un picnic ribatt la regina.
La folla mormor divertita, e la tensione si allent. La regina invit tutti gli astanti a guardare le fotografie americane di Caspar, con grande indignazione degli artisti inglesi in mostra, e intanto John Brown gliele staccava una per una dal muro per fargliele guardare da vicino, essendo state tutte esposte troppo in alto rispetto alla linea dello sguardo.
Ammirando uno degli studi di Abraham, la regina esclam: Che bel ragazzo. Un viso molto esotico. Somiglia molto a uno dei miei sudditi indiani.
Inclin la testa, e John Brown le fece immediatamente eco: Potrebbe essere proprio un ind, signora.
La madre di Abraham era irlandese, e suo padre veniva dalla trib degli Hopi disse Caspar aggrottando lievemente la fronte.
Avreste fatto bene a portarlo con voi, signor Hewes. Avremmo avuto molto piacere a incontrare un indiano d'America.
E Abraham, se fosse stato ancora vivo, sarebbe stato felicissimo di conoscere la regina d'Inghilterra, bench non avesse alcuna idea n di cosa fosse una regina n di cosa fosse l'Inghilterra.
La regina Vittoria fiss l'americano. Un mondo senza la regola d'un monarca era per lei incomprensibile. Piuttosto che ammettere una prospettiva cos atroce, preferiva non credere nella stessa possibilit che esistesse.
Sono sicura che gli indiani d'America avessero i loro re e le loro regine.  nell'ordine naturale delle cose.
S, Maest,  cos. Ecco perch i Padri Fondatori hanno fatto in modo che i nostri presidenti vengano eletti ogni quattro anni, per evitare che qualcuno di loro si metta in testa di essere un sovrano. Gli occhi della regina sporgevano dalle orbite come biglie di vetro, ma Caspar prosegu: I veri re e le vere regine devono esserlo per diritto di nascita. La moglie d'un droghiere pu diventare consorte d'un presidente, ma non potr mai diventare regina. Poi fece un altro inchino profondissimo. Gli occhi della regina rientrarono nelle orbite e si strizzarono dalla soddisfazione. John Brown, che aveva cominciato ad agitarsi al solo sentire un accenno all'eresia repubblicana, recuper la calma.
Sir Peter ritenne di poter intervenire senza correre il rischio di risultare inopportuno, e cos sugger alla regina: Forse Sua Maest vuole guardare altri paesaggi pittoreschi. Il signor Trelawney ha presentato una serie assai pregevole di fotografie della Terra Santa che hanno riscosso una grande ammirazione.
La regina si fece condurre verso uno studio del Santo Sepolcro, e la folla cominci lentamente a disperdersi. Le fotografie sui toni del seppia di Trelawney, con il Mar di Galilea, non avrebbero certo suscitato ilarit.
Il tuo amico americano ha un bel fegato disse Bay a Charlotte. Stava per finire nell'occhio del ciclone. Pensavo che la Vedova potesse esplodere da un momento all'altro, e invece  riuscito a cavarsela.
Caspar non  un tipo con cui ci si pu infuriare replic Charlotte. E io gli sono grata per aver distolto l'attenzione da me.
Bay aveva sollevato un sopracciglio notando che Charlotte si era riferita all'amico usando il nome di battesimo.
Sembri conoscerlo molto bene, nonostante tu l'abbia incontrato solo di recente.
E tu sei il favorito della regina. Non mi avevi detto che eravate gi amici ribatt Charlotte. Forse ha intenzione di mettere da parte John Brown.
Bay sorrise. Sono cos felice di vederti, Charlotte. Si avvicin a lei, e i suoi baffi le sfiorarono una guancia mentre le sussurrava all'orecchio: Sei proprio sicura di non voler fuggire via con me? Potremmo prendere stasera stessa un treno per la Scozia, e sposarci domattina.
Oppure potremmo aspettare pochi mesi e sposarci come si deve, senza dare scandalo obiett Charlotte.
Come potr essere sicuro che non soccomberai al fascino transoceanico del signor Hewes? domand Bay in tono scherzoso.
E io come potr esser certa che l'imperatrice non ti porti via da me? ribatt lei. Augusta pensa che dovrei essere gelosa.
Credi che potremmo andare da qualche parte a parlare da soli? azzard Bay. Vedo Chicken venire da questa parte. E ho bisogno di restare un minuto da solo con te.
Charlotte riflett. C' una saletta al piano di sopra, dove vengono incorniciate le fotografie. Se vai su, io ti raggiunger appena possibile.
Bay fece per attraversare la sala, ma la calca, radunata alla sinistra della porta, rallentava il suo cammino. I due cortei reali avevano entrambi completato il giro della mostra, seguendo ognuno la propria orbita, e ora si erano ricongiunti. La regina parlava calorosamente al principe ereditario, che aveva un'aria esausta e continuava a giocherellare con la decorazione del Vello d'Oro appuntata sul bavero.
Dovete assolutamente visitare il Palazzo di Cristallo, finch siete qui.  stata una delle opere pi grandiose realizzate dal mio caro Alberto. Credo che il giorno dell'inaugurazione della Grande Esposizione Universale sia stato uno dei pi belli della mia vita.
Non stento a crederlo disse Rodolfo in tono fiacco. Il vostro compianto marito  stato un memorabile esempio per tutti noi.
Sarebbe stato cos felice di vedervi qui. Alberto credeva che uno dei sacri doveri delle famiglie reali fosse quello di promuovere i buoni rapporti tra le nazioni. Quando nacque il mio primo nipote, Guglielmo, Alberto mi defin la nonna d'Europa.
Rodolfo fece un piccolo inchino. Un titolo assai nobile, davvero. Sebbene non sarebbe piaciuto affatto a mia madre, ho idea.
L'imperatrice non ha avuto la benedizione di mettere al mondo nove figlioli replic la regina soddisfatta. Ora ditemi, cosa ne pensate della mostra?
 davvero impressionante. Credo che dovremmo istituire qualcosa di simile anche a Vienna. La Societ Fotografica Imperiale. Suona molto bene. Potrei addirittura disegnare un'uniforme.
Gli occhi di Vittoria s'erano fatti di nuovo sporgenti. Un'uniforme. Che idea insolita. Forse sarebbe un deterrente per le signore che volessero affiliarsi.
Rodolfo la guard con occhi vacui.
Alcuni dei migliori fotografi in questo Paese sono donne. A Vienna non ci sono donne fotografe?
Non ne ho idea.
Allora vostra madre non  interessata alla fotografia? Immagino preferisca dedicarsi ad attivit pi movimentate disse la regina fissando le fotografie sulla parete che aveva di fronte.
Mia madre ha sviluppato una vera e propria avversione per la fotografia. Credo che l'ultima volta che si sia fatta fotografare risale ad anni fa. Mio padre l'imperatore amerebbe moltissimo posare per una fotografia che ritragga tutta la famiglia, ma la mamma si rifiuta.
Che strano. Per me  un tale conforto pensare che i miei figli possano avere sempre una mia effigie con s. Fece il piccolo scatto della testa che era il segnale per l'intervento di John Brown.
Proprio un gran conforto, signora.
Rodolfo non trov una risposta adeguata. Sapeva che l'avversione di sua madre per le fotografie era dovuta al fatto che non voleva le venisse ricordato che stava invecchiando e che la sua bellezza stava svanendo. Questa, ovviamente, non era una questione che preoccupava minimamente la regina Vittoria.
La regina stava osservando ora una fotografia posizionata all'altezza del suo sguardo.
Questo s che  curioso disse. Sostenete che l'imperatrice rifiuti di farsi fotografare, ed ecco qui un'immagine che la ritrae in compagnia del capitano Middleton.
Rodolfo, che stava ammirando le signore tra la folla, si volt di scatto.
Una fotografia di mia madre? Ma  impossibile. Dovete esservi sbagliata, Maest.
La regina lo guard con le mascelle pendule e la bocca serrata.
Non  mia abitudine commettere errori. Indic la fotografia con un dito carico di diamanti.
Questa  senza dubbio l'imperatrice.
Inclin la testa, e John Brown le fece subito eco: Senza dubbio.
Il pallore di Rodolfo s'accese di due chiazze rosse sulle guance. Rimase immobile mentre la regina gli mostrava la fotografia. Quando alla fine si mosse, pareva che stesse per voltarsi e lasciare la sala. Ma l'ambasciatore, che gli stava accanto, si spost creando una sorta di barriera, cosicch il principe non avrebbe potuto allontanarsi dalla regina senza spingerlo via. Messo alle strette, il principe sospir e si accost alla foto che la regina gli stava mostrando.
Ecco vostra madre. Si sta portando un ventaglio davanti al volto, ma i suoi capelli la rendono inconfondibile.
Rodolfo si chin per osservare la fotografia.
Le mie scuse, Maest. Questa  proprio l'imperatrice. Ma la foto pu essere stata scattata solo senza il suo consenso.
Che disdetta. La regina guard ancora una volta la fotografia. Il capitano Middleton, che  ritratto insieme all'imperatrice,  qui presente stasera. Lui sapr dirci come sono andate le cose. Si gir verso la folla, alla ricerca di Bay.
Lui aveva raggiunto la porta, diretto al luogo in cui Charlotte gli aveva dato appuntamento, ma si ferm quando sent che la regina aveva pronunciato il suo nome con voce forte e chiara. Il corteo reale era assiepato davanti a una fotografia. Quando si avvicin vide Rodolfo che si voltava a guardarlo. Fu un'occhiata rapida, ma Bay sent il disprezzo del principe colpirlo come uno schiaffo. Si ferm, chiedendosi se fosse il caso di avanzare oltre, ma la regina lo aveva visto e lo stava chiaramente aspettando.
Capitano Middleton, spero possiate dirci qualcosa di questa fotografia. La voce della regina non era cordiale. Era rimasta turbata dallo sbotto di Rodolfo. Un giovane principe in terra straniera dovrebbe sapersi controllare, e di sicuro dovrebbe evitare di contraddire la regina del Paese che lo ospita.
Permettete che la osservi, Maest? disse Bay. Vittoria si spost da un lato affinch lui si potesse accostare alla fotografia. Rodolfo si volt dalla parte opposta per non dover incrociare il suo sguardo.
Bay vide l'elegante figura dell'imperatrice, con il suo vitino esile e l'acconciatura imponente. Era stata colta nell'atto di nascondersi dietro il ventaglio di cuoio. C'era anche la sagoma massiccia del conte Spencer che le si stava avvicinando, con il suo profilo romano, il collo possente e le cosce robuste. Ma pi di ogni altra cosa spiccava nella composizione il volto di Bay che fissava intensamente Sissi, con la bocca leggermente dischiusa e gli occhi spalancati. Vide se stesso come gli altri potevano vederlo e un brivido di vergogna gli percorse le membra.
Sono certa che il capitano possa dare una spiegazione al principe Rodolfo disse la regina sulle circostanze che hanno reso possibile questo scatto, dal momento che l'imperatrice  cos avversa all'idea di lasciarsi fotografare.
Bay fece un respiro profondo e s'inchin a Rodolfo: Altezza, credo si sia trattato di uno sfortunato...
Ma prima che potesse finire la frase, il principe ereditario sollev una mano e senza neppure degnarlo di un'occhiata disse alla regina: Non mi interessano le spiegazioni. Io non parlo con gli stallieri.
La sala ammutol. L'ambasciatore appoggi una mano sul braccio del principe, come a volerlo calmare, ma Rodolfo lo respinse.
In tal caso replic Bay, non disturber oltre Sua Altezza con la mia presenza. Fece un inchino alla regina e si allontan verso la porta senza darle le spalle.
La regina Vittoria guard Rodolfo con aria sconcertata. Stavolta siete voi che avete sbagliato, principe Rodolfo. Il capitano Middleton non  uno stalliere. E come potrebbe?  un ufficiale del nostro esercito.
Il contrasto tra le guance scarlatte di Rodolfo e il pallore del suo volto si fece pi evidente.
Vi prego, Maest, perdonatemi per aver oltraggiato l'Esercito Britannico. Non era mia intenzione.
Capisco replic la regina, con gli occhi vitrei come due biglie.
Il conte Karolyi mormor: Maest, dovete scusare il principe ereditario per la sua espressione infelice. Egli, naturalmente,  un figlio devoto e la sua sola preoccupazione  proteggere la dignit e l'onore dell'imperatrice sua madre.
Da parte di mia madre intervenne Rodolfo, chiedo di sapere chi abbia scattato questa fotografia e come sia stata presa la decisione di esporla al pubblico.
La regina Vittoria si volt verso Sir Peter. Chi ha scattato questa fotografia?
Sir Peter, col viso paralizzato dal terrore per l'imprevisto contrattempo, fece finta di consultare il catalogo.
Questa parete  stata riallestita solo ieri sera. Non ero a conoscenza del fatto che questa fotografia fosse stata selezionata per la mostra. Ci dev'essere stato senz'altro un errore. Qual  il numero... Sfogli i cartoncini, mettendosi il monocolo per poter leggere l'etichetta.
Sono stata io a scattare la fotografia, Maest disse Charlotte dal capo opposto della sala. La folla si ritrasse immediatamente permettendole di raggiungere il corteo reale.
Signorina Baird. La regina la guard e sorrise. Non avete resistito alla tentazione di immortalare il capitano Middleton,  cos?
Charlotte scosse la testa. Volevo uno scatto dell'imperatrice.  un soggetto magnifico. Non sapevo della sua avversione per le fotografie. Non posso fare altro che scusarmi per la mia invadenza. Non avrei mai voluto che questa foto venisse esposta: dev'essere stata inclusa per errore nella cartella dei miei lavori. Lasciate che la tiri via. Si avvicin alla parete e la tolse dal gancio.
La regina Vittoria fece un gesto a Rodolfo. Bene, ecco la vostra spiegazione. Sono certa che l'imperatrice perdoner la signorina Baird per l'errore commesso. Anche perch  una fotografia che rende onore alla magnificenza dell'imperatrice.
Rodolfo batt i tacchi e s'inchin. Se lo dite voi, Maest.
Sono anch'io imperatrice, e mi sento di poterlo affermare con certezza.
Detta l'ultima parola, la regina fece un cenno al suo entourage, permise a Sir Peter di baciarle la mano e si diresse verso l'uscita, con John Brown che la seguiva a distanza ravvicinata. Il conte Karolyi prese sotto braccio il principe e lo sospinse verso la stessa direzione.
La sala rimase muta per un istante, finch il seguito reale non fu uscito, poi, come se fosse stato dato un segnale prestabilito, cominci il mormorio.

35.

Vetro infranto
Charlotte teneva la fotografia talmente stretta tra le mani che a distanza di qualche ora aveva ancora i segni rossi della cornice sulla pelle. Lady Dunwoody le aveva messo una mano sulla spalla. Mia cara ragazza, che spettacolo! Con quale magnificenza la regina ti ha difesa! Nessuno pu biasimarti ora che si  dichiarata pubblicamente in tuo favore. Il sorriso di Lady Dunwoody era smagliante, ma il tono di voce era un po' troppo alto per essere pienamente convincente.
Charlotte non replic, n la sua madrina si aspettava da lei una risposta.
 davvero strano che la fotografia sia stata esposta senza che tu ne sapessi niente. Noi l'avevamo scelta perch era uno scatto davvero potente, con quelle tre teste unite in una cos gradevole composizione. Non avevo idea che fosse l'imperatrice.
Se vuoi scusarmi, zia Celia, credo di aver bisogno di una boccata d'aria.
Ma certo. Chiedo a Caspar di accompagnarti?
No, preferisco stare un po' da sola.
Charlotte si allontan in fretta dalla madrina, tenendo gli occhi bassi al pavimento. Era quasi arrivata alla porta quando le giunse la voce di Augusta.
Non sai quanto ti sia grata per avermi invitata, Charlotte.  stato uno spettacolo strabiliante. Peccato per il capitano Middleton, che  stato dileggiato in pubblico a quel modo.
Charlotte fece per uscire, ma Augusta le si par davanti bloccandole il passaggio.
 quella la famosa fotografia? Oh, fammi dare un'occhiata. Augusta tese le mani, ma Charlotte non volle lasciargliela prendere.
Ti prego, mostramela. Non mi tengo pi dalla curiosit. Si volse verso il suo fidanzato, che era poco distante. Fred, convinci tua sorella a farmi vedere quella fotografia.
Fred strascic i piedi e la raggiunse. A dire il vero, Augusta, io l'ho vista e non sento il bisogno di rivederla. Se mia sorella ha deciso di tenersela per s, non posso interferire.
Augusta era furiosa. Oh, Fred. Non essere noioso. Non  giusto che io sia l'unica a non averla vista.
Fred non si lasci persuadere, e Charlotte riusc a sfuggire ad Augusta passando dalla doppia porta d'ingresso con la fotografia ancora stretta al petto.
La scalinata di marmo rivestita dal tappeto rosso e oro si diramava in due direzioni: scendeva verso la strada o saliva verso la saletta delle cornici, dove Charlotte avrebbe dovuto incontrare Bay.
Ebbe un momento d'esitazione: Bay la stava aspettando? E lei aveva ancora voglia di vederlo?
Carlotta, eccovi qui! Lady D ha detto che preferivate star sola, ecco perch sono accorso immediatamente. Troppe emozioni. Tutte le signore si sono sentite autorizzate a far ricorso ai sali. La moglie del vescovo ha le palpitazioni. Caspar gir attorno a Charlotte bloccandole il passaggio verso la scala.
Non capisco come sia stato possibile che questa fotografia disse Charlotte mostrandola a Caspar sia finita in mostra. Io non l'avevo neppure presentata in visione.
Caspar scroll le spalle. Infatti. Sono stato io.
Ma perch? Io non l'avrei mai proposta.
Lo so. Ma era troppo bella per essere esclusa.
Sarebbe stata accettabile se l'imperatrice fosse stata sola nell'immagine. Credo ci siano crimini peggiori di scattare foto senza il consenso del soggetto immortalato. Ma questa fotografia non era adatta. Tamburell le dita sul vetro di protezione dell'immagine incorniciata.
Perch no, Carlotta? La composizione  perfetta.
Al diavolo la composizione! sbott Charlotte.
Caspar tese le mani simulando sconcerto e sgomento.
Suvvia, signorina Baird! Non  certo un'espressione che mi aspetterei di sentire da una persona del vostro rango.
In questo momento non mi sento di appartenere all'alta societ. Non solo sono stata umiliata pubblicamente, ma anche il capitano Middleton ne ha fatte le spese. Non ci sarebbe stata alcuna ragione perch il principe Rodolfo lo trattasse a quel modo, se non fosse per questa fotografia. Charlotte stava cercando di controllare il tono della voce, ma alla fine era arrivata quasi ai singhiozzi. Con sua grande mortificazione, si rese conto di stare piangendo come una fontana.
Caspar estrasse un fazzolettone di seta dalla tasca e prontamente le asciug le lacrime.
Via, cacciamo via queste lacrime. Non volete certo che la vostra odiosa cognata vi veda in questo stato. Dopotutto, cosa avete da piangere? Non  colpa vostra se il principe Rodolfo  geloso del capitano Middleton.
Geloso? E perch mai dovrebbe essere geloso di Bay?
Caspar sospir. Per la stessa ragione per cui state stringendo quella fotografia al petto. Perch lui crede che il capitano Middleton sia qualcosa di pi di una guida, per sua madre.
Non vi capisco. Bay e io ci sposeremo. Mi ha appena chiesto di fuggire con lui, proprio adesso, un attimo prima che accadesse tutto questo.
E voi cosa avete risposto?
Che preferivo aspettare finch non avessimo potuto sposarci come si deve.
Lui si aspettava la vostra risposta?
Credo di s. Glielo avevo gi detto che non vedevo una buona ragione per scappare via. Perch creare scandalo se non ce n'era alcun bisogno?
Siete una ragazza assai ragionevole, Charlotte. Ma temo che il capitano Middleton non sia prudente come voi. Guardate la fotografia che stringete al petto. Sapete cosa rivela. Non dico che non voglia sposarvi: siete intelligente, graziosa ed estremamente ricca, ma non siete l'unica donna della sua vita. Immagino che la questione vada posta diversamente: voi volete davvero sposarlo?
La cosa non vi riguarda.
Certo che mi riguarda. Voi avete un grande talento, non voglio che sprechiate tutte le vostre potenzialit per colpa di un uomo che non vi merita. Se avessi pensato di potervi rendere felice, vi avrei proposto io stesso di sposarmi, ma conosco i miei limiti. Tuttavia, in qualit di vostro amico e ammiratore, non posso starmene con le mani in mano mentre voi buttate al vento la vostra vita. So che  un bel tipo, ed  di sicuro affascinante, ma non  abbastanza per voi.
Immagino crediate che sia un cacciatore di dote.
Forse. Chi mai potrebbe guardare alla vostra fortuna con occhi disinteressati? Sono certo che gli piacete, ma  stato abbagliato da quella donna. La macchina fotografica non mente.
Charlotte guard ancora la fotografia. Le torn in mente il giorno in cui l'aveva scattata. Era il giorno in cui i partecipanti alla caccia si erano radunati a Melton per la partenza. Charlotte aveva scattato la foto al mattino, e quello stesso pomeriggio Bay l'aveva baciata per la seconda volta e le aveva chiesto di sposarlo. Fu assalita da un accesso di rabbia.
Procedendo verso la balaustra, scagli con forza la fotografia sul pavimento di marmo sottostante. Il rumore del vetro che si infrangeva in mille schegge port il custode a uscire dalla sua guardiola. Guard con grande stupore quello scompiglio di vetro e legno, poi sollev lo sguardo e vide Charlotte.
Che sbadata disse. Scusatemi tanto.
Non vi preoccupate, signorina,  solo un po' di vetro. Si chin sui cocci sparsi. Una buona notizia: la fotografia  intatta.
Charlotte cominci a ridere.
Caspar arriv immediatamente. Credo che ora vi porter a casa.
Ma mi sta aspettando di sopra protest Charlotte con un fil di voce.
Fatelo aspettare.
Caspar prese il braccio di Charlotte e la condusse gi dalle scale. Quando furono arrivati di sotto, il custode and incontro a Charlotte porgendole la fotografia.
Ecco a voi, signorina.
Charlotte la prese in mano. Vedete quest'uomo? disse al custode indicando il volto di Bay.  il capitano Middleton. A un certo punto scender dalle scale. Quando lo vedete, vorrei che gli deste questa fotografia, con i complimenti della signorina Baird.

36.

A debita distanza
La saletta delle cornici emanava odore di vernice e di sali di ammonio. Le finestre avevano le persiane chiuse, per evitare che le stampe pi delicate potessero essere danneggiate dalla luce, e la stanza era pertanto immersa nella penombra, a parte qualche striatura luminosa sul pavimento creata dal sole che filtrava dalle fessure.
Bay tir fuori l'orologio dal taschino del panciotto. Stava ormai aspettando da trenta minuti. And alla finestra e guard gi verso la strada. La folla si era diradata, e la regina era andata via. C'era qualcuno sul marciapiede che aspettava la sua carrozza. Bay not un prelato che accompagnava una donna pi giovane a una carrozza con cui se ne andarono. La donna aveva un abito di seta a strisce, e per un attimo pens che potesse essere Charlotte, ma poi il pastore cinse la vita di quella donna con un gesto evidentemente coniugale. Poi vide due uomini e una donna che aspettavano in piedi sul marciapiede. Dalla sua prospettiva elevata Bay ebbe l'impressione che la donna non fosse giovane: le ciocche di capelli che fuoriuscivano dal cappello sembravano grigie. Quando si volt, vide che era la zia di Charlotte, Lady Lisle.
Continu a guardare dalla finestra mentre Lady Lisle saliva a bordo della carrozza, chiedendosi se all'ultimo momento Charlotte non arrivasse di corsa per raggiungerla. Quando la vettura part, Bay consult nuovamente l'orologio. Avrebbe aspettato altri cinque minuti, nel caso Charlotte avesse atteso che la zia fosse andata via prima di raggiungerlo.
L'orologio gli segnal che era trascorsa ormai un'ora, e alla fine si arrese all'idea che non sarebbe pi arrivata. Apr la porta della saletta e discese la scalinata fino al primo piano. L'edificio era immerso nel silenzio. Bay infil la testa nella sala della mostra: era vuota.
Gli venne voglia di dare un'altra occhiata alla fotografia che lo ritraeva con l'imperatrice. Non perch avesse dimenticato l'immagine, ma perch sperava di ricordarsela male. Dall'occhiata che vi aveva dato, era una fotografia agghiacciante. A stento si era riconosciuto. L'uomo che vi compariva non era la persona che avrebbe voluto essere: irretito dall'imperatrice, con gli occhi carichi di desiderio e - non riusciva quasi ad ammetterlo - di cupidigia.
Cerc di ricordarsi dov'era appesa. Percorse in lungo e in largo la sala, cercando di ritrovare il punto in cui era stato cos duramente umiliato, ma c'erano troppe foto. Ritrov il ritratto con Tipsy. Charlotte aveva capito quanto significasse per lui quell'animale.
Alla fine, accettando l'idea che la foto fosse stata rimossa, cap che non c'era ragione per restare ancora l. Non c'era pi anima viva, e della folla che si era da poco dissipata era rimasto solo un odore di lana bagnata.
Bay discese lentamente le scale, dirigendosi verso la porta aperta. Sul pianerottolo, due uomini stavano arrotolando il tappeto rosso che era stato steso per accogliere la regina.
Scusate, signore. Siete il capitano Middleton?
Bay si volt. Era il custode. S rispose.
Allora ho qualcosa da darvi. Entr nella guardiola e ne estrasse un pacchetto di carta marrone.
Questa  per voi, signore. Da parte della signorina Baird. Con i suoi migliori complimenti. L'ho incartata io stesso, non volevo che la stampa si rovinasse.
La signorina Baird?  andata via da molto?
Da circa un'ora. Si  allontanata con un signore.
Bay scart l'involucro di carta e spago e si confront con la sua immagine riprodotta.
Non ha detto nient'altro? Non ha lasciato un messaggio?
No, signore. Vi fa solo i suoi complimenti.
Bay diede all'uomo una mezza corona.
Vi ringrazio, signore. Vi ringrazio molto. Vi occorre dell'altra carta per avvolgere la fotografia? Peccato che il vetro e la cornice si siano rotti.
Rotti?
S, la signorina Baird l'ha fatta cadere gi dalle scale.  stato un bel disastro, ma la stampa non si  danneggiata. Questo  l'importante.
Bay lasci John Adam Street e imbocc lo Strand. Rimase l per un istante, tra la folla, indeciso sulla direzione da prendere. Poteva andare verso ovest, verso Holland Park, dove poteva cercare di parlare con Charlotte. E poteva andare a nord, verso la stazione di Marylebone, e l avrebbe ripreso il treno per Easton Neston, dove c'era l'imperatrice ad attenderlo. Poteva anche andare verso il suo alloggio di Albany, ma lo aveva gi chiuso per l'inverno e aveva licenziato il domestico. Nessuna di quelle opzioni lo convinceva pienamente.
Non poteva andare da Charlotte. Non la biasimava se aveva deciso di non incontrarlo. Quella fotografia aveva cambiato ogni cosa. Bay non sopportava quello scorcio della sua anima che l'immagine aveva rivelato, e prov vergogna al pensiero che anche Charlotte l'avesse percepito. Andare da lei significava dichiararsi completamente privo di dignit, mostrandosi per il cacciatore di dote che tutti credevano che lui fosse.
Non tollerava per l'idea di tornare a Easton Neston. Non voleva essere l'uomo che aveva visto nella fotografia. Inoltre, le ripercussioni del suo incontro con il principe Rodolfo si sarebbero fatte sentire. Si chiese come avrebbe reagito l'imperatrice quando avesse saputo dell'incidente.
Alla fine, quasi senza accorgersene, s'incammin lungo Pall Mall verso St James's Street, alla volta del suo club. Gli doleva la spalla, e aveva bisogno di bere qualcosa. Nella sala fumatori ordin un brandy e, non vedendo nessun suo conoscente, si mise a sedere e prese a sfogliare una copia del Punch. Immediatamente si lasci pervadere dal calore del generoso camino e dal fumo dei sigari, e si addorment nella poltrona.
Mi venga un colpo se non  proprio Bay Middleton, l'uomo del giorno.
Bay si svegli di soprassalto. Davanti a lui torreggiava Chicken Hartopp, con la faccia paonazza per i numerosi bicchieri bevuti.
Salute, Chicken. Bay estrasse il suo orologio da taschino. Erano le sei. Santo cielo, ho dormito tutto il pomeriggio. Fece un cenno a Chicken invitandolo a sedersi e chiam un cameriere perch portasse loro da bere.
Ma cosa fate in citt? Pensavo foste andato alla Cottesmore disse Bay.
Proprio come voi, vecchio mio: sono venuto per la mostra fotografica. Avevo ricevuto un biglietto d'invito da Charlotte Baird.
Bay cap solo ora perch quel mattino Chicken aveva un'aria cos trionfante.
Avete assistito al mio incontro con il principe ereditario?
 stato tremendamente insolente. Mi sorprende che non lo abbiate sfidato a duello. Io sarei stato felice di farvi da secondo.
Di fronte alla regina? chiese Bay.
Io non avrei accettato di farmi insultare a quel modo. Gli avrei immediatamente lanciato la sfida.
Allora siete pi coraggioso di me replic Bay.
Hartopp scol il suo bicchiere e fece un cenno per averne un altro. Scosse la testa, e disse:  davvero strano che il principe se la sia presa con voi a quel modo.
Lo penso anch'io disse Bay.
Forse gli erano giunte delle voci sul rapporto che intrattenete con l'imperatrice insinu Hartopp dandogli una pacca sulla spalla, quella malandata. Bay cerc di controllare il dolore.
Poich non so di quali voci andiate parlando,  difficile a dirsi replic Bay simulando una totale indifferenza.
Non preoccupatevi, vecchio mio. Non c' bisogno che vi mettiate sulla difensiva. Sapete come fanno in fretta a circolare certe storie. Un minuto prima la state guidando sui campi di caccia, e quello dopo vi si ritrova insieme al castello di Windsor. Le visite di palazzo non sono all'ordine del giorno, per una guida di caccia. Forse Rodolfo ha pensato che vi steste arrampicando al di sopra del vostro rango, e la cosa non gli  piaciuta. Hartopp fiss Bay nascosto dalla fitta peluria dei suoi basettoni, sperando che reagisse.
L'imperatrice mi aveva chiesto di accompagnarla e io non ero nella posizione di poter rifiutare. Bay si alz. Ora devo andare, Chicken. Ho un appuntamento per cena.
Allora non voglio trattenervi, amico mio. Non si fanno aspettare le Altezze Reali. Chicken stava ridacchiando per la sua stessa arguzia, ma Bay se n'era gi andato.
Attraversata Piccadilly, Bay si diresse verso il Brown's Hotel e prese una stanza. Mand un telegramma a Easton Neston dicendo che non sarebbe rientrato per la notte. Il mattino dopo avrebbe scritto a Sissi e le avrebbe spiegato che, date le circostanze, non avrebbe pi potuto proseguire nel suo incarico di guida di caccia.
Quel gesto gli avrebbe rovinato l'intera stagione di caccia, ma c'erano ancora la corsa a ostacoli e il Grand National, che si sarebbe tenuto pi avanti quel mese. Tipsy era pronta, senza ombra di dubbio. Pensando al suo cavallo, si sent gi meglio. Ma poi gli venne in mente la fotografia che Charlotte gli aveva scattato insieme a Tipsy nelle stalle di Melton, e si sent uno straccio.
Dopo cena and in giro per il Covent Garden ed entr al Teatro dell'Opera. Pens che la musica avrebbe potuto alleviare le sue sofferenze. Davano un'opera di Meyerbeer. Bay prese un posto in platea, sperando di non incontrare nessuno che conosceva.
Ma al bar, durante l'intervallo, cap di aver fatto un errore: tutte le signore che erano state alla mostra quella mattina avevano passato il pomeriggio a farsi visita l'una con l'altra, accertandosi che le loro amiche pi strette sapessero a quale distanza ravvicinata si trovassero dalla regina quando il principe Rodolfo aveva dato dello stalliere a Bay Middleton. La notizia non sarebbe potuta circolare pi in fretta, neppure se fosse apparsa sul giornale. Mentre percorreva l'atrio tappezzato di specchi, Bay si accorse che i ventagli si sollevavano a nascondere le bocche da cui fuoriuscivano mormorii che lo riguardavano. Decise di andarsene, percorrendo tranquillamente il corridoio di velluto rosso come se fosse l'uomo pi spensierato del mondo. Quando scese le scale per il foyer vide Blanche Hozier, bionda e immacolata come sempre, accompagnata da suo cugino George Spencer. Venivano nella sua direzione, e cos non pot evitarli. Bay s'inchin, chiedendosi se Blanche avrebbe risposto al suo saluto. Fu sorpreso nel constatare che lei si era fermata e gli stava sorridendo. Lord George aveva fatto solo un cenno d'assenso.
Capitano Middleton! esclam Blanche. Mi stupisce vedervi in citt nel bel mezzo della stagione di caccia. Cosa pu avervi mai allontanato dalla Quorn?
Middleton cap dalla sua espressione che Blanche sapeva benissimo perch era a Londra e conosceva ogni dettaglio dell'incidente avvenuto quel mattino. George Spencer parve imbarazzato.
Oh, la musica  sempre stata una delle mie passioni.
Eppure sembra che ve ne stiate andando. Che strano. Blanche spalanc gli occhioni e Bay fu colpito dalla sua bellezza ma allo stesso tempo da quanto poco la desiderasse.
Credo di aver avuto abbastanza emozioni per oggi. Vi auguro una buona serata, Lady Hozier. Lord George. Il suo istinto sarebbe stato quello di correre via a perdifiato nell'aria rigida della notte.

37.

Madre e figlio
Festy, sto congelando. Ho bisogno di un bagno. Di un bagno bollente. Sissi si stava sfilando i guanti e le forcine dai capelli, lasciandole cadere a terra. Rimase immobile per un attimo, mentre la contessa le sbottonava la gonna del completo da equitazione, lasciandola con le brache aderenti di camoscio.
 gi pronto, signora. Com' andata la giornata?
Molto stancante. Non sopporto quando non c' nessuno in grado di starmi al passo in testa alla muta. Non  la stessa cosa, senza il capitano Middleton. Sono tutti cos lenti. Compresi Max e Felix.
Volete mangiare qualcosa? Della carne fredda? Un goccio di Schnapps? La contessa vide che la sua padrona era pallida e smunta.
Mi fanno male le ossa, Festy. Ho bisogno del farmaco.
La contessa apr lo scrigno di legno sul tavolino della toeletta, dove l'imperatrice teneva tutte le sue medicine. La soluzione di cocaina era stata preparata appositamente per l'imperatrice a Vienna, dove la adoperava piuttosto di frequente. Festy aveva portato dall'Austria un bel bottiglione di quella mistura. A casa l'imperatrice era capace di consumare un intero flacone in un paio di settimane. Erano in Inghilterra da diverse settimane ormai, e l'ampolla era quasi intatta. La contessa estrasse la siringa dall'astuccio foderato di velluto, infil l'ago nel liquido e tir lo stantuffo.
L'imperatrice si tolse il corpetto e porse alla sua dama un braccio bianchissimo. Mentre la contessa infilava l'ago in una delle sue vene azzurrognole, Sissi distolse lo sguardo.
Grazie, Festy. Per la prima volta nell'arco della giornata, l'imperatrice sorrise.
La contessa Festetics aspett che l'imperatrice avesse finito il bagno e che la cocaina avesse raggiunto il suo picco prima di mostrarle i telegrammi. Ne conosceva il contenuto, poich il barone Nopsca li aveva gi aperti con il vapore. Erano due. Nel primo Middleton comunicava che era stato trattenuto a Londra e non sarebbe giunto in tempo per la cena. Sissi lo lesse, lo accartocci e lo butt in terra.
Il capitano Middleton non rientra stasera. Non doveva farmi questo, dopo una giornata cos dura. Gli dir che deve tornare immediatamente. Non posso andare a caccia senza di lui. La contessa non si sent di far notare alla sua padrona che sul telegramma non era indicato alcun indirizzo per un'eventuale risposta.
Ma il secondo telegramma riusc a strappare un sorriso all'imperatrice.
Rodolfo sar qui a cena, Festy. Devi dire a Nopsca di fargli preparare una stanza. La contessa annu, sapendo che il barone aveva gi organizzato da ore tutti i preparativi.
Ma che razza di figlio ho... Non mi scrive per settimane, e adesso arriva da un momento all'altro. Sissi schiocc le dita. Dite al cuoco di preparare qualcosa al cioccolato. Rodolfo adora il cioccolato.
La contessa annu ancora: anche le istruzioni in cucina erano state impartite da tempo.
Sissi decise di farsi fare un'acconciatura bassa, con una treccia morbida che le scendeva sulle spalle. Le torn in mente di quando Rodolfo era bambino e si divertiva a nascondersi tra i suoi capelli. Ma questo succedeva prima che glielo portassero via per poterlo educare. Avevano fatto il possibile per trasformarlo nel perfetto principe ereditario, ma lui era troppo simile a lei e troppo poco a suo padre per diventare un allievo modello. Non si svegliava mai alle cinque del mattino, preparandosi a diventare il padre di tutto il suo popolo. Rodolfo non aveva senso del dovere. Viveva semplicemente per divertirsi. L'unica cosa che aveva in comune con Franz Joseph era l'amore per le uniformi.
Sissi sentiva che i pensieri le scorrevano effervescenti nella mente. Oltre ad alleviare i dolori alle giunture, la cocaina le dava una sferzata di energia. Doveva mandare un telegramma a Bay quella notte stessa. Se non fosse rientrato entro l'indomani, non avrebbe sopportato di rimanere ancora l senza di lui. Ma perch non era tornato? Di sicuro il dottore che l'aveva visitato non lo aveva trattenuto per la notte. Sissi si rese conto che la vita di Bay al di fuori di Easton Neston le era del tutto ignota. Non parlava mai della sua famiglia n dei suoi amici, e lei non aveva mai pensato di fargli domande in proposito.
Almeno l'arrivo di Rodolfo l'avrebbe risollevata dal tedio della giornata. Aveva avuto un'altra guida al posto di Bay, ma si fermava davanti a ogni recinto come se lei fosse stata una statuina di porcellana. Cavalcare con Middleton era come intrattenere una conversazione: ogni volta che girava la testa da un lato, lui era l al suo fianco. Sapeva prima di lei in quale direzione volesse andare. Quando lo seguiva, non aveva mai un momento di esitazione. Parlavano pochissimo quando erano in campagna, sul terreno di caccia, e ancor meno quando erano a letto. Non ne sentivano il bisogno. Ma ora quel filo si era spezzato. Come poteva Bay rinunciare a una giornata di caccia al suo fianco?
Metter il vestito di velluto verde, con gli smeraldi.
C'erano cinquanta passi da un capo all'altro del salotto. Sissi ne aveva percorsi almeno mille prima che la carrozza di Rodolfo si fermasse finalmente davanti a Easton Neston.
La prima cosa che not fu che suo figlio non indossava l'uniforme, ma solo la decorazione del Vello d'Oro. Karolyi l'aveva accompagnato, cosa che stup Sissi. Si era fatta l'idea che Rodolfo fosse andato fin l soltanto per sfuggire all'ambasciatore.
Mio caro Rodolfo, sono cos felice di vederti.
Rudi le baci la mano, ma lei lo strinse a s e lo baci sulle guance, alla maniera ungherese. Rodolfo si irrigid. Il suo alito sapeva leggermente di alcol.
Sei diventato pi alto, o  solo la mia immaginazione? Di sicuro ti sei fatto pi bello. Ma sei un po' pallido. Da quanto tempo non ci vediamo? Due mesi?
Cinque mesi, mamma.
Allora dobbiamo brindare al nostro incontro in Inghilterra. Nopsca, portate dello champagne.
Sissi si rivolse a Karolyi. Conte, devo ringraziarvi per la cura che vi prendete di mio figlio e per avermelo portato qui. Dev'essere stata una vostra idea.
A dire il vero, mamma, ho deciso io di venire. Ho bisogno di parlarti.
Sissi vide che le gote di Rodolfo si erano tinte di rosso e avvert una certa urgenza nel tono della sua voce.
Conte Karolyi, immagino vogliate vedere la vostra stanza prima di cena. La contessa Festetics vi far strada. Poi si rivolse a Nopsca, Liechtenstein ed Esterhzy, che erano in piedi davanti al camino.
Potete lasciarci.
Quando furono soli nell'immenso salone, Sissi si accomod su un divano e invit Rudi a prendere posto accanto a lei.
Lui per rimase in piedi, a gambe larghe, una mano che giocherellava nervosamente con la decorazione appuntata sul bavero.
Sissi aspett. Alla fine fu Rodolfo a parlare. Oggi ho visto il tuo amico, il capitano Middleton. Lo sapevi che c'era una fotografia che ti ritraeva insieme a lui esposta in mostra a Londra? Un'immagine dove ti guarda come un cagnolino innamorato? Ho provato una tale vergogna. L'imperatrice d'Austria con uno stalliere! Ha avuto addirittura l'ardire di parlarmi!
L'Ordine del Vello cedette sotto le dita nervose del principe, e lui fiss la decorazione nel suo palmo. Era vicino alle lacrime.
Hai visto il capitano Middleton? A Londra?
S, questa mattina, alla mostra. Karolyi mi ci ha portato perch la inaugurava la regina.
C'era anche Vittoria?
Non importa chi c'era, mamma! Quel che importa  che tu sia stata coperta di ridicolo. Tutta Londra parla di te e Middleton. Devi sbarazzarti immediatamente di lui.
Sissi si alz e appoggi una mano sul braccio del figlio. Oh, Rudi. Hai rotto la tua decorazione. Ti ricordi quando ti fu attribuita, nella cattedrale di Buda? Quanti anni avevi? Tredici o quattordici? Ero cos orgogliosa di te. Il mio piccolo cavaliere.
Mamma, non ho pi tredici anni! Non puoi far finta che non sia successo niente. Devi sbarazzarti di quell'uomo e tornare a casa. Non sei mai a Vienna.
Vuoi che torni a Vienna, dove sono sempre tremendamente infelice? Come puoi essere cos crudele con tua madre, Rudi? Lo sai cosa significa rimanere l impalata in quei ricevimenti interminabili, sapendo che tutti bisbigliano qualcosa alle tue spalle? Non vuoi che provi un po' di gioia nella vita? Sono imperatrice da quando avevo sedici anni, pi giovane di te adesso. Sono ventidue anni che mi guardano e mi esaminano e mi criticano in ogni momento della mia giornata. Sono stufa di tutto questo. Sai quanto sia duro, anche tu hai avuto modo di provarlo. Gli accarezz una guancia. Sei mio figlio. Rodolfo accett per un istante le sue carezze, poi si allontan.
Pensa a quella fotografia, mamma!
Ti turba tanto il pensiero che tua madre possa essere ammirata? chiese lei.
Tu sei mia madre.
Aspetta di essere sposato, Rudi. Scoprirai che niente  facile come ti pu sembrare adesso.
Non capisco come tu possa essere cos incurante della tua posizione. La zia Maria dice che tu e il capitano Middleton siete inseparabili.
Ti ha anche detto che aveva cercato di ingaggiare per s il capitano Middleton ma lui rifiut l'incarico? Ti prego, non basare il tuo giudizio sul mio conto a partire da quello che dice Maria.  amareggiata perch crede che io abbia tutto ci di cui ora lei  stata privata: una corona, un figlio come te.  comprensibile. Mia sorella cerca deliberatamente di rovinare il nostro rapporto.
Dunque non c' niente tra te e il capitano Middleton?
Non hai il diritto di chiedermelo!
Sissi si trasse in disparte, visibilmente irritata. Rodolfo le and dietro, preoccupato dalla sua reazione.
Mi dispiace, mamma. Non ho il diritto di chiederti niente.
Sissi smise di camminare e torn verso il figlio, stringendolo tra le braccia. Aveva il respiro affannoso e profondo.
Dopo un attimo allent la presa e chiese: Ti piace stare in Inghilterra, Rodolfo?
Non lo so. Non ho ancora avuto tempo di capirlo. Karolyi mi tiene sempre occupato portandomi in visita nelle fabbriche e nelle stamperie. Non ci fermiamo mai. Questa  la prima sera in cui partecipo a una cena senza dover fare un discorso.
Sono certa che Nopsca riesca a imbastire un discorso, se lo vuoi replic Sissi con un sorriso.
Oh, sar gi un sollievo poter parlare in tedesco e non dover mostrare gentilezza nei confronti di inglesi che parlano dei loro macchinari.
Ho chiesto a Festy di farti preparare una torta al cioccolato.
Oh, mamma! Come facevi a sapere che era il mio pi grande desiderio?
Dopo cena Rudi and in camera della madre mentre la cameriera le spazzolava i capelli, chinandosi fino a terra per ricoprire l'intera lunghezza. Lui guardava come ipnotizzato mentre la spazzola col manico d'argento scivolava sui capelli castani, rilasciando piccoli crepitii di elettricit nella sua scia. Rodolfo si rivolse all'immagine di sua madre riflessa nello specchio.
Stavo pensando che potrei fermarmi qualche giorno. Ne ho abbastanza di fabbriche e telai automatici. Sarebbe bello passare un po' di tempo insieme lontano da Vienna.
Ma certo, mio caro. Vuoi venire a caccia? Sono sicura che il capitano Middleton ti possa trovare un cavallo.
Non voglio niente dal capitano Middleton.
Oh, non essere sciocco, Rodolfo. Credevo che la faccenda fosse chiusa.
Non credo che il capitano Middleton abbia piacere a stare qui con me.
Perch mai?
Gli ho dato pubblicamente dello stalliere stamattina alla mostra, e non credo abbia gradito.
Non ne dubito. Come hai potuto essere cos villano?  un ufficiale di cavalleria, non un domestico. Bene, non avrai che da porgergli le tue scuse. Sono certa che ti perdoner.
 fuori discussione. Non ho nessuna intenzione di scusarmi. Se il capitano Middleton torna qui, non potr restare.
Perch devi rendere tutto cos difficile? Io sono venuta qui per andare a caccia. Il capitano Middleton  la mia guida. Non posso andare a caccia senza di lui. Dunque  necessario che ritorni.
Ma perch mai deve alloggiare qui?
Perch glielo ho chiesto io.
Allora dovrai dirgli di andare da un'altra parte disse Rodolfo alzandosi in piedi.
Sissi colse un tono petulante nella sua voce. Non c'era modo di ragionare con lui quand'era in quello stato. Aveva bevuto parecchio a pranzo, e non aveva preso una sbornia felice. L'imperatrice non aveva alcuna voglia di assistere a una scenata, e inoltre sentiva di dover proteggere quel figlio che era ancora un ragazzo. Fece segno alla cameriera di lasciarli soli e si alz, con i capelli che le ondeggiavano sulle spalle. Lo abbracci forte, e disse: Il mio povero piccolo.
Quando si svegli il mattino seguente, Sissi chiese alla contessa Festetics se fosse arrivato qualche messaggio da Bay. Quando la dama disse che non c'erano state comunicazioni dopo il telegramma della sera prima, Sissi le chiese di convocare nel suo salotto da ricevimento Nopsca e l'ambasciatore. Il principe ereditario stava ancora dormendo.
Quando si presentarono al suo cospetto Sissi not che esibivano entrambi un'aria di circospetta neutralit, la tipica espressione che avevano stampata in volto i suoi dignitari di corte. Nessuno dei due intendeva offenderla, e cos fingevano di non avere alcuna opinione finch lei stessa non ne avesse espressa una.
Forse potreste dirmi cosa  accaduto ieri, conte Karolyi.
Maest, si sono succeduti numerosi spiacevoli eventi. Ho scortato il principe ereditario alla mostra fotografica affinch avesse l'opportunit di incontrare la regina. Forse non era del tutto in s. La sera prima aveva fatto molto tardi, ed era decisamente nervoso. Credo sia rimasto estremamente turbato nel vedere una fotografia di Sua Maest esposta al pubblico, e ha reagito in modo pi aggressivo di come avrebbe fatto in altre circostanze. Il capitano Middleton ha pensato bene di andarsene. Ma  mio dovere dirvi che la regina, che aveva conosciuto il capitano in occasione della nostra recente visita a Windsor,  rimasta assai sorpresa per l'arroganza usata dal principe ereditario nei suoi confronti.
Capisco. E potete dirmi come mai c'era una mia fotografia in esposizione?
Credo sia stata scattata da una donna, la giovane signorina Baird, che pare sia un'amica del capitano Middleton. Aveva scattato altre foto selezionate per la mostra che ritraevano il capitano.
Capisco. Suppongo che la fotografia non sia pi esposta al pubblico.
No, Maest. La fanciulla l'ha rimossa prontamente. Sembrava assai turbata da quell'incidente.
Il barone Nopsca ricordava il biglietto che aveva aperto con il vapore la settimana prima e strinse le nocche soddisfatto, ora che la situazione gli era chiara.
Sissi si volt verso di lui.
Barone, voglio che troviate il capitano Middleton. Ditegli che deve tornare non appena mio figlio sar ripartito. Non credo sia saggio che i due si incontrino nuovamente.
Gli uomini annuirono, esprimendo totale accordo con quella decisione.
Ambasciatore, confido in voi affinch riportiate mio figlio a Londra non oltre domani. Dovete convincerlo voi, non voglio essere coinvolta nella decisione. Ma deve andarsene. Posso contare sul vostro aiuto?
Certamente. Ma il principe sa essere testardo, e non sempre  incline ad accettare consigli.
Mio figlio si annoia facilmente. Non credo trover il soggiorno in questa casa molto divertente. Sono certa che saprete suscitare in lui qualche interesse che lo convinca a tornare a Londra.
Karolyi si inchin. Pensava fosse suo dovere tenere Rodolfo lontano da certe tentazioni, ma aveva capito perfettamente cosa le chiedeva l'imperatrice. Pi il principe si fermava a Easton Neston, e dunque Bay ne restava bandito, maggiore sarebbe stato lo scandalo.
Far tutto il possibile, Maest.
Sissi fece un cenno ai due uomini. Potete andare.
Quando furono usciti, Sissi si rivolse alla contessa Festetics. Sapevi qualcosa di questa signorina Baird, Festy?
La donna sorrise. Un uomo come il capitano Middleton avr sempre amicizie tra il gentil sesso, Maest.  un vero Herzensbrecher.
Non mi ha detto che sarebbe andato alla mostra.
Forse l'imbarazzava confessare di volersi vedere immortalato in fotografia.
Pu darsi. Sissi scosse la testa. Sono davvero irritata con Rodolfo.
Maest,  giovane e geloso. Lo sapete quanto vi ama.
Sissi scroll le spalle. Se mi ama dovrebbe desiderare la mia felicit.
La contessa sapeva che era inutile aggiungere altro.

38.

La missione del barone Nopsca
Bay si svegli con un forte mal di testa. Dopo l'opera si era portato a letto una bottiglia di brandy, e ora ne scontava le conseguenze. Si chiese che ora fosse. Incespic fuori dal letto e guard l'orologio sulla mensola del caminetto. Era mezzogiorno passato. Suon il campanello e chiese al valletto di portargli il necessario per radersi e un bricco di caff.
Quando si fu vestito e rasato, si sent un po' meglio. Ma poi vide sullo scrittoio l'involucro di carta marrone contenente la fotografia.
La sera prima, quando era a met della bottiglia di brandy, aveva deciso che sarebbe andato a Holland Park e avrebbe parlato con Charlotte. Da sobrio, tuttavia, cap che non poteva farlo. Lei non voleva vederlo: il messaggio che gli aveva lasciato insieme alla fotografia era piuttosto esplicito. Avrebbe potuto scriverle, ma non sapeva da dove cominciare. Non aveva spiegazioni per il suo comportamento. Lontano da Easton Neston, lontano dall'imperatrice, Bay faceva fatica anche a spiegarlo a se stesso.
Qualcuno buss alla porta. Pensando fosse il valletto che passava a riprendersi gli strumenti per la rasatura, Bay disse: Avanti. Ma con sua grande sorpresa vide che era il barone Nopsca.
Barone, cosa fate qui? Non vorrei sembrarvi scortese, ma come diamine avete fatto a trovarmi?
Oh, ci sono tanti modi. Ma non importa. Toss. L'imperatrice mi ha chiesto di venire qui. Il principe ereditario  arrivato ieri a Easton Neston a farle visita.
Bay fece un cenno al barone invitandolo ad accomodarsi nell'unica poltrona presente nella stanza d'albergo. Lui si sedette sull'ottomana ai piedi del letto.
E cos l'imperatrice sa cosa  successo ieri? chiese Bay.
Nopsca annu con aria mogia. Sua Maest  a conoscenza dell'incidente.  assai desolata per la condotta tenuta dal principe nei vostri confronti. Vorrebbe che tornaste a Easton Neston, ma sfortunatamente ci non sar possibile fino a che l'erede al trono non avr lasciato la residenza.
Bay si stava chiedendo come fare a spiegare al barone che in realt lui non intendeva tornarci affatto, quando il cameriere arriv con un bricco colmo di caff. Sistem il vassoio sul tavolo e vers due tazze. Bay cerc una moneta nei pantaloni del suo completo e gliela allung.
Il barone aggiunse tre cucchiaini di zucchero al suo caff, lo mescol vigorosamente, bevve un sorso e fece una smorfia.
Non lo chiameremmo neppure caff, a Vienna.
Bay lo assaggi. Non posso che darvi ragione. Dunque l'imperatrice vuole che mi tenga alla larga finch non riparte il principe?
Non la metterei in questi termini. La situazione non la rallegra, ma crede che sarebbe meglio che voi soggiornaste in altro luogo rispetto a quello in cui alloggia Sua Altezza.
Ma quando parte vorrebbe che io tornassi a farle da guida, come prima?
Il barone annu.
Bay si alz in piedi. L'imperatrice deve capire che ci  impossibile.
Nopsca s'inclin col busto in avanti. Eppure non  cambiato nulla, mio caro capitano. L'imperatrice  molto soddisfatta dei vostri servigi. Anzi, dipende da voi. Voi avete reso la sua visita in Inghilterra... molto gradevole disse con un sorriso.
Bay trov irritante quel sorriso. Tuttavia suo figlio mi ha pubblicamente insultato. Ha dichiarato chiaramente che non mi reputa una compagnia adeguata a sua madre.
Il barone percep la collera nella voce di Bay. Si alz, e gli mise una mano sulla spalla. Dovete capire che il principe ereditario sa essere molto... irascibile. Non ha ancora imparato a pensare prima di parlare. Sono certo che si render conto del suo errore.
Eppure mi state dicendo che non devo venire a Easton Neston finch c' lui.
Il barone scroll le spalle. Il principe ereditario partir probabilmente domani.
Mi dispiace, barone, ma non voglio partecipare a questo gioco. Potete riferire all'imperatrice che rester in citt.
Il barone assunse un'aria costernata. Non posso portarle un simile messaggio.
Bay prov quasi dispiacere per lui. Ditegli che avete fatto il possibile per convincermi, ma io sono un inglese ostinato. Non potr dare a voi la colpa.
Mi avete frainteso. Non  per me che sono preoccupato, ma per l'imperatrice. Sono al suo servizio da molti anni, e la conosco bene. Ha sviluppato un certo attaccamento nei vostri confronti, capitano Middleton. Voi l'avete resa felice. La sua vita non  stata particolarmente gioiosa.
Il barone si stava torcendo le mani, visibilmente angosciato. Bay cap che non si trattava della mera riluttanza di un cortigiano a portare cattive notizie alla sua padrona.
Credete davvero che io l'abbia resa felice?
Il barone annu. Non l'avete vista prima. Da quando vi ha incontrato ha ripreso a mangiare e a ridere. Io e la contessa sappiamo bene che il merito  tutto vostro. E poi, capitano Middleton, credo che anche voi siate felice accanto a lei.
Bay si accost alla finestra. Gi in strada c'era un suonatore di organetto, con una scimmietta che raccoglieva offerte in una sacca da parte della piccola folla che si era radunata l intorno.
 vero ammise lui, ma  una situazione impossibile. Non  solo per il principe. Ci sono anche Liechtenstein ed Esterhzy. Mi disprezzano.
Pu darsi, ma la loro opinione non vale niente. Vi prego, capitano Middleton, non lasciate che il vostro orgoglio renda infelice l'imperatrice.
La scimmia s'era messa in spalla all'ambulante e agitava nell'aria il suo fez in miniatura.
Bay ripens alla notte nelle stalle e alla capigliatura di Sissi tempestata di diamanti. L'aveva desiderata ardentemente. Nel momento in cui aveva capito che lei lo ricambiava, aveva provato un senso di trionfo.
Non posso starmene qui in attesa che il principe riparta.
Il barone rimase muto.
Lungo la strada un poliziotto si accost al suonatore dicendogli di sloggiare. La scimmia cerc di strappargli un bottone dorato dalla divisa per metterselo nella sacca.
Bay prese una decisione.
Avete sentito parlare del Grand National?
L'altro scroll le spalle. Suppongo si tratti di una corsa di cavalli.
 la pi importante corsa a ostacoli dell'intero Paese, probabilmente del mondo. Qualunque fantino pratico di caccia a cavallo sogna di vincerlo. Stavo per prendervi parte cinque anni fa, ma persi il mio animale. Da quando ho comprato Tipsy ho in mente di parteciparvi, e ora mi sono deciso. La gara sar il ventiquattro. La stagione di caccia  quasi finita, e non voglio che si spezzi una zampa prima del concorso. Se direte all'imperatrice che mi sto recando a Aintree per allenarmi per il Grand National, lei capir.
Il barone appariva perplesso. Forse volete scriverle una lettera per spiegarglielo direttamente. So che Sua Maest mi farebbe mille domande.
Bay si sedette allo scrittoio e cominci a scrivere, consapevole del fatto che il barone leggeva la lettera alle sue spalle.
Maest,
ho deciso di iscrivere Tipsy al Grand National.  la gara pi prestigiosa del mondo e da tempo accarezzo il sogno di vincerla. Nopsca mi ha chiesto di tornare a Easton Neston, ma so che mi perdonerete se non obbedisco: devo passare i prossimi giorni ad allenarmi per la corsa. Sono certo che mi scuserete perch so che se vi foste trovata nella mia posizione non solo vi sareste iscritta al Grand National, ma lo avreste senz'altro vinto, dal momento che in sella a un cavallo siete la persona pi abile che abbia mai conosciuto.
Rester sempre il vostro umile servo,
Bay Middleton
Asciug la lettera e la diede a Nopsca, senza sigillarla. Voleva che Sissi sapesse che l'aveva scritta perch tutti potessero leggerla.
Non siate preoccupato, Nopsca. L'imperatrice capir.
Lo spero, capitano.
Quando il barone se ne fu andato, Bay usc a fare una passeggiata nel parco. Gli alberi erano ancora spogli ma il tempo stava volgendo al bello, e di tanto in tanto il sole faceva capolino da dietro le nuvole. Il viavai delle carrozze del pomeriggio era iniziato, e Bay rimase a guardare le signore che gli sfilavano davanti nei loro land e nei calessi. Il traffico non era frenetico: la stagione stava appena cominciando. Ma c'erano alcune facce che Bay riconobbe. Era strana la sensazione di camminare nel parco anzich andare in carrozza, ma almeno a piedi non c'era pericolo di imbattersi in qualche conoscente. Non v'erano altri pedoni oltre alle bambinaie che spingevano le carrozzine.
Nell'aria fresca il suo umore miglior. Il pensiero della gara imminente gli procur un senso di leggerezza, e quando arriv alla Serpentine si sent come se volasse al di sopra di quel groviglio che era la sua vita. Partecipare alla corsa a ostacoli gli pareva un'impresa semplicissima, quasi ridicola. Aveva il cavallo giusto. Se solo la sua spalla avesse tenuto, di sicuro avrebbe avuto la possibilit di vincere.
Una donna in sella a una giumenta marrone gli pass accanto. Per un attimo Bay credette che fosse l'imperatrice, ma poi vide che faceva qualche sobbalzo, come se non riuscisse a tenersi perfettamente in equilibrio. Bay pens che nelle settimane che aveva cavalcato con l'imperatrice, non l'aveva vista vacillare neppure una volta.

39.

Mayfair
Alzate la testa, Lady Augusta. Un collo cos lungo dovrebbe avere l'opportunit di sembrare quello di un cigno. E voltatela un attimo verso di me. Ecco, cos  perfetto. Ora pensate di stare solcando il Canal Grande a bordo di una gondola.
Ma non sono mai stata a Venezia obiett Augusta.
Caspar sorrise. Non  necessario esserci stata davvero, mia cara Lady Augusta. Siete una sposa alla vigilia delle nozze, e state pensando alla vita piacevole che vi attende. Oh, state arrossendo:  proprio ci che volevo. Dunque non concentratevi soltanto sulla gondola, mentre scatto la fotografia. Caspar Hewes spar sotto il panno di velluto e premette il bottone dell'otturatore.
Perfetto! Ora creer qualche effetto con il vostro velo, cos. I vostri occhi sono cos profondi... Voglio che il merletto vi faccia da cornice. S, tenetelo su, cos.  incantevole. Credo che voi abbiate un talento innato per posare come modella, Lady Augusta. In America la vostra immagine troneggerebbe sui cartelloni pubblicitari.
Che cosa terribile disse Augusta, visibilmente compiaciuta.
Era in piedi su una piccola pedana in un angolo del salotto dei Crewe nella residenza di Portman Square. Dietro di lei c'era un fondale dipinto con un tempio greco, con un paio di cherubini nell'angolo sinistro che soffiavano nelle loro tube. Charlotte pens che quello sfondo fosse molto volgare, ma Caspar si era imposto: Donne come la vostra futura cognata le aveva detto non si sentono mai abbastanza lusingate. Lei trover perfettamente appropriata l'idea di vedersi inserita in un contesto mitologico al pari di una divinit, credetemi. E aveva avuto proprio ragione. Augusta era in solluchero.
Charlotte era ammirata dalla facilit con cui Caspar interagiva con Augusta. Pur essendo un americano privo di mezzi e di conoscenze, era riuscito a adulare e blandire la sua futura cognata fino al punto non solo di farsi considerare un suo pari rango, ma addirittura di convincerla della propria indispensabilit.
Tutto era cominciato dopo la mostra. Augusta era stata a casa di Lady Dunwoody per vedere Charlotte e per persuaderla a tornare a Melton, ma il suo vero obiettivo era punzecchiarla parlandole della relazione di Bay con l'imperatrice. Il principe ereditario  stato davvero villano con il capitano Middleton. Tuttavia dev'essere stato provocato. Ti trovi davvero in una situazione scomoda, povera Charlotte. Ma se fossi rimasta a Melton, come io ti avevo consigliato, niente di tutto questo sarebbe accaduto.
Con grande sollievo di Charlotte, Caspar aveva interrotto il torrente di malignit che sgorgava dalla bocca di Augusta, trasformandola senza alcuno sforzo nella sua creatura. Quando infatti quest'ultima aveva voltato la testa, lui le aveva detto: Che profilo incantevole! Ha una purezza che oserei definire greca. Devo assolutamente fotografarvi, Lady Augusta. Sarebbe un crimine se una tale perfezione non trovasse un'adeguata testimonianza.
Charlotte aveva pensato che Augusta si sarebbe offesa per una simile impudenza, e invece aveva ceduto immediatamente alla lusinga e l'aveva seguito nello studio, dove Caspar l'aveva fotografata mentre si rimirava in uno specchio che stringeva in una mano. Il giorno dopo aveva inviato la stampa a Melton, e Augusta era rimasta talmente contenta del risultato che quando Caspar l'aveva implorata di farsi fotografare con l'abito nuziale lei non solo aveva acconsentito, ma l'aveva anche ingaggiato per scattare le fotografie del matrimonio, e gli aveva mandato un invito personale.
Ora Augusta era in piedi, con il suo abito nuziale e la tiara sulla testa, col velo di pizzo sistemato ad arte da Caspar per nascondere la sua mascella sporgente, e dispensava a quell'americano sguardi pi dolci di quelli che aveva mai riservato al suo promesso sposo.
Il signor Hewes  bravissimo quando si tratta di mettere a proprio agio la persona che sta fotografando aveva detto a Charlotte. Non credevo che posare per una foto potesse essere un'esperienza cos piacevole. Charlotte aveva capito l'implicito rimprovero.
Un ultimo scatto e vi lascio ai vostri preparativi per domani. Poi, rivolgendosi a Charlotte, Caspar aggiunse: Perch non vi sistemate alle spalle della sposa in modo da tenerle il velo? Charlotte gli lanci un'occhiataccia, ma obbed.
Che meraviglia. La sposa e la sua damigella. L'immagine sarebbe perfetta se voi, Charlotte, assumeste un'espressione un po' malinconica, come se steste vagheggiando il momento in cui anche voi potrete indossare l'abito nuziale.
Un giorno sarai tu, Charlotte, a portare il velo e la tiara. Ci vuole del tempo per trovare la persona giusta. Credo sia un errore sposare la prima persona che spunta all'orizzonte disse Augusta.
Proprio cos ribatt Charlotte. Fred  stato fortunato, poich hai saputo aspettare finch non  arrivato lui.
Augusta le lanci un'occhiata, ma Charlotte era troppo intenta a sistemare il velo per raccoglierla.
Ecco, una composizione davvero deliziosa. Vorrei che entrambe pensaste alla giornata di domani. Perfetto. Potrei intitolare questo scatto Quasi cognate.
Charlotte lasci cadere il velo, come se si fosse accorta che era intriso di veleno.
Basta cos, Caspar. Non potete sfinire Augusta. Charlotte si spost verso il tavolo su cui c'erano tutte le attrezzature fotografiche di Caspar e cominci a metterle via.
Molto bene sospir Caspar. Avete ragione, Charlotte, ma faccio fatica a smettere quando vedo Augusta con un'espressione cos incantevole.
Lei guard verso la futura sposa, chiedendosi se davvero potesse credere alle adulazioni di Caspar, e constat che avrebbe potuto ascoltare le chiacchiere dell'americano per sempre.
...
La carrozza stava aspettando davanti alla casa per riportare Charlotte in Charles Street. Si era trasferita da Holland Park una settimana prima, quando Lady Lisle era tornata da Melton. Avrebbe preferito restare a Holland Park, ma le dispiaceva lasciare sua zia da sola. Quando Fred e Augusta fossero tornati dalla luna di miele, Charlotte sarebbe andata a vivere con loro e la povera Lady Lisle avrebbe presto dovuto far ritorno alla piccola casa nel comprensorio della cattedrale.
Per Charlotte, tuttavia, era un sacrificio. In Charles Street non c'era niente che la distraesse. Lady Lisle aveva solo due argomenti di conversazione: l'imminente matrimonio o la tragedia avvenuta all'inaugurazione della mostra. Charlotte non riusciva a entusiasmarsi al primo, e voleva dimenticarsi al pi presto il secondo.
Fred, che non vedeva perch mai l'evento avrebbe dovuto rovinargli la stagione di caccia, era arrivato solo quella mattina.
Caspar, ovviamente, non aveva una carrozza ad aspettarlo. Mentre era l sul marciapiede, con tutta la sua attrezzatura fotografica, sospir al pensiero del lungo viaggio di ritorno che lo avrebbe ricondotto a Chelsea. Avrebbe dovuto prendere un calesse a noleggio o addirittura un omnibus. Charlotte sapeva che Caspar non amava servirsi dei mezzi pubblici. Preferiva camminare per chilometri, poich trovava assai claustrofobici sia gli omnibus stipati di gente sia, peggio ancora, la ferrovia sotterranea. All'Ovest si pu procedere per giorni senza incontrare anima viva.  davvero difficile abituarsi ad avere qualcuno che t'infila il naso dentro il cappotto.
Nonostante il brutto tiro che le aveva fatto, costringendola a posare con Augusta, Charlotte decise di invitarlo a cena a Charles Street. Dal giorno della mostra, da quando l'aveva riaccompagnata a Holland Park, Caspar era divenuto parte imprescindibile della sua vita. Finch era rimasta da Lady Dunwoody, era andato a trovarla tutti i giorni: dava una mano a organizzare il salotto del gioved, stampava le lastre fotografiche, intratteneva le signore durante le visite del pomeriggio. Ma il fascino di Caspar non si esauriva tra le mura di Holland Park. Dopo la mostra fotografica era diventato anche l'idolo di Mayfair. Augusta era stata la sua prima conquista, poi aveva irretito Lady Crewe con la sua difesa appassionata delle funzioni religiose domenicali e aveva sedotto Lord Crewe scattandogli una fotografia in costume da Merlino. Caspar aveva trascorso un fine settimana a Melton, senza Charlotte, e aveva messo sotto assedio Fred implorandolo di posare nelle vesti di Lancillotto insieme alla sua Ginevra-Augusta. Charlotte aveva strabuzzato gli occhi incredula quando aveva visto la lastra, sviluppata nella camera oscura di Lady Dunwoody: Fred aveva effettivamente indossato un costume da cavaliere, preso a noleggio da Maskelyne, e si era messo in ginocchio davanti ad Augusta inghirlandata e con i capelli sciolti. Sembravano davvero irretiti l'uno dall'altra.
Una pioggia sottile aveva iniziato a cadere, e Caspar si stava abbottonando il soprabito a quadri. Raggiunto l'ultimo bottone, Charlotte gli aveva detto: Caspar, non potete andarvene con questo tempaccio. Venite a Charles Street e restate a cena. Sono certa che la zia Adelaide sar felicissima di vedervi. Potete lasciare qui la vostra macchina fotografica e cos sar pi facile trasportarla al matrimonio.
Caspar aveva smesso di vestirsi e aveva accennato un inchino.
Premurosa come sempre, cara Carlotta. Ora che l'avete suggerita,  sicuramente la cosa migliore da farsi. Ma non vorrei imporre la mia presenza a vostro fratello proprio l'ultima sera da uomo libero.
Fred ne sar felicissimo, ne sono certa.
Quando la carrozza si avvi da casa Crewe in Portland Square e s'inoltr in Mayfair, passando da Oxford Street, Caspar prese posto sul sedile di fronte a Charlotte, con le spalle ai cavalli, e ricominci a conversare. Ma quando raggiunsero Grosvenor Square, lui inclin il busto in avanti e disse: Smetter di parlare solo quando mi direte cosa c' che non va. Anzi, lasciatemi indovinare. Sono capace di leggervi nel pensiero con la stessa facilit con cui sono riuscito a farmi invitare da Lady Augusta al suo matrimonio. Siete preoccupata perch temete che domani ci sia anche il capitano Middleton e non avete voglia di vederlo. Caspar si port un dito alla tempia.
Anzi, non  vero disse atteggiandosi a un esperto di mesmerismo. Voi volete vederlo, ma allo stesso tempo non volete. Vi attrae e allo stesso tempo vi respinge. E ora siete in collera con me perch vi ho letto nel pensiero. Ma siete talmente trasparente, Charlotte. Non credo di aver mai visto un viso che esprime con tanta precisione quel che passa nella mente di chi lo possiede.
Charlotte fece qualche movimento per assestarsi sul sedile della carrozza. Nessuno mi aveva mai trovata di cos facile decifrazione.
Solo perch non erano interessati a voi come lo sono io. Se vi lasciaste fotografare da me, potrei mostrarvi cosa vedo sul vostro volto. Ma non me lo permettete, perch avete paura di ci che potrei scoprire.
Non capisco di cosa stiate parlando. Charlotte guard fuori dal finestrino.
Vedete, sono l'unica persona che ha capito quanto voi siate straordinaria.
Charlotte si port le mani davanti al viso. Al momento mi sento tutt'altro che straordinaria mormor.
Solo perch credevate che tra voi e il capitano Middleton ci fosse una certa intesa. O meglio, che lui fosse l'uomo che vi aveva compresa realmente. E sono certo che l'avesse fatto, o che lo faccia ancora. Ma non siete l'unica donna per cui prova interesse. E questo vi fa dubitare di tutte le cose che vi ha detto.
Charlotte si tolse le mani dal volto. L'analisi di Caspar del suo stato mentale aveva messo in parole sensazioni che lei aveva sempre evitato di definire. Se solo non avesse mai scattato quella fotografia... Ma ora era impossibile far finta di niente. Bay non stava usando l'imperatrice solo per i suoi scopi, come aveva insinuato Chicken. La situazione era assai peggiore: era stato ridotto in schiavit da lei.
Charlotte guard Caspar. Il suo viso largo e lentigginoso, da ragazzo di campagna, contraddiceva la sua intelligenza. Si chiese se una fotografia avrebbe mai rivelato la sagacia che si nascondeva dietro la sua eccentricit. In un collage l'avrebbe trasformato in pavone, ma la testa piccola del volatile mal si addiceva all'intelligenza di Caspar. La sua stravaganza non era fine a se stessa, come quella di un pavone. Charlotte pens che fosse un diversivo, o forse uno scudo. Non poteva fare a meno di ricordare la tristezza sul suo volto quando le aveva raccontato la breve vita di Abraham Acqua-Che-Scorre.
Ma Charlotte non voleva starsene ad ascoltare Caspar che parlava di Bay. Anche se sapeva che aveva ragione, in quel momento non sopportava di sentirselo dire. Gli si avvicin e gli sfior un braccio.
Raccontatemi qualcosa dell'America, Caspar. Vorrei che la mia mente trovasse un po' di distrazione rispetto alla mia situazione.
Caspar si schiar la gola e tese le mani davanti a s, come se fosse un predicatore che parlava dal pulpito. La prima cosa da sapere  questa: l'America  un Paese che non  ancora stato completamente immaginato. Qui ogni zolla di terra ha la sua storia, tutti i posti hanno le loro sottigliezze. Se nominate la Cornovaglia a un inglese, penser ai contrabbandieri, a re Art e alla pesca. Ma ci sono parti del mio Paese di cui gli stessi americani non sanno niente, e a cui attribuiscono solo un'immensa vastit. Certo, gli indiani che vi abitano conoscono lo spirito della loro terra, ma non  questo il punto. Non potete immaginare come sia azzurro il cielo all'Ovest, Charlotte. Uno spazio cos immenso.  davvero un luogo selvaggio, non come il vostro Distretto dei Laghi con i suoi muretti di pietra. All'Ovest il paesaggio non  stato mai toccato dall'uomo. Ecco perch mi piace fotografarlo: certi paesaggi sono cos strani che costituiscono una sfida per l'osservatore. Se avessi dipinto il Grand Canyon con le sue vere tinte, non mi avreste creduto. Ma con le mie fotografie vi ho mostrato la verit, e adesso sta a voi trovare il modo di immaginarvela. Anche le citt come San Francisco stanno sviluppando una propria personalit. Nel giro di due anni, il suo carattere  cambiato completamente. Chiss se la riconoscer, quando torner a casa. Qui siamo a Mayfair, diretti a Charles Street. Un indirizzo rispettabile e rispettato da secoli. Forse gli edifici si trasformano, ma una casa in Charles Street  un concetto che permane immutato. Noi non abbiamo una Charles Street all'Ovest. Non ancora. A San Francisco ci sono strade eleganti, ovviamente, ma cinque anni fa non erano ancora state costruite. Non c' alcuna stratificazione: la pittura  ancora fresca. Non abbiamo proprio tempo per il passato, laggi all'Ovest: siamo troppo impegnati a immaginare il nostro presente.
Con tempismo impeccabile, Caspar port a conclusione il suo discorso proprio mentre la carrozza accostava davanti alla casa di Charles Street.
Eccoci arrivati disse. Sono riuscito a distrarvi con la visione della terra della libert? Dovreste venire in America con la vostra macchina fotografica.
Oh, mi piacerebbe molto, ma come faccio? Non posso prendere una nave e salpare.
Perch no? Quando Fred e Augusta saranno partiti per il viaggio di nozze, non ci sar nulla a impedirvi di partire, a parte vostra zia. Ma credo che si possa convincere.
Ma non posso andare in America da sola, Caspar. Non conosco nessuno laggi.
Potete portare con voi una cameriera, magari quella che vi sa fare le belle acconciature. E poi, ovviamente, verrei io con voi.
Se fosse arrivata da qualsiasi altro uomo quell'offerta avrebbe potuto sembrare una proposta, ma non da Caspar. Le stava offrendo qualcosa di pi del matrimonio: le stava prospettando un'opportunit di fuggire.
Prima che potesse replicare, il valletto apr la portiera della carrozza. Lady Lisle era sui gradini, ad attenderli.
Cosa sai dell'America, Grace? chiese quella sera Charlotte alla sua cameriera, mentre si stava cambiando per la cena. La domestica di Melton stava cercando di convincere i capelli di Charlotte a restare attaccati a un cuscinetto perch prendessero pi volume.
Non molto, signorina. Il figlio del fabbro ci  andato, e se la sta cavando a meraviglia. Ha mandato a sua madre una fotografia dove indossa un completo elegante. La signora Street ha fatto fatica a riconoscerlo.
Anch'io sto pensando di andare in America. A fare fotografie. Ti piacerebbe venire con me?
In America? Non saprei proprio, signorina. Non riesco neanche a immaginarlo. Gi venire a Londra  stata un'avventura, ma almeno qui parlano tutti la mia lingua.
Oh, anche in America, sai?
Pu darsi, ma si fa fatica a capire cosa dicono. Quando il signor Hewes comincia a parlare veloce non riesco a capire una parola di quello che dice.
Non credo che siano tante le persone che parlano alla velocit del signor Hewes disse Charlotte sorridendo.
Se ci andate, credo che mi piacerebbe venire con voi. Ma non per sempre, signorina Baird. Mi mancherebbe troppo la mamma.
No, non per sempre. Pensavo di andarci solo per una... visita.
Ma... scusate se ve lo chiedo, signorina. Che ne sar del capitano Middleton?
In che senso?
Pensavo che tra voi e il capitano Middleton ci fosse... un'intesa.
A volte l'accordo si trasforma in disaccordo. Dubito che al capitano Middleton interessi se resto qui o me ne vado.
Oh, signorina Charlotte, credo che siate stata troppo dura con lui.  un uomo di buon cuore. Sempre molto amato nei quartieri della servit.  gentile con tutti, e molto generoso, anche se non  ricco. Non aveva un valletto a Melton, ma a nessuno di noi dispiaceva lucidargli gli stivali o inamidargli i colletti. Non erano tutti cos, laggi. Non so cosa  successo tra voi, per il capitano  un brav'uomo. Si  sempre comportato da gentiluomo con quelli come me.
Charlotte si chiese se Bay fosse stato semplicemente gentile con lei allo stesso modo in cui lo era istintivamente con i servitori, gli animali e i bambini. Non poteva credere che mirasse semplicemente al suo denaro. Charlotte riconosceva facilmente la cupidigia, mentre la gentilezza le era cos poco familiare che forse l'aveva scambiata per amore. Non appena ebbe formulato quel pensiero, lo scacci via. Non sopportava di pensare a lui. Caspar aveva ragione, aveva creduto che Bay l'avesse capita, e invece era lei che aveva frainteso lui.
Si costrinse fermamente a pensare ad altro. L'idea di andare in America cominciava a prendere forma nella sua mente. Se non avesse visto le fotografie avrebbe liquidato quel discorso sull'Ovest come una delle sue pacchiane esagerazioni. Ma le fotografie non mentivano.
Dall'altra parte di Piccadilly, Bay stava procedendo lungo St James diretto al suo club. Aveva preso il treno dal Cheshire, dove aveva messo in stalla Tipsy in preparazione del Grand National. Nella tasca aveva l'invito al matrimonio di Lady Augusta Crewe con l'egregio Frederick Baird. Non si aspettava di riceverlo, ma l'ambizione sociale di Augusta era sconfinata, per cui, nonostante le proteste di Fred, non vedeva la ragione per non invitare alle sue nozze l'uomo pi chiacchierato di Londra. Se non lo facciamo venire la gente penser che abbia respinto Charlotte, ma siccome non sono mai stati ufficialmente fidanzati, il miglior modo per mettere a tacere le voci  invitarlo al matrimonio. Fred si era arreso, sia pure con riluttanza, e Augusta s'era presa la soddisfazione di raccontare a Charlotte cosa aveva fatto. Se viene, dovrai trattarlo come tutti gli altri. Quando vedranno che avete rapporti tranquilli e civili, smetteranno di far circolare voci sull'intera faccenda.
Al club Bay si mise a giocare a carte e and avanti fino a mezzanotte. Per lo pi perse, cosa che lo espose allo scherno dei suoi compagni di gioco. Sfortunato al gioco, eh, Middleton? Due dei pi ubriachi avevano cominciato a volteggiare per la stanza improvvisando un valzer viennese, ma Bay aveva sopportato tutto col sorriso sulle labbra. Sapeva come far fronte all'invidia malevola dei suoi coetanei.
Crombie, un maggiore che aveva concorso contro di lui in una gara di salto a ostacoli l'anno prima, lo avvicin sulle scale. Sarete troppo occupato a soddisfare l'imperatrice per partecipare al National, vero, Middleton?
Niente potrebbe impedirmelo, quest'anno. Anzi, sono appena stato a Aintree a provare il percorso di gara.
Vi presenterete con quella vostra giumenta? Quella che avete comprato in Irlanda?
Se Dio vuole s. Credo che insieme avremo ottime possibilit di farcela.
Non ne dubito. Non credo siano gi aperte le scommesse. Forse punter su di voi. Vi avverto, per. Il percorso di gara  difficoltoso. Forse  troppo impegnativo per una giumenta.
Tipsy arriva sempre fino in fondo. Magari sar io a non farcela, ma lei di sicuro arriver al traguardo.
Crombie annu. I cavalli irlandesi sono i migliori del mondo, no? Bene, non vedo l'ora di rincontrarvi a Aintree.
A presto, Crombie.
Bay stava per uscire quando vide Hartopp che saliva gli scalini. Ne manc uno, e sarebbe caduto rovinosamente al suolo se Bay non l'avesse afferrato subito prima che finisse con la faccia sul granito.
Continuano a spostarli, questi maledetti scalini. Andr a lamentarmi con la segreteria del club grugn Hartopp. Oh, salute, Bay. Cosa ci fate qui? Pensavo foste troppo impegnato a inchinarvi e a ossequiare.
Sono venuto per il matrimonio di Fred.
Chicken stava spazzolandosi via la polvere dal completo elegante, ma senza successo.
Bene, fatemi un favore, vecchio mio. Tenetevi alla larga da Charlotte Baird. Ho una possibilit, e voi ormai siete uscito di scena.  da un anno che le ho messo gli occhi addosso. L'avrei gi conquistata se non vi foste messo in mezzo. Dunque state lontano da lei domani, o dovrete risponderne a me personalmente.
La minaccia insita nelle parole di Chicken strideva con la sua incapacit di mettere propriamente a fuoco, e cos sembrava che avesse rivolto il suo discorso a qualcuno posizionato dietro l'orecchio destro di Bay.
Non posso farvi questa promessa, Chicken. Ma vi dir una cosa: se Charlotte vi rifiuter, non sono io la causa.
 cos che la mettete? Almeno io non l'ho illusa e poi abbandonata quando si  prospettata un'offerta migliore.
Il pugno di Bay butt Chicken riverso sui gradini. Si tir in piedi e cerc di dare una spinta a Bay, ma questi scart prontamente. Il naso di Chicken sanguinava copiosamente, macchiandogli la camicia. Bay era sempre costernato dai propri accessi di collera. Entr nel club e chiam il portiere.
Il capitano Hartopp  scivolato dalle scale. Potete aiutarlo? chiese infilando una mezza sovrana in mano all'usciere.
Il portiere si tocc il berretto. Certamente, signore. Siamo abituati alle cadute del capitano Hartopp.
Chicken punt una mano contro Bay mentre questi si allontanava nella notte.
Non la spunterete, stiatene certo.

40.

St George, Hanover Square
Le panche delle chiese non erano mai comode, ma quelle di St George in Hanover Square erano state realizzate da un falegname che non vedeva perch mai i fedeli, soprattutto se ricchi ed eleganti, dovessero starsene seduti confortevolmente nella casa del Signore. E cos aveva fatto delle panche intenzionalmente due centimetri pi strette di com'erano di solito, al punto che l'unico modo per non cadere era starsene appollaiati come su un trespolo. I pastori che vi officiavano funzioni solo occasionalmente restavano sempre colpiti da quanto fossero attente ai loro sermoni le platee di fedeli: non c'era mai nessuno che chiudeva gli occhi a St George, poich una momentanea perdita di attenzione poteva concludersi con un inevitabile e imbarazzante capitombolo.
E cos i convenuti che attendevano l'arrivo della sposa non vedevano con indulgenza il suo ritardo. Per essere un matrimonio dell'alta societ, non era stato fissato nel pieno della stagione, e quindi molti invitati avevano raggiunto Londra dalle loro residenze di campagna soltanto per la giornata, risparmiandosi cos di aprire le case di citt troppo in anticipo rispetto all'inizio della stagione vera e propria. Gli ospiti che vivevano nei dintorni di Melton si chiesero come mai Crewe avesse voluto che il matrimonio fosse celebrato in citt, quando aveva a disposizione quella cappella di cui andava tanto fiero. Ma le donne che avevano debuttato in societ lo stesso anno in cui aveva fatto la sua comparsa Augusta sapevano bene perch avesse scelto St George: era un modo per mostrare al mondo che non era pi una fanciulla che avvizziva anno dopo anno in attesa di sistemarsi, bens una donna sposata di cui tener conto. Non era un acquisto favoloso per la figlia di un conte sposare un signorotto dei Border, ma celebrando il matrimonio in citt Augusta voleva rendere manifesto il fatto che non intendeva essere tagliata fuori dall'alta societ londinese.
Gli ospiti non avevano molto da fare, oltre che esaminarsi con cura l'un l'altro mentre l'organo attaccava una cantata di Bach dopo l'altra. L'occhio nero del capitano Hartopp suscit infinite speculazioni. Qualcuno diceva che era stato atterrato da Bay Middleton, eppure oggi erano entrambi accanto allo sposo. Una caduta in stato di ubriachezza parve la spiegazione pi credibile, dal momento che Chicken non era noto per essere un bevitore leggiadro. Gli ospiti che avevano sentito tanto parlare dell'incidente alla mostra fotografica erano curiosi di vedere il capitano Middleton. Possibile che le voci su di lui e l'imperatrice d'Austria fossero veritiere? Middleton era noto per essere un rubacuori, ma un ufficiale di cavalleria a mezza paga poteva mai diventare il favorito di una sovrana? Erano cose che avvenivano solo nei romanzi.
Il conte Spencer pareva particolarmente a disagio. La panca stretta reggeva a stento le sue cosce poderose. Era una bella giornata di primavera, ideale per uscire con la muta di Quorn in uno degli ultimi giorni della stagione di caccia. Ma Spencer conosceva i suoi doveri. Baird era stato uno dei suoi ufficiali in Irlanda, ma avrebbe anche potuto ignorare quel vincolo, se non fosse stato per Bay Middleton. Il conte provava, nei limiti del possibile, un certo rimorso per la situazione in cui si trovava quest'ultimo. Ecco perch quella mattina aveva indossato il suo completo elegante ed era andato a St George per starsene appollaiato sul suo trespolo. Nessuno avrebbe potuto offendere Bay se Spencer fosse stato al suo fianco.
Bay era sugli scalini davanti all'altare con Fred e Chicken. Quella mattina aveva stretto la mano a quest'ultimo, e bench nessuno dei due avesse perdonato l'altro, si trovavano ora fianco a fianco come affezionati commilitoni, nelle loro uniformi sgargianti. Hartopp s'era messo una benda sull'occhio, ma il gonfiore sottostante era tale che non riusciva a ricoprire l'intera area colpita. Considerato l'infortunio di Chicken, Fred aveva chiesto a Bay di tenere gli anelli. Se Augusta lo vede combinato a quel modo, c' rischio che svenga.
E cos Bay era in piedi accanto allo sposo e giocherellava con gli anelli nella tasca, mentre ascoltava il rantolo di Hartopp, che a ogni esalazione di respiro sembrava esprimere un lamento.
Alla fine l'organista smise di suonare, e tutti i presenti si alzarono in piedi mentre Augusta cominci ad avanzare lungo il corridoio centrale al braccio di suo padre. Bay diede un'occhiata oltre la spalla alla composizione di pizzo, fiori d'arancio e diamanti che si stava avvicinando e, mosso a compassione, sospir a Fred, che tremava dal nervosismo: Siete un uomo fortunato, Baird. Fred rimase stupito da quella frase, ma l'accett con gratitudine.
La cerimonia si svolse senza incidenti, anche se tutti notarono che la sposa aveva pronunciato i suoi voti a voce pi alta rispetto allo sposo. Quando fu il momento di tirar fuori gli anelli, Bay cerc di lanciare uno sguardo a Charlotte, che era in piedi accanto ad Augusta e le teneva il bouquet. Tuttavia, per caso o deliberatamente, il viso della ragazza era nascosto dietro le pieghe voluminose del velo della sposa. Ci nonostante, Bay aveva pensato fosse buon segno che l'avessero invitato al matrimonio. Sperava che l'invito fosse arrivato su richiesta di Charlotte. Quando il corteo nuziale si era sistemato per incedere lungo la corsia dell'altare, Bay per un istante pens di poter stringere il braccio di Charlotte, ma invece fin abbinato con Lady Crewe. Charlotte era dietro di lui con Chicken.
Appena furono fuori dalla chiesa, gli sposi passarono sotto il corridoio di spade allestito dai compagni di reggimento di Fred. Ci furono grida di auguri alla coppia felice, e tutti i presenti lanciarono con entusiasmo manciate di riso agli sposi mentre si allontanavano nella carrozza nuziale trainata da cavalli grigi.
Bay cerc di trovare un momento per parlare con Charlotte fuori dalla chiesa, ma non riusc ad avvicinarsi a lei. La giovane se ne stava appiccicata a Chicken Hartopp, e poi scomparve nella carrozza che avrebbe condotto le damigelle al rinfresco nuziale in Portman Square.
Bay rimase in mezzo alla folla, sulla scalinata antistante, ad ascoltare il chiacchiericcio che lo circondava. In quel momento avrebbe desiderato trovarsi in sella a Tipsy, con i cani a fargli strada e il vento a sospingerlo alle spalle. Ebbe un istante di esitazione, chiedendosi se fosse il caso di partecipare al rinfresco, ma prima che potesse decidersi sent la mano pesante di Spencer in mezzo alle spalle.
Siete riuscito ad avere l'onore di custodire gli anelli.
Era il minimo che potessi fare replic Bay abbozzando un sorriso.
Venite con me al rinfresco. Mia moglie  andata con Edith Crewe.
Spencer non attese una risposta, sospingendo Bay davanti a lui finch non ebbero preso posto in carrozza.
Ho visto l'imperatrice l'altra sera dall'ambasciatore. Il principe ereditario era l, e suppongo che per quella ragione voi non c'eravate.
Non ero stato invitato.
Ma era come se ci foste, visto che l'imperatrice non ha fatto che parlare di voi tutta la sera.
Il principe ereditario deve esserne stato entusiasta.
Aveva lo sguardo torvo, come un bambino imbronciato. Ma l'imperatrice non si  data per vinta: lo ha stuzzicato tutta la sera, finch alla fine lui non si  lasciato andare e ha smesso di tenere il broncio. Che tipo strano. La guarda in modo davvero incredibile. Non ho mai visto il Principe di Galles guardare a quel modo sua madre! Spencer, come al solito, rise della sua stessa battuta. Ma Bay non lo imit.
L'imperatrice si lamentava del fatto che l'avete abbandonata per partecipare al National.
Il tempo stringe.
L'imperatrice intende presenziare al trofeo a Aintree, affinch gareggiate al vostro meglio. Spencer si sistem in una posizione pi comoda e si tir il panciotto. Volevo chiedervi come intendete comportarvi adesso con la giovane Baird.
Non vorr avere niente a che fare con me, oramai.
Che peccato.  una fanciulla graziosa, e anche molto ricca. Ma non potete tenere il piede in due staffe, suppongo. Le ragazze sanno essere parecchio permalose, in certe faccende. Da come la vedo io, vi conviene danzare sulla musica dell'imperatrice finch non si stanca di voi, cosa che succeder presto o tardi. E poi potrete tornare da Charlotte Baird e chiederle se vi vuole ancora. Ho idea che una volta che vi avr tolto il broncio, torner tra le vostre braccia. Alle donne piacciono gli uomini contesi. Non credo che la contessa mi avrebbe mai accettato se non avesse pensato che sua sorella mi aveva messo gli occhi addosso. Ricordatevi le mie parole, quando arriver il momento in cui l'imperatrice non avr pi bisogno dei vostri favori, avrete ancora una possibilit di accaparrarvi la fortuna dei Lennox. Credo che questa relazione nelle alte sfere non far che incrementare il vostro fascino. E se non sar lei, ce ne sono mille altre che impazziranno per un uomo come voi.
Charlotte Baird  l'unica ragazza che abbia mai pensato di sposare disse Bay.
 comprensibile. Non si trova tutti i giorni un'ereditiera par suo.
Le ragioni che mi avrebbero spinto a sposarla non erano di natura economica.
Certo che no. Vi piace perch  una giovinetta incantevole che adora la terra su cui posate il piede, ma sarebbe altrettanto incantevole se non avesse una rendita di sessantamila sterline l'anno? Difficile a dirsi. Uomini come voi sono destinati a innamorarsi di donne ricche. Come fareste altrimenti a conservare il vostro stile di vita?
Bay batt le nocche sul tettuccio della carrozza per segnalare al cocchiere di fermarsi.
Cosa diavolo fate, Middleton? disse Spencer con tono sorpreso.
Vorrei proseguire a piedi.
Ma perch?
Perch vorrei evitare di sferrarvi un pugno disse Bay aprendo la portiera della carrozza.
Il barone Nopsca, che aveva seguito la carrozza del conte dal momento in cui Bay vi era salito, arretr verso lo schienale per evitare di farsi scorgere. Ma quando vide la faccia di Bay cap che il capitano non era nella condizione di notare alcunch. Era ritto in piedi sul marciapiede, nella sua uniforme di gala, con l'elsa della spada che brillava sotto i raggi di un sole primaverile. Sembrava sul punto di estrarre l'arma dal fodero e lanciarsi contro i passanti squarciandoli in petto. Il barone ordin al cocchiere di aspettare in una strada laterale. Consult l'orologio da taschino e attese due minuti. Poi Bay si scosse dal suo torpore e cominci a camminare verso Portman Square. Il barone aspett finch non lo vide sparire nella dimora dei Crewe, poi disse al cocchiere di riportarlo all'hotel Claridge.

41.

Il rinfresco matrimoniale
Ora vorrei i novelli sposi qui al centro. Forse lo sposo potrebbe sorridere, appena un po'. So che il matrimonio  una cosa seria. Siete uniti nel sacro vincolo soltanto da un'ora. Caspar aveva sistemato il gruppo dei parenti e amici pi stretti sulla pedana dell'orchestra della sala da ballo di casa Crewe. Gli sposi erano in piedi giusto nel mezzo.
Signorina Chambers e Lady Violet, potete spostarvi leggermente a sinistra? Voglio inquadrare bene i vostri abiti meravigliosi e le splendide donne che li indossano. Perfetto. Ora, Charlotte, potete avvicinarvi a vostro fratello? No, c' qualcosa che non va con il drappeggio della gonna. Mi permettete?
Caspar stava trafficando con le pieghe del tessuto quando il valletto apr la porta e fece entrare Bay Middleton.
Sono in ritardo?
Nient'affatto, capitano Middleton disse Caspar in tono pacato. Sto ancora sistemando il gruppo. Perch non v'inserite qui, tra Lady Violet e la signorina Chambers?
In qualit di testimone, credo mi spetti il posto accanto alla damigella d'onore. Bay prese posto vicino a Charlotte, che non volt neppure la testa.
Caspar si sforz di sorridere. Oh, questi inglesi... sempre ligi all'etichetta. Voi non vi preoccupate certo della composizione della fotografia, capitano Middleton. Cosa volete che sia una lieve asimmetria se vengono rispettate le ferree regole di precedenza?
Tamburellando minacciosamente il ventaglio, Lady Crewe disse: Dobbiamo sbrigarci, signor Hewes. Tempus fugit.
Proprio cos, Lady Crewe. Sono praticamente pronto. Vi chiedo solo di guardare verso di me immaginando di trovarvi immersi fino alle caviglie in una pozzanghera di cioccolato fuso.
L'immagine bizzarra suggerita dal fotografo ammorbid la durezza dei loro lineamenti, e cos la foto fu scattata.
Ci siamo,  fatta disse Caspar.
Aspettate disse Charlotte. Posso scattare anch'io una fotografia? Caspar, vi dispiace mettervi qui? Sono certa che ad Augusta far piacere se anche voi sarete immortalato.
Ignorando il sospiro di Lady Crewe e lo sguardo terrorizzato di Caspar, Charlotte estrasse una lastra dalla custodia e la inser nell'apparecchio.
Ora guardate tutti verso di me. E immaginate che io stia per partire per un lungo viaggio in America dove scatter innumerevoli fotografie. Ricordate di restare tutti immobili.
Spar sotto il panno, strizz la lampada e scatt.
Quando riemerse, il gruppo si era disperso. Lady Crewe si era precipitata in salotto, seguita da Augusta, per controllare che fosse tutto pronto per il rinfresco.
Fred si allontan dalla sua sposa per dire a Charlotte: La faccenda del viaggio in America era un trucco per sbalordirci, come quello del cioccolato, vero?
Non esattamente.
Ma non puoi dire sul serio! Non avresti mai il mio consenso disse Fred.
Non preoccuparti, Fred. Comprendo le tue obiezioni ribatt Charlotte estraendo la lastra dall'apparecchio e riponendola nell'astuccio, ma io ci sto pensando seriamente.
 un'idea assurda. Non puoi andartene a zonzo per il mondo per conto tuo solo perch hai avuto una delusione.
Non ha nulla a che fare con la mia delusione. Se ci vado,  perch mi piacerebbe scattare fotografie pi interessanti di quelle che faccio qui ai nostri amici, ai loro servi, alle loro case e ai loro animali. Guard Fred e gli sorrise. Ma non ho alcuna intenzione di partire da sola. Sono certa che il signor Hewes verr con me, se glielo chiedo.
Fred rise. Non dovresti prendermi in giro cos, Fagottino. Per un istante avevo creduto che dicessi sul serio.
Ma prima che Charlotte potesse replicare, fu convocato da un gridolino acuto di sua moglie: Fred, ti sto aspettando!
Quando furono usciti tutti dalla stanza, Charlotte rimase a conversare con Lady Violet Anson, l'altra damigella d'onore. Lady Violet non aveva mai dedicato molta attenzione a Charlotte nelle poche occasioni in cui si erano incontrate, ma adesso sembrava smaniosa di stringere amicizie.
Charlotte, mia cara, non pensavo che fossi cos esperta. Devi assolutamente insegnarmi come si fa. Mi piacerebbe moltissimo fare fotografie. Un'attivit interessante da svolgere in societ: tutti si mettono ai tuoi ordini.
Non direi affatto. Non si pu garantire che il risultato piaccia a chi ha posato disse Charlotte chiedendosi cosa sapesse Violet degli eventi verificatisi alla Royal Photographic Society. Ma quando vide che l'altra fanciulla rivolgeva rapide occhiate verso Bay, che stava parlando con Lady Crewe, cap che ovviamente doveva conoscerne ogni dettaglio.
Dev'essere molto difficile. Ma se volessi scattarmi una fotografia, ne sarei onorata.
Se desideri un ritratto potresti posare per il signor Hewes. Tutti adorano le sue fotografie. Augusta ne  rimasta strabiliata. Vieni con me, te lo presento.
Charlotte accompagn Violet da Caspar, che stava riponendo il suo apparecchio. Caspar, vorrei presentarvi Lady Violet Anson. Vorrebbe farsi scattare una foto, e io le ho detto che voi fareste un lavoro assai migliore di quello che potrei fare io.
Oh, dissento completamente, voi avete pi talento di me. Ma non resisto alla tentazione di fotografare una bella fanciulla. Ne sarei onorato, Lady Violet. Si mise da parte, studiandone i lineamenti.
Con i vostri colori, mi piacerebbe immortalarvi nei panni di Ofelia.
Lady Violet, che era pallida fino ad apparire spettrale nel suo abito da damigella, parve felicissima.
Charlotte li lasci e raggiunse il gruppo che si era diretto verso il rinfresco. Mentre era in piedi nell'atrio ad aspettare che la calca degli ospiti sulle scale si diradasse, si sent sfiorare un gomito.
Non puoi continuare a ignorarmi per sempre disse Bay.
Ma non ho niente da dirti.
Non stai andandotene davvero in America.
Che strano, Fred mi ha detto esattamente la stessa cosa. Ma immagino che lui abbia buone ragioni per domandarmelo, essendo mio fratello. Tu, invece, non ne hai. Fece per andarsene, ma Bay le si par di fronte.
Charlotte, ti prego, non essere sprezzante. Qualunque cosa tu pensi di me, non potr mai essere peggiore dell'opinione che ho io stesso. Tu sei l'unica persona a cui tengo, eppure ti ho offesa. Non mi permetterai di spiegarti?
Charlotte tento di allontanarlo. Non c' niente da spiegare. Ho visto la fotografia,  fin troppo eloquente.
Bay le sbarr il passaggio, con la mano appoggiata sull'impugnatura della spada.
Quella maledetta fotografia. C' stato solo un attimo, un istante, in cui mi sono lasciato abbagliare dall'imperatrice. Ma non  un'immagine che rivela cosa c' nel mio cuore.
Non sono sicura di crederti disse Charlotte.
Perch? Sono venuto qui solo per te. Fammi adesso una fotografia, e giudica tu stessa cosa vedi sul mio volto.
L'ho appena fatto. Ma qualunque cosa riveli, temo sia troppo tardi.
Bay le si avvicin e lei vide che i suoi pallidi occhi azzurri si erano riempiti di lacrime. Davvero, Charlotte? Ne sei sicura?
Lei scosse la testa. No. Non sono sicura di niente.  proprio questo il punto. Devo essere sicura dell'uomo che vorr sposare.
Spinse via Bay e si avvi lungo una delle due diramazioni dello scalone.
Bay la segu. Non mi permetti semplicemente di parlare con te? Mi manchi.
Parlare con me? disse Charlotte.
Raccontarti qualche storia. Cercare di farti ridere. Ero bravo a farti ridere. Sarei addirittura disposto a dirti come mai Hartopp  stato soprannominato Chicken.
Charlotte tent di non reagire. Continu a salire le scale, con la mano stretta sul corrimano come se temesse di cadere.
Credi che sia cos facile spuntarla con me?
Ammettilo. Ti stai rodendo dalla curiosit.
Non t'importa niente di tradire un amico?
Non credo che lui mi consideri un amico, al momento.
Charlotte volt la testa. Sei stato tu a fargli l'occhio nero?
Temo di s.
Ma perch?
Perch mi ha detto che dovevo lasciarti in pace dimodoch lui avrebbe avuto la sua possibilit di conquistarti. Io gli ho detto che non faceva alcuna differenza, poich tu non avresti mai accettato la sua proposta.
Allora mi hai fatto un favore. Crede davvero che io possa cambiare idea su di lui cos rapidamente?
Eppure hai cambiato idea su di me disse Bay.
Erano in cima alle scale, dietro una folla di ospiti in attesa di disporsi lungo la fila dei saluti. Alcuni di loro, che stavano salendo dall'altra scalinata, lanciarono occhiate curiose nella loro direzione. Charlotte se ne accorse e cerc di separarsi da Bay, unendosi al gruppo pi nutrito. Ma lui le rimase alle calcagna.
Ci stanno guardando disse Charlotte.
Lascia che guardino replic lui.
 facile per te parlare cos, ma a me non piace che circolino altre voci sul mio conto. Ne sono gi girate abbastanza, grazie a te. Ti prego, lasciami in pace.
Solo se mi prometti che ci vedremo ancora.
Non se ne parla neanche.
Allora dir a Chicken che mi hai confessato il tuo desiderio incontenibile di diventare la signora Hartopp, e che dovrebbe farti immediatamente la proposta.
Charlotte non pot resistere e si lasci sfuggire un sorriso, ma si mise una mano davanti al volto, come per proteggersi.
Non l'avrai vinta su di me, Bay Middleton.
Bay stava per replicare, ma Caspar e Lady Violet erano saliti dall'altra scalinata ed erano al loro stesso livello.
Capitano Middleton, che piacere incontrarvi di persona, finalmente, dopo avervi tanto ammirato in fotografia.  sempre interessante confrontare il ritratto con l'originale. Caspar accenn un inchino.
Temo di darvi una forte delusione disse Bay.
Non con quell'uniforme. Nel mio Paese vediamo di rado cose cos splendide, almeno nell'ambito dei manufatti umani.
 un po' imbarazzante girare per la citt in alta uniforme, anche se  rassicurante avere una spada al proprio fianco. Bay appoggi una mano sull'elsa.
Caspar rise. All'Ovest girano tutti armati di pistola. Io mi sento quasi nudo, senza la mia arma.
Ma a Londra nessuno ha bisogno di girare armato! esclam Violet. Qui non siamo selvaggi.
Neppure a San Francisco siamo selvaggi replic Caspar guardando Bay. Ma ci piace l'idea di essere sempre pronti a tutto.
Un trambusto generale si era diffuso in tutto il salotto, cosa che faceva intuire che stessero cominciando i discorsi. Charlotte si affrett a entrare. Uno dei suoi doveri in quanto damigella d'onore era distribuire fiori dal bouquet della sposa a tutte le donne presenti. Augusta pens che fosse una tradizione deliziosa, e aveva detto a Charlotte che quella distribuzione di fiori le avrebbe permesso di conoscere altra gente. Non si hanno mai abbastanza conoscenti tra le signore. Con il patrimonio di cui disponi non ti mancheranno mai gli ammiratori, ma sono le donne a stabilire le regole.
Prese il bouquet dal tavolo su cui erano disposti in bella mostra i doni nuziali. Il regalo di Charlotte alla sposa, una collana di perle e topazi, era esposto nella sua custodia di velluto rosso. Ma il vero regalo era stato l'averle prestato i diamanti dei Lennox. Charlotte si era presa la soddisfazione di non dirle esplicitamente che glieli avrebbe prestati fino al giorno prima delle nozze. Era stato divertente vedere in che modo la futura cognata combatteva tra la volont irrefrenabile di maltrattarla e il desiderio di sfavillare, il giorno delle nozze, nella tiara dei Lennox.
Il regalo di Bay era una coppia di statuine Meissen con un pastore e una pastorella. Erano deliziose, e si distinguevano dall'accozzaglia di pesanti candelabri d'argento, coltelli da pesce con il manico di madreperla e cofanetti da toeletta con il coperchio di tartaruga che costituivano il grosso dei doni nuziali. Charlotte non si sarebbe mai aspettata che Bay scegliesse oggetti di porcellana Meissen. C'erano parecchie cose di Bay, pens, che non sapeva.
Prese il bouquet e cominci a girare tra le signore, distribuendo narcisi bianchi e gigli carnosi. Mentre passava tra tavoli e sedie, Lady Crewe stava facendo un discorso sulle gioie del matrimonio, traendo i suoi esempi interamente dalle leggende arturiane, cosa forse non del tutto appropriata, visto che Art e Ginevra, Lancillotto ed Elaine e Sir Bedivere non erano noti per aver avuto matrimoni felici. Poi Fred si alz in piedi e fece un discorso brevissimo, schiarendosi continuamente la gola e farfugliando prima e dopo, ma poich pareva davvero contento di essersi sposato, la sua goffaggine fu perdonata, anche se Augusta lo guardava con occhietti perforanti.
Poi si alz Bay. Hartopp aveva avuto il veto da Augusta, per via dell'occhio nero.
Bay cominci congratulandosi con Fred per la fortuna capitatagli per essere stato accettato da una sposa eccezionale come Augusta. Charlotte cerc di restare seria quando sent Bay usare quell'aggettivo. Poi continu sciorinando dettagli lusinghieri della vita militare di Fred, soffermandosi sulla sua abilit in sella a un cavallo e sulla sua immensa competenza nel gioco del lancio degli anelli che praticavano alla mensa degli ufficiali usando portatovaglioli e candelieri. Bay aveva un'eloquenza naturale, e i suoi ascoltatori parvero rilassati e soddisfatti al pensiero che quel giorno non si sarebbe creato nessun imbarazzo n per loro e n per lui stesso. Raccont un aneddoto sul soggiorno con Fred in Irlanda, quando durante le feste di corte gli toccava ballare con tutte le giovinette, al punto che si era dovuto far mandare da Londra una partita di scarpine da ballo perch quelle di cuoio si consumavano troppo in fretta.
Bay bevve un sorso di champagne e prosegu. Siamo qui per festeggiare un matrimonio. Non c' niente di pi nobile delle parole che vengono pronunciate durante la cerimonia, con le quali ci si impegna reciprocamente a prendere e a dare per tutti i giorni della vita a venire. Auguro a Fred e Augusta ogni benedizione per la loro vita matrimoniale. Qui fece una pausa, guardando direttamente Charlotte. Posso solo pregare che mi venga concessa prima o poi la stessa possibilit di dedicarmi con tutto il cuore a rendere felice un'altra persona.
Un mormorio si diffuse nella sala dinanzi a questa ovvia dichiarazione d'intenti. Charlotte, che stava cercando un fiore ancora intatto da donare alla contessa di Trent, arross suo malgrado. Quando tutti si alzarono in piedi per brindare alla salute degli sposi, riusc a uscire per concedersi un momento di pace.
Era in piedi sul pianerottolo e si stava tenendo alla balaustra con una mano mentre con l'altra stringeva quel che restava del bouquet ormai smembrato. Guard verso l'ingresso e vide che il valletto stava aprendo la porta. Fuori c'era un uomo con una splendida livrea, e i due servitori si scambiarono qualche parola sottovoce. Alla fine il valletto lo fece entrare e l'altro gli diede un biglietto da visita, che fu portato al piano di sopra su un vassoio d'argento. Charlotte vide che il cartoncino veniva consegnato a Lady Crewe, e vide anche che la donna sbianc dalla sorpresa e annu con forza. Si chin per sussurrare qualcosa nell'orecchio di Augusta, e la sposa si agit molto pi di quanto non avesse fatto sin dal mattino. Il valletto fu rispedito di sotto.
Il servitore in livrea spalanc entrambe le porte della residenza Crewe.
Dal suo punto di vista soprelevato, Charlotte scorse per prima cosa i capelli: un intreccio tentacolare di trecce castano ramato che scendevano da un minuscolo cappello a cilindro profilato di piume di pavone.
Cerc di ritirarsi nel salotto, ma Lord e Lady Crewe stavano uscendo dalla stanza per andare a porgere il loro benvenuto all'imperatrice, e cos Charlotte torn sul pianerottolo, cercando di nascondersi dietro le porte.
L'imperatrice sal gli scalini di marmo con sorprendente velocit, mentre la contessa Festetics arrancava per starle dietro.
Lady Crewe disse Sissi. Dovete perdonarmi se mi intrometto. Ma quando il capitano Middleton mi ha detto che sarebbe venuto alle nozze di vostra figlia, ho pensato che sarebbe stato interessante assistere a un matrimonio inglese. Nel mio Paese c' l'usanza, da parte dei membri della famiglia reale, di benedire le nozze delle spose di buona famiglia, e cos ho pensato di farvi visita. Mi piacerebbe molto porgere a vostra figlia le mie congratulazioni.
Lady Crewe fece un po' di fatica a tornare eretta dopo la riverenza estremamente profonda a cui si era costretta.
Per noi  un grande onore, Maest. Augusta e Fred si sentiranno doppiamente benedetti. Vi prego, accomodatevi e lasciate che ve li presenti.
Charlotte pens che l'imperatrice, vista da vicino, era molto meno affascinante rispetto alla sua figura in controluce in sella a un cavallo. Da lontano era soltanto un'idea emozionante. A un metro di distanza si vedevano le rughe attorno ai suoi occhi, i solchi tra il naso e la bocca e le nocche arrossate delle sue mani. Era assai aggraziata, e l'imponente acconciatura era impeccabile. Si muoveva come se avesse delle rotelle al posto dei piedi. Ma l'imperatrice era una donna per la quale il desiderio era pi uno sforzo della volont che una verit evidente.
Quando entr nella sala, tutti si profusero in inchini e riverenze. Augusta, rossa dall'eccitazione, offr all'imperatrice la sua sedia come posto d'onore. Ma Sissi rifiut e, accarezzandole le guance, disse: No, cara ragazza, non vorrei mai usurpare il vostro posto in un giorno per voi cos importante. Abbiamo portato un dono nuziale. Festy!
La contessa apr la sua borsetta e ne estrasse una piccola scatola di cuoio che l'imperatrice porse ad Augusta. Dentro c'era una spilla smaltata contenente un ritratto miniaturizzato di Sissi profilato di brillanti. Estraendola dalla scatola, l'imperatrice l'appunt sul corpetto di raso bianco del vestito di Augusta. Ora avete un ricordo della mia visita. Per una volta, Augusta rimase senza parole.
Charlotte, che era rientrata nel salotto seguendo l'imperatrice, not che tutti i presenti sembravano sovreccitati per l'ospite inattesa. Tutti tranne Bay. Lui aveva l'aria di aver ricevuto uno schiaffo in faccia. Chiaramente non si aspettava quella visita. Charlotte incroci il suo sguardo e lui scosse la testa.
Nell'orecchio sent la voce di Caspar che le sussurrava: Sapete una cosa? Provo quasi compassione per il capitano Middleton. Non credo si aspettasse una visita imperiale.
L'imperatrice stava passando in processione, con gli ospiti disposti lungo i lati. Quando il corteo arriv davanti a Bay, Sissi si ferm e gli tese una mano per farsela baciare.
Capitano Middleton, non mi avevate mai detto di quanto sono affascinanti i vostri amici, altrimenti avrei insistito per poterli conoscere prima. Sissi si rivolse a Lady Crewe. Easton Neston non dista molto dalla vostra residenza di campagna, non  vero? Nel sorridere, l'imperatrice fece in modo di non mostrare i denti.
Lady Crewe fece una smorfia. Il parco di Melton si estende fino al confine con Easton Neston.  una dimora incantevole. Spero che Sua Maest l'abbia trovata sufficientemente confortevole.
Certo, ma non sono venuta in Inghilterra per stare comoda. Sono venuta per la caccia alla volpe. Dormirei volentieri sotto una tenda, se questo mi permettesse di correr dietro ai segugi fin nel Leicestershire.
Lady Crewe fece una faccia terrorizzata. Spero non ce ne sia alcun bisogno, Maest.
Ah, ecco il mio grande amico, il conte Spencer. Ed ecco anche la cara contessa. Sono davvero felice di essere qui. A Vienna non potrei mai prender parte a un evento cos informale, ma ci che amo di pi dell'Inghilterra  che per voi il cerimoniale non  mai fine a se stesso.
Dove ci siete di mezzo voi, Maest replic il conte Spencer con goffa galanteria, le regole consuete sono sempre destinate a subire modifiche.
Siete un vero cavaliere, ma ci sono regole che neppure io sono riuscita a infrangere. Come per esempio andare a caccia la domenica.
Dovete avere rispetto per la fede religiosa delle volpi, signora.
Sissi rise.
Venne portata nella sala una sedia adatta all'imperatrice, affinch potesse assumere una posizione di superiorit rispetto al resto degli invitati. Dopo essersi messa seduta, disse a Spencer: Ditemi, dov' la fanciulla che ha scattato quella fotografia che ha fatto tanto arrabbiare il mio Rudi? Immagino che sia qui presente.
Il conte era visibilmente in imbarazzo. Non sono sicuro di aver capito a chi vi riferite, Maest. So che c' stato un qualche malinteso alla mostra, ma io non c'ero.
Allora lo chieder a Bay. Lui lo sa di sicuro.
Ripensando alla strana scena con Bay nella carrozza, Spencer decise che sarebbe stato meglio se l'imperatrice non gli facesse domande su Charlotte. E cos, sedendosi di fianco a Sissi, disse: Immagino vi riferiate a Charlotte Baird.  la sorella dello sposo.
Potete indicarmela?
Il conte si guard attorno. Vide Charlotte ritta contro un muro, con in mano i resti del bouquet della sposa. Stava parlando con un uomo che indossava pantaloni dalla foggia assai stravagante. Individu anche Bay, che era l'unica persona in sala che non stava guardando l'imperatrice ma invece fissava Charlotte cos intensamente che pareva stesse tentando di memorizzare i lineamenti del suo viso.
Se ho ben capito la signorina Baird  la fanciulla con il bouquet.
S, signora. Credo di s.
Mi piacerebbe conoscerla. Potete chiederle di avvicinarsi?
Con grande piacere.
Il conte raggiunse lentamente Charlotte, che stava ancora chiacchierando con Caspar.
Signorina Baird, l'imperatrice vorrebbe conoscervi. Posso presentarvi?
Charlotte lo guard. Potrei mai rifiutare, conte Spencer?
Il conte non replic, ma Caspar batt le mani. Charlotte, sciocchina, tutte le ragazze qui presenti darebbero la vita per poter conoscere l'imperatrice. Suvvia, andate.
Il conte guard con aria sorpresa l'americano. Conte Spencer, posso presentarvi Caspar Hewes?  un fotografo americano.
Il conte fece un impercettibile cenno col capo.
Volete seguire il consiglio del signor Hewes e consentirmi di presentarvi l'imperatrice?
Solo se il signor Hewes viene con me.
Il conte annu. Vi avviso per che l'imperatrice non ama molto la fotografia.
Lo capisco. Ma spero che non abbia niente contro i fotografi.
Mentre si svolgeva questa conversazione, Sissi si rivolse a Bay, con il quale non aveva ancora parlato direttamente, e gli fece cenno di avvicinarsi.
 un evento davvero pittoresco. Sono felice di prendere parte a un autentico normale matrimonio inglese.
Non credo che la sposa lo definirebbe esattamente normale, Maest. Ma mi fa piacere che vi stiate divertendo.
Mi avevate descritto i Crewe come gente poco interessante, e invece mi paiono assai gradevoli. Mi rincresce non averli incontrati prima.
Avete avuto altro da fare.
 vero. Sissi perlustr la stanza con lo sguardo e vide Spencer che stava parlando con Charlotte. Quando furono abbastanza vicini da poter udire le sue parole, l'imperatrice disse a Bay: Temo mi stia venendo una delle mie emicranie e ho lasciato le gocce nella carrozza.
Bay esit un istante, poi disse: Permettetemi di andarvele a prendere, Maest.
Vostra Maest, vi presento la signorina Baird. Charlotte fece una profonda riverenza e Caspar fece un passo in avanti, in modo da rendere impossibile a Spencer non presentare anche lui.
... e il signor Hewes, un nostro ospite americano. Caspar s'inchin talmente in profondit che per poco non sfior la gonna dell'imperatrice con la fronte.
Sissi fece un cenno pregandoli di accomodarsi, e Caspar scost due poltrone dorate con tappezzeria di velluto.
L'imperatrice fiss Charlotte, esaminandola accuratamente dalla testa ai piedi.
Ho sentito parlare di voi, signorina Baird.
Charlotte abbass lo sguardo.
Voi siete la giovane fotografa che ha mandato mio figlio su tutte le furie.
S... Maest ammise Charlotte dopo un momento di esitazione.
L'imperatrice rise. Oh, state tranquilla. Non sono venuta qui a farvi la ramanzina. Anzi, vorrei scusarmi se Rudi vi ha recato offesa. Certe volte  davvero pervicace.
Charlotte non restitu il sorriso. Vostro figlio ha insultato solo il capitano Middleton. Di me non si  neppure accorto.
Il conte Spencer, che stava ascoltando questo scambio, fiss gli occhi al pavimento.
Sissi continu. Povero Rudi,  sempre cos protettivo nei miei confronti. Lo sa che non tollero di essere fotografata.
Come  possibile, Maest? s'intromise Caspar. Una donna incantevole come voi dovrebbe essere fotografata in ogni istante della sua vita. In qualit di fotografo considero un crimine nascondere una simile bellezza allo sguardo del mondo.
Sissi apparve stupita da quell'interruzione, ma il sorriso di Caspar non vacill.
Non mi piace essere esposta al pubblico in una fotografia. Detesto l'idea di essere ammirata sulle pagine di una rivista o esposta nella vetrina di un negozio. Sono una sovrana, non una modella.
La contessa Festetics l'interruppe. Maest, avete la voce roca. Volete che vi porti dell'acqua?
No, no. Sto bene rispose Sissi allontanandola con un gesto della mano.
Charlotte era sul punto di replicare, ma Caspar la anticip.
 davvero un peccato. La storia dell'arte sarebbe assai pi povera senza i grandi ritratti delle famiglie reali eseguiti da Velzquez o Van Dyck. Credo che Sua Maest sia stata immortalata da Winterhalter. Noi fotografi vorremmo ottenere lo stesso privilegio. Come possiamo farci rispettare se ci viene negato l'accesso ai grandi soggetti?
Un dipinto  tutt'altra cosa.  un prodotto di ore di pensiero e fatica. Un grande ritratto mostra l'anima di chi vi viene raffigurato: una fotografia non potr mai raggiungere lo stesso risultato.
Charlotte si sent autorizzata a intervenire. Mi permetto di dissentire, Maest. Il ritratto d'un regnante  per sua stessa natura lusinghiero. La fotografia, al contrario, non pu mentire.
Voi siete giovane, signorina Baird, e - perdonatemi - confusa. Non potete sapere cosa significa essere fotografati costantemente, e senza il proprio consenso. Le fotografie scattate in quelle circostanze non possono essere veritiere, per come la mettete voi. Si fondano sull'inganno.
Charlotte si sofferm a riflettere. Sono sinceramente pentita per avervi fotografata senza il vostro consenso. Ma la fotografia di per s non  menzognera.
Ci fu una pausa, poi Sissi sorrise.
Ma voi siete giovane, e tutti noi abbiamo grandi convinzioni quando non  ancora sopraggiunta una sufficiente maturit. Credo che quando sarete un po' pi matura vedrete le cose diversamente. Ecco il capitano Middleton. Voi conoscete gi la signorina Baird, suppongo.
Certo, Maest.
Abbiamo avuto un'interessante conversazione sul suo passatempo preferito. Poi si volt verso Charlotte. Ditemi, mia cara, avete ancora quella fotografia che ha fatto tanto arrabbiare mio figlio?
No. Ho distrutto anche il negativo. Non dovete avere alcuna preoccupazione al riguardo.
Siete stata davvero scrupolosa. Quasi mi dispiace che avete dovuto distruggere la vostra opera.
Avevo ottime ragioni, Maest disse Charlotte lanciando una rapida occhiata a Bay.
L'imperatrice intercett lo sguardo e fece un cenno alla contessa Festetics di prepararsi alla partenza. Dopo aver visto la giovane Baird, non era pi preoccupata dell'effetto che avrebbe potuto avere su Bay. La ragazza era insignificante.
Temo di non riuscire a combattere oltre contro il mio mal di testa. Dobbiamo andare. Una splendida occasione per incontrare nuovi amici, ma ora sono sfinita.
L'imperatrice si alz, e non appena i presenti se ne furono accorti, si alzarono tutti in piedi.
Una festa deliziosa, Lady Crewe. E che sposa incantevole. Vi ringrazio di cuore. L'imperatrice scivol leggera verso la porta, seguita dalla contessa Festetics e da Lord Crewe. Giunta sulla soglia, si ferm e disse a voce alta: Capitano Middleton, suppongo vogliate dire addio ai vostri amici.
Bay, che non l'aveva seguita fino alla porta, rimase fermo in mezzo alla sala, con tutti gli occhi puntati addosso. Si volt a Charlotte e le disse: Ricordate la vostra promessa.
Cercando di conservare un'aria calma e indifferente, lei replic: Se avrete tempo di farmi visita prima che parta per l'America, vi ricever con piacere.
Partirete sul serio?
Prima non ne ero sicura, ma ora lo sono. Non vi soffermate oltre a parlare con me. La vostra padrona vi attende.
Bay la guard, col volto sformato dal rimpianto. Ma prima che potesse replicare alcunch, Augusta and loro vicino e li separ. Aveva le guance ancora arrossate dall'emozione.
Capitano Middleton sibil a voce bassa, l'imperatrice vi sta aspettando.
Addio, Bay disse Charlotte.
La sala sprofond nel silenzio mentre lui si avviava verso la porta dove c'era Sissi ad attenderlo, col busto avvitato all'indietro, come una Diana che fuggisse da Atteone. Quando le si fu avvicinato abbastanza, l'imperatrice varc la soglia e si avvi gi per le scale, lasciando che Bay la seguisse.
Lui si ferm sulla soglia e diede un'ultima occhiata a Charlotte, poi scomparve.
Caspar, che era in piedi accanto a Charlotte, osserv: Pover'uomo. Non dev'essere facile fare da lacch a un'imperatrice.
No, e lui non possiede neppure il vostro talento per l'adulazione. Dev'essere davvero dura disse Charlotte, e distolse lo sguardo.
Quando Bay arriv in fondo alle scale, la contessa Festetics spunt dal nulla e lo prese sottobraccio.
Capitano Middleton, sono lieta di vedervi.
Bay le sorrise.
Come state, Festy?
Sono preoccupata, caro capitano. Non  stato bello da parte vostra sparire cos da un momento all'altro. Senza di voi la vita  assai triste. L'imperatrice ha smesso di sorridere da quando ve ne siete andato.  assolutamente necessario che torniate da noi.
Ma  stata l'imperatrice a dirmi di restare alla larga.
Per un giorno, forse. Quando il principe ereditario  venuto a farci visita. L'imperatrice non gradisce che si creino situazioni spiacevoli con suo figlio. Ma da allora non fa che attendere il vostro ritorno. Ecco perch siamo venuti fin qui oggi. Non per vedere il matrimonio, ma per vedere voi.
Bay abbass lo sguardo. Ma la contessa gli strinse il braccio costringendolo a guardarla.
So bene che non amate la mia padrona, capitano, ma credo che teniate a lei. L'avete fatta felice, e ora la state rendendo infelice.
Avrei preferito non fosse venuta qui oggi rispose lui lentamente.
Anch'io. Ho tentato di fermarla, ma lei non ha voluto darmi retta. Ora, caro capitano, dovete andare: l'imperatrice vi sta aspettando. La contessa lo spinse quasi fuori dalla porta.
Il cocchiere aspettava di aprire la portiera della carrozza. Quando Bay sal, vide che Sissi aveva preso posto nell'angolo opposto rispetto a dov'era lui, e aveva sollevato il ventaglio davanti al viso. Le tendine dei finestrini erano state tirate.
Quando il cocchiere chiuse la portiera, Bay disse: Sissi? ma lei non abbass il ventaglio. Aspett ancora un momento, poi, sedendosi dritto di fronte a lei, scost delicatamente il ventaglio per scoprirle il viso.
L'imperatrice stava piangendo.
Bay not che finanche le sue lacrime risultavano eleganti: le avevano lasciato gli occhi lucidi, ma senza arrossarle il naso.
Trov un fazzoletto in tasca e cominci ad asciugarle le guance.
Lei gli afferr la mano e la tenne stretta tra le sue.
Mi dispiace, Bay. Non sarei dovuta venire. Ma mi mancavi troppo. Lo guard attraverso le ciglia ancora umide.
Bay non pot resistere a quello sguardo, e bench sapesse di stare commettendo un errore, non riusc a fermarsi. Le prese l'altra mano tra le sue e cominci a baciarle via le lacrime, finch non arriv alle labbra.
La carrozza part.
Non vale la pena piangere per me, mia cara Sissi.
Sono stata cos felice qui con te in Inghilterra. Ma poi Rodolfo ha rovinato ogni cosa. Lui non capisce. Ti prego, dimmi che l'hai perdonato.
Non c' niente da perdonare disse Bay.
Asciugate ormai le lacrime, Sissi lo baci.
Oh, sono cos contenta. Ma mi accerter che i vostri sentieri non s'incrocino pi. Poi potremo tornare a essere felici come prima. Andremo a caccia tutti i giorni e dimenticheremo le follie di mio figlio.
L'odore dei suoi capelli, quel misto di brandy e acqua di colonia, diede a Bay un senso di stordimento. Avrebbe voluto aprire il finestrino.
Non posso tornare a Easton Neston. Il National si corre sabato.
Il National? So che  una gara di equitazione. Ma  davvero cos importante?
Il Grand National  la pi importante corsa a ostacoli del Paese. Vedendo che non capiva, continu:  come la pi forsennata corsa a cavallo all'inseguimento dei cani che ti possa venire in mente, ma con un salto ogni minuto. Sette chilometri e sedici ostacoli, e vi partecipano i migliori cavallerizzi di tutta l'Inghilterra.
Ma sei tu il migliore.
Tra chi lo fa per passione, forse. Ma vi partecipano anche i fantini di professione. Ci sono degli irlandesi che corrono come diavoli. Li ho visti a Aintree. Non hanno paura di niente.
Sissi gli mise un dito sulle labbra. Neppure tu avrai paura. Perch sar l con te. Verr a vederti vincere la gara.
Ora l'imperatrice sorrideva. Aveva recuperato il suo buon umore.
Dir a Nopsca di organizzare i preparativi.
La carrozza rallent e Bay scost le tendine. Riconobbe il cancello della Devonshire House. Uno sprazzo di luce illumin l'interno della carrozza. Bay not che si erano formate delle piccole increspature attorno alle labbra di Sissi.
Oh, Bay. Sono cos felice che non ci siano pi malintesi tra noi disse mettendogli una mano sul suo petto, come a volergli far sentire i battiti concitati del suo cuore.
Mentre era seduto nella carrozza, con la mano sul cuore dell'imperatrice e gli occhi di lei fissi nei suoi, Bay sent uno strillone che annunciava i titoli del giornale della sera. Cosa avrebbe pensato il mondo del capitano Middleton che se ne andava in giro per Londra nella carrozza dell'imperatrice d'Austria con le tendine accostate? La maggior parte della gente avrebbe gridato allo scandalo. Altri, pi aperti, avrebbero considerato quella condotta alquanto esibizionista. Ma tutti sarebbero stati d'accordo nel credere che lui, Bay Middleton, fosse l'amante ufficiale dell'imperatrice. Sissi gli stava sorridendo, con gli occhi lucidi e un viso raggiante sotto quel cappellino con le piume di pavone. Bay si chiese se l'imperatrice si rendesse conto di tutto ci. Era stata lei ad accostare le tendine prima di mettersi a piangere? Se fosse stata una trappola, allora Bay c'era cascato in piena consapevolezza.
La carrozza si ferm. Bay guard dal finestrino e vide che erano arrivati al Claridge.
L'imperatrice gli chiese: Vuoi entrare?
Devo tornare a Aintree. Non mi fido che gli stallieri nutrano Tipsy come si deve.
A sabato, allora. Sissi s'inclin verso di lui e lo baci.
A sabato ripet Bay.

42.

L'Adelphi
Liverpool
Caro Fred,
spero che il vostro viaggio di nozze sia stato all'altezza dei vostri desideri e che Augusta abbia trovato l'Italia di suo gusto. Mi scuso in anticipo poich non sar qui ad accogliervi al vostro ritorno: quando leggerai questa lettera io sar da qualche parte in Nordamerica. A seconda della durata del vostro viaggio, potrei essere a New York oppure sul fondo del Grand Canyon. A ogni modo non sar in Charles Street.
Ho idea che la mia partenza vi rechi un forte turbamento. So che sarete in pena per la mia incolumit e che Augusta sar delusa dal fatto che non potr accompagnarmi a tutte le feste da ballo della stagione londinese. Ma vi prometto che sar estremamente prudente. Il disappunto di Augusta potr forse essere alleviato dal fatto che includo in questa lettera la chiave del mio scrigno dei gioielli. Ho lasciato i diamanti nella cassetta di sicurezza di Drummond, a eccezione della tiara, che ho dovuto impegnare per pagarmi il biglietto della nave. Vi sarei grata se poteste riscattarla al vostro ritorno. Suppongo che Augusta gradisca indossarla. Vi prego, non state in pena per me. Star via solo pochi mesi. Ma se volete che faccia ritorno dovreste inviarmi del denaro a New York, poich non credo che la tiara sia sufficiente a farmi attraversare l'Atlantico in entrambe le direzioni. Grace, la cameriera di Melton,  con me. Quindi non sono sola. E anche il signor Hewes viagger con me in nave, sulla SS Britannic. Mi ha promesso che mi far da interprete, affinch io possa capire bene l'inglese che parlano gli americani.
Questa non  una fuga, caro Fred. Non sono fuggita col capitano Middleton all'epoca in cui sarei stata felicissima di diventare sua moglie, e solo per non offendere te e i tuoi sentimenti. E dunque neppure adesso sto scappando.
Temo che tu possa andare su tutte le furie quando leggerai questa lettera, ma spero che la tua collera non duri in eterno. Sono certa che Augusta sar splendida con indosso i diamanti dei Lennox.
Nonostante la mia temporanea assenza, resto sempre la tua affezionata sorella,
Charlotte
Charlotte sigill la lettera e suon il campanello. Arriv un paggio, che indossava la divisa rossa e oro dell'hotel Adelphi. Il ragazzo avr avuto sui dodici anni ma era piccolo per la sua et e quindi la divisa gli stava larga.
Gli allung la lettera, mostrandogli una mezza corona. Vorrei che spedissi questa per me, e quando torni ti dar quest'altra.
Certo, signorina. Il ragazzo prese la lettera e spar di corsa.
Charlotte torn allo scrittoio della sua camera d'albergo. La stanza emanava un forte odore di vernice e cuoio. Era un albergo nuovo di zecca. Caspar le aveva detto che l'avevano costruito in un anno, a partire da quando lui era sbarcato a Liverpool. Dalle sontuose tende di broccato rosso e oro, Charlotte vedeva nuvole minacciose che incombevano all'orizzonte, mentre la pioggia sferzava incessante contro i vetri della finestra, come un lungo e ininterrotto applauso.
La biblioteca era vuota, con suo grande sollievo. Il treno proveniente da Londra era stipato di appassionati di corse che si recavano nella cittadina portuale per assistere al Grand National, cos come di viaggiatori in partenza per l'America. Perfino nella carrozza di prima classe, che Caspar aveva insistito che prendessero, poich avrebbe voluto conservare un buon ricordo dell'Inghilterra, l'atmosfera era surriscaldata. Gli spettatori del trofeo equestre si erano imbottiti ben bene di brandy, mentre i passeggeri diretti in America si lasciavano prendere dall'ansia per le condizioni primitive che si aspettavano di trovare nel Nuovo Mondo. Caspar aveva tentato di rassicurare una signora particolarmente preoccupata dicendole che gli americani avevano smesso da tempo di indossare piume colorate tra i capelli e non cuocevano pi i loro cibi su fuochi improvvisati, ma il suo vocabolario e il suo panciotto erano talmente ricercati che le ansie della donna crebbero anzich sopirsi.
Charlotte invece non era affatto preoccupata. La sua decisione di partire era stata improvvisa, ma non se n'era pentita neppure per un minuto. Qualunque cosa sarebbe stata pi allettante di starsene seduta nel salotto di Charles Street ad aspettare che succedesse qualcosa. O peggio ancora, ad ascoltare Chicken Hartopp che le parlava di Bay e dell'imperatrice.
Prese la penna e si chiese se davvero se la sentiva di scrivere a Bay. Ma come le era gi accaduto in precedenza, Charlotte dovette constatare che non riusciva a trovare le parole. Voleva scrivere una lettera che l'avrebbe liquidato per sempre e allo stesso tempo che l'avrebbe portato dalla sua parte. Era stato pi facile preparare i suoi bauli, impegnarsi i diamanti e decidere di varcare l'oceano che non chiarire almeno con se stessa cosa voleva dirgli. Lui le aveva scritto dopo il matrimonio. Era un biglietto che sembrava fosse stato vergato al buio.
Mia cara Charlotte,
ti chiamer sempre cos nella mia mente anche se non potr mai pi dirti queste parole. Mia cara Charlotte, la mia offerta di raccontarti come mai Hartopp sia stato soprannominato Chicken  sempre valida. Non ho altro da offrirti che il mio cuore e i servigi di Tipsy come modella fotografica.
La lettera si interrompeva, come se Bay avesse avuto un ripensamento sulle facezie appena messe per iscritto. Poi ricominciava, con mano pi irregolare.
Vorrei poterti baciare ancora. Il mio ricordo  cos nitido. Le tue labbra asciutte, le lentiggini sulle tue palpebre. Vorrei baciare una per una le tue lentiggini. Sto diventando audace, ma so che  troppo tardi. Devi sapere per quanto desidererei stringerti a me, e che ti adorer per il resto dei miei giorni, anche se non ci vedremo mai pi. Hai la mia fotografia, ma niente potr mai essere pi vivido dell'immagine di te che conservo nella mia mente. Una fotografia pu essere distrutta, ma il tuo volto impresso nel mio cuore rester sempre indelebile.
Quell'ultima parola era stata sottolineata numerose volte.
Rester, ora e per sempre,
il tuo Bay Middleton
Era la prima e unica lettera d'amore che avesse mai ricevuto. Era quella che aveva sognato di ricevere dopo il tafferuglio alla mostra. Ma dopotutto era solo una lettera. L'aveva letta cos tante volte da averla mandata a memoria, e se l'era ripetuta pi volte a voce bassa mentre faceva i bagagli che le sarebbero serviti per vivere in quel mondo che distava seimila chilometri da Bay.
La porta della biblioteca si apr e Grace entr. La tintura color magenta che aveva usato per ravvivare i nastri di seta della sua cuffia si era sciolta sotto la pioggia, e cos la sua faccia era striata di chiazze color ametista.
C' un tempo tremendo, signorina. Ero andata a comprare delle forcine per capelli, ma me ne sono pentita amaramente. Per fortuna ho incontrato un signore con l'ombrello che mi ha riaccompagnata fino all'albergo.  qui per la corsa dei cavalli.
Grace si vide riflessa nello specchio sul caminetto e lanci un urletto. Cominci a sfregarsi la faccia col fazzoletto, che era diventato tutto viola.
Santo cielo! Scusatemi, signorina. Vado a rendermi presentabile. Il signore che andava alle corse non mi ha detto neppure una parola! Chiss quanto avr dovuto trattenere le risate, mentre faceva finta di essere gentile e mi raccontava delle cose sul Grand National. Mi ha consigliato di puntare su Orso Danzante cinquanta a uno.  una puntata sicura, secondo lui.
Non dovresti accettare consigli sulle corse dei cavalli da sconosciuti rispose Charlotte.
Non preoccupatevi, non sono nata ieri! Gli ho detto che non avrei fatto in tempo a scommettere, neppure se la puntata era garantita, perch sarei salpata domani per l'America. Mi ha detto anche se gli lasciavo l'indirizzo mi avrebbe mandato i soldi della vincita. Avr pensato che non fossi tutta a posto, visto che avevo la faccia tinta di viola. Continu a sfregarsi con il fazzoletto.
Charlotte and verso l'angolo in cui c'erano i giornali infilati nei loro supporti di legno. Sul Manchester Guardian trov la notizia che cercava. A met della lista dei partecipanti c'era il nome Middleton J.M., che avrebbe concorso in sella a Tipsy. Ebbe un sussulto quando vide il suo nome stampato sul giornale, e si rese conto che non sapeva neppure per cosa stessero quelle iniziali. Lei l'aveva sempre sentito chiamare Bay.
Ecco fatto, signorina... Era il paggio. La sua livrea era inzuppata, e la pioggia gli aveva lavato tutta la faccia. Charlotte gli diede la mezza corona e vi aggiunse un altro scellino.
Mi dispiace che tu ti sia bagnato tanto per causa mia. Avresti dovuto prendere un ombrello.
L'avevo, signorina, ma il vento me l'ha rigirato. Soffia proprio forte.
Quando il ragazzo se ne fu andato per mettersi addosso qualcosa di asciutto, Charlotte torn alla lettura del giornale. C'era un articolo sulla corsa che trov praticamente incomprensibile. Riusc solo a capire che al trofeo avrebbero partecipato quaranta cavalli. Cinque di essi erano irlandesi e due francesi. Soltanto dieci su quaranta erano giumente. Non vide n il nome di Bay n quello di Tipsy nelle liste dei favoriti. Le scommesse con minor margine di rischio erano quelle che davano vincente una cavalla di nome Governess, guidata da un certo Ned Beasley.
Charlotte era contenta, dopotutto, che Bay fosse riuscito a iscriversi alla corsa. Gli venne in mente di quella prima sera a Melton, quando lui le aveva confessato che vincere il Grand National era sempre stato il suo pi grande desiderio. Questo significava che non era soltanto una creatura dell'imperatrice. Era strano pensare che proprio quella sera si sarebbero trovati a pochi chilometri di distanza. Aintree, il circuito dove si sarebbe disputata la gara, si trovava poco lontano da Liverpool, come aveva appreso sul treno, e tutti gli spettatori vi si sarebbero recati in carrozza. Ma l'indomani, quando Bay sarebbe stato pronto sulla linea di partenza, lei si sarebbe trovata gi nel bel mezzo del Mare d'Irlanda.
Suon il campanello per ordinare del t. Caspar sarebbe rientrato di l a poco. Un'altra notte, e poi si sarebbero imbarcati. Era un pensiero terribile e allo stesso tempo un grande sollievo che per qualche mese non sarebbe stata n l'ereditiera Lennox n la fanciulla scaricata da Bay Middleton. Sarebbe stata semplicemente Charlotte Baird, la fotografa. Se le cose fossero andate bene, non sarebbe tornata mai pi. Pens che Fred le avrebbe fornito il sostentamento necessario finch non fosse arrivata la maggiore et, se questo significava che Augusta avrebbe potuto scintillare per l'intera stagione ricoperta dai diamanti Lennox.
Certo, se non fosse tornata ci sarebbero state parecchie chiacchiere sulla sua partenza in compagnia di Caspar Hewes. Chi non conosceva Caspar avrebbe pensato che fossero fuggiti insieme. Questo avrebbe danneggiato pi la reputazione di lui che non la sua. Il peggio che le poteva accadere era che avrebbero smesso di invitarla alle feste pi eleganti. Ci sarebbero state duchesse che non l'avrebbero pi considerata adeguata a sposare uno dei loro rampolli. Augusta non avrebbe mai superato l'umiliazione di essere imparentata con una reietta della societ, ma erano tutte conseguenze che Charlotte si sentiva di poter sopportare.
Ma il successo di Caspar come fotografo dell'alta societ si basava unicamente sulla sua abilit nell'adulare i soggetti, e nella capacit di convincerli del fatto che lui solo vedeva la loro vera bellezza. Se le signore che ritraeva avessero saputo che il suo affetto si rivolgeva a una persona cos scialba e insignificante come Charlotte, probabilmente la sua retorica non sarebbe pi bastata a realizzare quegli incantesimi che gli permettevano di trasformare in sublimi divinit le donne insipide e banali che posavano per lui.
La sera prima, mentre cenavano nella cavernosa sala da pranzo dell'Adelphi, Charlotte aveva detto:  alquanto scandaloso mangiare da sola con voi in un ristorante. Se Augusta potesse vederci, morirebbe dalla mortificazione.
Ma cosa ci pu essere di cos scandaloso in un uomo e una donna che cenano insieme in pubblico? Sarebbe assai pi increscioso se consumassero il loro pasto nella camera da letto aveva detto Caspar.
Le ragazze nubili non dovrebbero mai andarsene in giro non accompagnate. E tanto meno dovrebbero farsi vedere in compagnia di uomini non sposati.
Eppure non vi vedo molto preoccupata, Carlotta, quando siete insieme a me. Non temete che io possa attentare alla vostra virt?
Era stata una domanda posta a cuor leggero, ma Charlotte comprese che vi era qualcosa di serio nel tono in cui era stata formulata.
No, non sono preoccupata. Dovrei esserlo?
Caspar aveva sorriso e Charlotte aveva intravisto un guizzo di sollievo nello sguardo dell'americano. Lui aveva alzato il bicchiere per brindare.
Siete l'unica donna al mondo a cui potrei mai pensare di fare una proposta di nozze, ma nell'improbabile ipotesi che voi la accettaste devo avvisarvi: non sono il tipo d'uomo compatibile con il matrimonio.
Neppure se c' in gioco la fortuna dei Lennox? aveva ribattuto Charlotte ridendo.
La tentazione  fortissima, ma... no, neppure per la fortuna dei Lennox.
In quel momento Charlotte aveva pensato che Caspar fosse quanto di pi vicino avesse a un amico.
Un cameriere port il t.
Apparecchio per due?
S, grazie.
Caspar stava per tornare dall'ufficio passeggeri. Charlotte aveva comprato i loro biglietti a Londra, ma Caspar aveva insistito nel voler andare fino al porto per accertarsi che fossero state loro assegnate cabine decenti. Per Charlotte non si trattava di una ragione sufficiente a mandarlo fin laggi sotto quel temporale, ma lui era stato inflessibile. Non avete idea di quanto sia importante viaggiare bene. Credetemi, Carlotta, potrete sfidare le convenzioni andandovene fino in America, ma non vi conviene affatto finire in una cabina vicina ai motori.
Stava mangiando la sua terza fetta di pane tostato con acciughe quando Caspar irruppe nella biblioteca, col soprabito grondante d'acqua. Diede le sue cose bagnate al cameriere, che si aggirava per la sala, e sprofond nella sedia.
Perdonatemi per avervi lasciata sola tutto questo tempo. Vi reco brutte notizie, purtroppo. Una nave che trasportava legname ha perso il carico per via del temporale e tutta l'area del canale  piena di tronchi galleggianti. Nessuna imbarcazione potr lasciare il porto se prima non avranno sgombrato il Mersey dal legname. La banchina era affollata di uomini che si dannavano per tirarli fuori agganciandoli con delle catene, ma temo che l'operazione richieda parecchio tempo. Pertanto dovremmo divertirci a Liverpool almeno per un altro giorno.
Charlotte gli porse una tazza di t.
Lui la guard.
Temevo di darvi una grande delusione. Eppure mi sembrate piuttosto allegra. Avete forse cambiato idea?
No, nient'affatto. Ma se restiamo qui un altro giorno, ho gi in mente cosa potremmo fare domani.
E sarebbe?
Potremmo andare al Grand National. La corsa di cavalli  a Aintree, baster una carrozza per arrivarci.
Caspar strabuzz gli occhi. Non sapevo affatto, Carlotta, che vi appassionasse lo sport dei re.
Charlotte arross. Non voleva ammettere a Caspar e neppure a se stessa quale fosse la ragione per cui s'interessava di trofei di equitazione.
 una corsa famosa. Sar un'occasione fantastica per scattare qualche fotografia disse. E potremmo guadagnarci tutti i soldi del biglietto, se ci facciamo pagare per fotografare i concorrenti con i loro cavalli. Ci saranno quaranta partecipanti.
Siete straordinariamente ben informata, Carlotta. Caspar sollev un sopracciglio.
Oh,  stata Grace a dirmi tutto disse Charlotte, cercando di non lasciar trapelare la verit.  davvero interessante. Il percorso  di sette chilometri e ci sono sedici ostacoli da saltare.
Sedici ostacoli? ripet Caspar. Da non credersi!
Gi, e di solito solo met dei concorrenti arriva fino al traguardo.  un percorso tremendamente difficile.
Caspar scosse la testa. Mi sembra uno di quegli eventi talmente inglesi da risultare incomprensibili e poco interessanti ai non iniziati. Ma non potr essere peggio di una partita di cricket, quindi possiamo anche andarci. Poi guard Charlotte negli occhi. E poi, chiss in chi potremmo imbatterci?
Charlotte non ebbe il coraggio di restituire lo sguardo.

43.

Il Grand National
Il giorno del trofeo c'era stato un miglioramento delle condizioni atmosferiche. Il temporale era finito, lasciando il cielo terso e azzurro. C'era addirittura un pallido sole che lottava contro la brezza gelida dell'Atlantico. Quella schiarita era stata salutata con grandissimo sollievo dalle signore che avrebbero assistito alla corsa, dal momento che per l'occasione avevano comprato nuovi nastri per i loro cappelli. E gli appassionati incalliti venuti fin da Londra avevano visto in quel raggio di sole un presagio favorevole, poich sapevano per esperienza che le tribune di Aintree non erano adeguatamente riparate. Il Principe di Galles era contento perch avrebbe indossato il suo nuovo cappello di feltro e la sua visuale non sarebbe stata ostruita dagli ombrelli, che considerava assai volgari. L'imperatrice d'Austria, che viaggiava con lui nel treno reale, pensava che il bel tempo fosse in sintonia con la sua disposizione d'animo, quel giorno particolarmente allegra: era sempre indispettita quando il suo umore non trovava riscontro nelle condizioni meteorologiche. La contessa Festetics era felice perch la sua padrona sorrideva. Per lei le uniche nubi degne d'interesse erano quelle che velavano lo sguardo di Sissi.
Solo Bay, che quel mattino stava controllando il percorso di gara, era indifferente al cielo sereno. Per lui il danno era gi stato fatto. Il terreno, dopo due giorni di pioggia, era fangoso; e cos aveva portato Tipsy nelle vicinanze degli ostacoli perch si rendesse conto delle insidie rappresentate dagli avvallamenti e dalle buche che di l a poco avrebbero dovuto affrontare. Nonostante il tepore della primavera incipiente, Bay sent un freddo brivido di paura attraversargli le membra. Era stato un inverno gelido, e il terreno era stato durissimo per mesi, ma adesso improvvisamente era molle e acquitrinoso. Dopo il primo giro di corsa, il circuito di Aintree si sarebbe trasformato in un vero pantano. Bay detestava il terreno molle: i cavalli erano sbilanciati dal fango, e gli schizzi delle pozzanghere offuscavano la visuale. I cavalli sarebbero inciampati nell'erba intrisa d'acqua, e anche se avessero caricato il salto alla giusta distanza, non era garantito che l'atterraggio sarebbe stato privo di rischi.
Bay sent una fitta alla spalla infortunata quando pass l'ostacolo Becher, che aveva preso il nome dall'uomo che vi era caduto nel 1856. Pens al suo medico, che era stato perentorio circa i rischi di un'ulteriore caduta. Sapeva che sarebbe stato saggio farsi fasciare la spalla prima della gara, ma questo gli avrebbe limitato l'uso di una mano e del frustino. Valeva la pena mettere a repentaglio il suo futuro solo per vincere quest'unica gara? C'era una sola risposta possibile. Per Bay in quel momento la vittoria del Grand National era l'unica cosa per cui valesse la pena vivere. Era l'unica cosa su cui sentiva di poter ancora esercitare il suo controllo.
Un coniglio attravers la corsia di gara e Tipsy nitr allarmata. Quando l'ebbe calmata, Bay pens che la sua giumenta era l'unica femmina della sua vita con la quale si sentiva in perfetta sintonia. Ci sapeva ancora fare con i cavalli, anche se aveva perso il suo tocco magico con le donne. Tipsy gli sfreg il muso contro l'orecchio e Bay cerc di non pensare a Charlotte. L'aveva quasi riconquistata al matrimonio, ma poi era arrivata l'imperatrice e aveva dichiarato pubblicamente il suo interesse nei suoi confronti. Lui non provava pi per Sissi quel desiderio che l'aveva infiammato all'inizio, ma quell'attrazione dei primi tempi era stata soppiantata da qualcosa di pi insidioso. Il fatto che la donna pi bella d'Europa dichiarasse apertamente di aver bisogno dei suoi favori non lo lasciava indifferente. Ma pi che la vanit, era la compassione nei suoi confronti a scuoterlo nel profondo. Sapeva di possedere il potere di renderla felice.
Buon giorno, Middleton! Bay riconobbe il maggiore Crombie, che frequentava il suo stesso club. Che ne pensate del terreno di gara?
Troppo soffice per i miei gusti. Se solo non ci fosse stato quel temporale disse Bay.
Gli irlandesi saranno favoriti. A loro piace quando c' fango.
Quanto quotano Tipsy?
Venticinque a uno. Le giumente sudano pi dei maschi, e poi un grigio non ha mai vinto il National.
Bay non replic.
Crombie rise. Personalmente mi fa piacere che la quotazione sia sfavorevole. Vi ho visto cavalcare Tipsy alla corsa a ostacoli dell'anno scorso. Non ho mai visto un fantino pi abile di voi. La mia puntata andr al vostro cavallo. I cavalli irlandesi vi daranno filo da torcere, ma nessuno dei fantini possiede la vostra classe. Quindi, non tradite la mia fiducia.
Far del mio meglio.
La tribuna reale sar al completo, in ogni caso. Ci saranno il Principe di Galles e la sua signora, nonch l'imperatrice d'Austria. Credo che met degli spettatori saranno troppo impegnati a guardare i reali per seguire con attenzione la competizione. Basta che non si lascino distrarre i concorrenti, eh, Middleton?
Crombie salut Bay con la mano e torn verso gli spalti, che cominciavano gi a riempirsi anche se mancavano circa sei ore all'inizio della gara.
Quando rientr alle stalle, i garzoni stavano consumando la loro colazione per prepararsi alla gara: porridge, uova, pancetta, prosciutto, rognone piccante. Bay l'aveva ordinata dalla taverna locale la sera prima, ma ora sentiva di non riuscire a buttarne gi neppure un boccone.
Si sedette su uno dei supporti usati dai fantini per montare in sella ed estrasse dalla tasca il suo portasigarette. Forse una sigaretta speziata l'avrebbe aiutato a distendere i nervi. Ci che desiderava in realt era un goccio di brandy, ma neppure i fantini irlandesi bevevano mai prima di una gara. Mentre giocherellava con i fiammiferi, sent una voce familiare.
Siete un po' scombussolato, eh? Era Hartopp.
Chicken! Che bella sorpresa. Bay gli lanci un'occhiata diffidente.
Non preoccupatevi, vecchio mio. Non sono qui per prendermi la mia vendetta. In ogni caso l'uccellino  volato via. Sono passato da Charles Street ieri e ho scoperto che la signorina Baird  partita per l'America. A fare fotografie, se la cosa v'interessa. Lady Lisle era alquanto turbata. Non ne sapeva niente. Lo ha saputo leggendo un biglietto che Charlotte le aveva lasciato sul tavolo della colazione.
 andata in America? Bay alla fine si accese la sigaretta.
Una scelta estrema, mi pare. Quel suo amico fotografo con cui si accompagnava  partito con lei.
Bay inal una boccata profonda. Sono fuggiti via insieme?
Lady L dice di no. Ma se cos fosse, lo ammetterebbe mai?
Gi. Bay si alz in piedi. Mi dispiace, Chicken, ma ho delle faccende da sbrigare prima della gara. Prima che Chicken potesse aggiungere altro, Bay se ne and. Sul retro delle stalle, fu assalito da un conato violentissimo e vomit su una balla di fieno.
Quando i treni speciali arrivati da Londra si vuotarono riversando torme di passeggeri in Lime Street, sembrava che l'intera capitale fosse emigrata nel Nord-ovest del Paese. Tutti i mezzi di trasporto erano stati messi a disposizione dei viaggiatori, e la strada era stipata di carrozze, omnibus e mezzi governativi. C'era anche un carro della nettezza urbana che fungeva da trasporto passeggeri. Caspar era riuscito a trovare dei posti in uno degli omnibus speciali predisposti in occasione della gara. Charlotte e Grace erano sedute all'interno. Lui era abbarbicato al piano superiore, sul ponte scoperto. Ci volle gran parte della mattinata per percorrere i dieci chilometri di distanza dal circuito di Aintree, visto che la strada era sterrata e i cavalli e le carrozze continuavano a incagliarsi nei solchi.
Il fango, a quanto pareva, metteva tutti nella stessa condizione. Persino la carrozza che trasportava i reali trovava difficoltoso il cammino verso la meta, e per poco non rest intrappolata in una buca nascosta. Per fortuna il Principe di Galles si era seduto sul lato opposto della carrozza, e cos, con la sua mole considerevole, aveva fatto da contrappeso impedendo al veicolo di ribaltarsi. Quando la carrozza reale fu raddrizzata e rimessa in marcia, si sollev un diffuso mormorio di gioia tra gli astanti: Dio benedica il Principe di Galles! gridavano alcuni, mentre altri, a voce pi bassa, dicevano: Forza, di, vecchio Panciottone!
Dopo due ore che se ne stava intrappolata come una sardina tra Grace da una parte e una signora profumata di acqua di colonia con in testa un cappello dalle piume arancioni dall'altra, Charlotte era pronta per scendere e proseguire a piedi. Ma almeno i cancelli dell'ippodromo erano visibili e l'esodo di massa era iniziato.
Charlotte si sent sopraffare dalla calca quando giunse finalmente all'entrata. Non era mai stata a una corsa prima di allora, e non era preparata a quel tumulto. La gente si muoveva in gruppi compatti, non come singoli individui. C'erano intere famiglie, di almeno tre generazioni, agghindate col vestito della domenica, che avevano deciso che la folla dava loro sicurezza, e cos si muovevano come un unico grumo compatto. E poi c'erano gli irlandesi, che erano arrivati in traghetto e si erano assiepati in prima fila per cercare di vedere Glasnevin, il favorito della loro terra. Charlotte rimase colpita dalla molteplicit variopinta di quella folla, dopo aver visto le tinte monocrome delle strade londinesi. La sua vicina di posto sull'omnibus, con le piume arancioni sul cappello, non era l'unica spettatrice che aveva deciso di indossare colori vivaci come le divise dei fantini. Le modiste del Nord-ovest dovevano aver avuto un gran daffare, in vista del grande evento. Charlotte vide una donna il cui cappello consisteva in un fagiano nel nido con i pulcini che facevano capolino oltre la tesa. Chiunque avesse potuto permetterselo si era fatto fare un vestito nuovo da esibire alla corsa, e il susseguirsi di sete color malva e color verde limetta era abbagliante. Persino gli uomini esibivano abiti e accessori dai colori sgargianti: fazzoletti di seta a pallini, panciotti scarlatti, completi a scacchi color senape. Charlotte, che indossava un vestito da viaggio fulvo il cui pregio principale era quello di tenere bene la polvere, si sentiva come uno scricciolo in un recinto di pavoni.
Caspar, da parte sua, era perfettamente in sintonia con il resto degli spettatori. Il suo soprabito a scacchi verde e arancione, che a Londra faceva voltare innumerevoli teste, qui a Aintree era del tutto adeguato. Aveva tirato fuori la sua macchina fotografica e la stava sistemando nella tribuna dei proprietari dei cavalli. Mentre armeggiava con l'apparecchio, la folla gli si parava tutt'intorno. Quando Sholto Douglas, il celebre proprietario scozzese, gli chiese di fotografare la sua giumenta Governess, un mormorio di eccitazione si diffuse tra la folla.
Governess era un fascio di nervi: Douglas e il fantino dovettero sistemarsi sui due fianchi dell'animale per cercare di calmarlo. Ma il talento di Caspar con le signore dell'alta societ pareva funzionare anche con i cavalli di razza: accarezz il purosangue sul muso e cominci a imbottirlo di chiacchiere suadenti, quasi ipnotizzandolo. Poi spar sotto il panno e strizz la lampada.
Douglas si offr di pagare per la stampa, ma Caspar rispose:  stato per me un privilegio poter fotografare un s splendido animale. Non chiedo denaro. Ma vi sarei infinitamente grato se mi aiutaste a trovare un buon posto da cui la mia amica, la signorina Baird, possa assistere alla competizione.
Douglas guard Charlotte, che stava osservando i cavalli che raggiungevano le postazioni di partenza accompagnati dai garzoni di stalla, e scosse la testa. Avrete tutti e due un lasciapassare per la tribuna dei proprietari. Questa zona del circuito non  la pi adatta a una signora.
Caspar fece un cenno col capo. Vi ringrazio, signore. Sono americano, e ci sono molte cose che non so del vostro Paese. Peraltro credo che la signorina Baird non abbia mai assistito a una corsa di cavalli prima d'ora.
Chiunque dovrebbe vedere il Grand National almeno una volta nella vita.  la gara pi bella del mondo. E mi raccomando, piazzate una scommessa. Non potrete entrare nello spirito della gara se non avete puntato dei soldi su uno dei cavalli. Le puntate su Governess sono ancora convenienti, ed  pressoch certo che vincer il trofeo.
Douglas chiam uno degli assistenti di gara e gli chiese di accompagnare Caspar e i suoi amici nei posti di tribuna a lui riservati. Charlotte prov un certo sollievo al pensiero di allontanarsi dalla calca. Il suo unico scopo, ed era un desiderio che faticava ad ammettere anche a se stessa, era riuscire a scorgere anche solo per un istante Bay. Ma era troppo minuta per vedere qualcosa dietro quella folla compatta sormontata di cappelli di feltro. Tuttavia, quando furono accompagnati dalla ressa del parterre alla calma relativa delle tribune, Charlotte prov un improvviso disagio. Le piume arancioni lasciavano qui spazio a visoni e zibellini; i chiassosi completi a scacchi, a delicate sfumature di tweed sui toni del grigio. Il che significava che avrebbe potuto incontrare qualche conoscente.
A riprova dei suoi timori, uno spettatore in completo di tweed seduto davanti a lei si volt per salutare un amico e Charlotte intravide l'inconfondibile profilo di Chicken Hartopp, con tanto di basettoni. Si blocc, stringendosi forte al braccio di Caspar e tirandolo via, ma era troppo tardi: Chicken l'aveva vista, e la stava salutando a gran voce. Bench fosse a una certa distanza da lui, non pot fare a meno di sentire il tanfo alcolico che esalava dal suo fiato.
Charlotte! Ehm... signorina Baird! Cosa diamine ci fate qui? Insomma,  una bella sorpresa... vedervi incespic sulle parole, frenato dall'espressione dipinta sul volto di lei.
Buon giorno, capitano Hartopp. Immagino conosciate gi il signor Hewes.
Chicken squadr Caspar in lungo e in largo con un'espressione che rasentava l'insolenza. Ma certo.
Charlotte intu che Chicken stava per esplodere dalla curiosit. Per anticipare qualunque sua domanda, gli disse:  per puro caso che siamo qui. Avremmo dovuto salpare per l'America oggi stesso, ma c' stato un ritardo. E dal momento che eravamo a Liverpool nel giorno del National abbiamo pensato bene di venire a Aintree.
Caspar le venne in soccorso, aggiungendo: Un luogo davvero promettente per noi fotografi, capitano Hartopp. Mi piacerebbe moltissimo fotografare il vincitore. Ho sempre desiderato catturare un istante di pura gioia.
Hartopp guard Caspar sbalordito. Non capiva come potesse andarsene in giro con Charlotte Baird senza provare neppure il minimo imbarazzo. Di sicuro se avessero avuto in mente di fuggire non si sarebbero fatti vedere in un luogo cos affollato.
Lord Sholto si  offerto di presentarmi il maggiore Topham, proprietario del circuito disse Caspar. Charlotte, vi dispiace se vi lascio per un attimo insieme al capitano Hartopp? Voglio assicurarmi una postazione davanti al podio del vincitore.
Charlotte non era affatto contenta, ma cap che Caspar era determinato a conquistarsi la sua fotografia. Si rivolse a Chicken.
Capitano Hartopp, vi sarei grata se mi aiutaste a compilare la scheda di gara. Sono un po' confusa, ma mi piacerebbe piazzare una scommessa. Gli sorrise con un'espressione che lo fece arrossire sotto i basettoni. Grace, la mia cameriera, mi ha detto che dovrei puntare su un cavallo che si chiama Orso Danzante.
La vostra cameriera  qui presente?
Certamente. Credete che sarei mai venuta fin qua senza un'accompagnatrice? replic Charlotte ostentando un'aria scandalizzata.
Chicken abbass lo sguardo.
Perdonatemi, signorina Baird. Ma non sapevo cosa pensare. Sono passato a trovare vostra zia a Londra e mi ha detto che eravate partita per l'America con quel tale. Era in uno stato terribile. Tutta la capitale parla di voi. Corre voce che siate fuggita con l'americano. Ma al diavolo tutti quanti, voi non potreste mai sposare un uomo come quello! Non posso crederlo.
Charlotte si sfil il guanto di capretto che indossava sulla mano sinistra e lasci che Chicken ispezionasse accuratamente le sue dita.
Vedete? Non c' nessun anello. Il signor Hewes  solo il mio compagno di viaggio e collega fotografo, niente di pi. Io sto andando in America esclusivamente per scattare fotografie, e lui ha gentilmente acconsentito a farmi da guida. Dunque potete dire a tutta Londra che non c' alcuno scandalo, oltre al fatto che una ragazza ha preso da sola una decisione che riguarda la sua vita. Forse questa spiegazione non risulter soddisfacente, ma  la pura verit. La mia cameriera  con me, e sebbene il signor Hewes non sia catalogato dalla vostra mente come un gentiluomo, nei miei confronti non ha dimostrato altro che squisita cortesia.
Chicken Hartopp non os incrociare il suo sguardo. Si tir cos forte le punte dei baffi che Charlotte temette potessero venir via dei ciuffi.
Ma se ve ne state andando in America, come mai siete venuta qui? Non sapete che Bay partecipa alla corsa?
Charlotte cerc di assumere un'aria composta. S. Ma venire qui non era nei miei programmi. Avrei dovuto trovarmi nel bel mezzo del Mare d'Irlanda, a quest'ora. Quando per seppi che la traversata era stata posposta e che c'era proprio oggi la gara, ho deciso di venire.
Diamine, non vi capisco. Quell'uomo vi ha trattata in modo mostruoso. Vi ha umiliata pubblicamente. Comportarsi con l'imperatrice a quel modo... Mi sorprende che riusciate anche solo a guardarlo in faccia.
Charlotte si rimise il guanto, lisciando con cura la pelle sulle dita tremanti.
Forse avete ragione a stupirvi, capitano Hartopp. Ma non mi considero umiliata, al di l di quel che pensa il mondo intero. Adesso volete essere cos gentile da spiegarmi come compilare questo cartoncino, o devo chiederlo a qualcun altro?
Ma Chicken non si lasci mettere a tacere, adesso che aveva trovato il coraggio di dire tutto quello che pensava.
Charlotte... signorina Baird, lo sapevate che anche l'imperatrice  qui?  nella tribuna reale insieme al Principe di Galles. Se venite qui davanti riuscirete a vederla molto chiaramente.
Si volt e indic la tribuna reale, che distava circa sei metri. Charlotte ebbe un momento di esitazione. Nella sua decisione impulsiva di venire a Aintree non l'aveva sfiorata l'idea che anche l'imperatrice avesse avuto la stessa idea. In un primo momento decise che non avrebbe guardato in quella direzione, ma poi un'ondata di curiosit mista a gelosia spazz via la sua riluttanza. Segu la direzione indicata da Hartopp e vide la figura corpulenta del Principe di Galles con il cappello di feltro e un sigaro tra i denti. Era circondato da due donne. Quella pi vicina era la Principessa di Galles. Dall'altra parte c'era l'imperatrice. Indossava un abito blu scuro, semplice come un completo da equitazione. Ma l'austerit del vestito era stemperata dalla stola di zibellino drappeggiata attorno alle spalle, che anche a quella distanza Charlotte intu che dovesse essere un miracolo di morbidezza. L'imperatrice era lievemente inclinata in avanti e aveva in mano un binocolo, con cui fissava il percorso di gara. Il Principe di Galles le si era avvicinato e le aveva detto qualcosa. L'imperatrice aveva sorriso, senza staccare gli occhi dal circuito dove si stavano sistemando cavalli e concorrenti.
Hartopp torn a voltarsi verso Charlotte, esibendo un sorriso di trionfo.
Cercando di assumere un tono allegro e leggero, Charlotte disse: Capitano, l'imperatrice possiede un magnifico binocolo. Credo che sia esattamente ci che mi occorre. Sapete dirmi dove potrei procurarmene uno?
Un binocolo? Chicken parve non capire.
S... come quelli che si usano per guardare l'Opera, ma pi potente. Anche Fred ne possiede.
Chicken scosse la testa e riprese a tirarsi i baffi, con aria cogitabonda. Mentre lui ruminava, Charlotte rimase in silenzio. Alla fine disse: Fred sa che siete qui?
Certo che no. Lui e Augusta sono su una nave, diretti verso il Golfo di Napoli. Dunque non irromper qui stamane, se  quel che vi preoccupa. Ora, mi aiuterete a trovare un binocolo? Laggi sta succedendo qualcosa e mi piacerebbe vedere bene la gara. Charlotte stava battendo un piede.
Bay non ha molte possibilit, sapete. Lui cavalca bene, ma Tipsy non ce la far mai.  da pi di vent'anni che una giumenta non vince a Aintree.
Una ragione per procurarmi un binocolo, affinch io abbia l'occasione di vederlo perdere disse Charlotte con aria beffarda.
Il capitano Hartopp stava per protestare nuovamente, ma un'occhiata di Charlotte lo ferm. Lui borbott che avrebbe cercato di procurarsene uno in prestito da un tale che conosceva, e si allontan.
La tribuna si stava riempiendo e Charlotte fece cenno a Grace di starle vicino per proteggere il suo punto d'osservazione privilegiato. Si chiese se Caspar avrebbe fotografato Bay sulla pista di gara. Sperava che lui non disapprovasse troppo la sua decisione di assistere alla corsa. Dopotutto era una pura coincidenza che si trovassero a Liverpool il giorno del Grand National. Non c'era niente di umiliante nel venire a vedere Bay correre la gara della sua vita. Lui non sapeva neppure che lo stava guardando. Bench ripetesse continuamente tra s e s quei discorsi, Charlotte lottava per ignorare la corrente sotterranea che l'aveva trascinata proprio l quel giorno. Secondo un ragionamento che non riusciva neanche ad articolare, sentiva che era stato il destino a disperdere quei tronchi nel Mersey, e lo stesso destino aveva fatto s che Grace incontrasse quello sconosciuto appassionato di gare ippiche. Era destino che si trovasse l, ecco tutto.
Negli spogliatoi dei fantini Bay sal sulla bilancia per farsi pesare. Con suo grande sollievo, ottenne il pi leggero degli handicap. Consult l'orologio. La gara sarebbe cominciata di l a un'ora. Era tempo di indossare la divisa. Quando correva, portava sempre i colori del suo reggimento, il rosso e l'oro.
Mentre tirava fuori dalla borsa la sua giubba ormai lievemente sbiadita, sent un colpo di tosse che gli risult familiare. Si volt e vide Nopsca che gli porgeva una scatola piatta di cartone. Lui l'accett e la mise sulla panca degli stivali. Il barone si frug nelle tasche e ne estrasse una lettera. A Bay non fu necessario vedere lo stemma crestato per capire che la mandava Sissi.
La Kaiserin mi ha chiesto di darvela prima della gara.
Vi ringrazio, barone. Bay abbass la voce, dal momento che gli altri fantini presenti nello spogliatoio lo stavano guardando incuriositi. Nopsca, che indossava marsina e ghette e profumava di acqua di rose, era una figura incongrua in quel vestibolo di cavallerizzi, tappezzato di accessori dismessi e fragrante di cuoio, alcol per le frizioni e sudore.
Bay apr prima la lettera:
Mio caro Bay,
ti prego, indossali per me quando sarai sul podio.
La tua Sissi
Slacciando lo spago che chiudeva la scatola, vide una divisa da fantino nei colori nero e oro. Prendendoli in mano vide non solo che era della taglia giusta, ma che sul retro della giubba esibiva il ricamo con lo stemma degli Asburgo.
L'orrore che gli si dipinse in viso doveva essere piuttosto evidente, poich il barone si strinse nelle spalle, come a volersi scusare. A Vienna  usanza comune per i corridori indossare le insegne dei loro padroni.
Bay distolse lo sguardo, e il barone aggiunse rapidamente. Forse mi sono espresso male. Intendevo dire le insegne dei loro sostenitori.
Il capitano Middleton ripose le insegne dell'imperatrice nella scatola. Fece un profondo respiro per calmare le proprie emozioni, ma non riusc a cancellare completamente l'irritazione dal tono della sua voce. Ditele che non  una mancanza di rispetto, ma non posso indossarli. Tipsy  il mio cavallo e io non sono un cavaliere medievale che porta i colori della sua signora.
Nopsca tese le mani, con l'intento di implorare Bay, ma quando vide l'espressione che aveva in volto si zitt, con la bocca aperta paralizzata nel suo sorriso rassicurante. Fece cadere le braccia, riprese le insegne imperiali e le rimise nella scatola.
Mi pare di capire che non c' verso di farvi indossare queste decorazioni. Dunque, non vi ho trovato. Mi  stato impossibile, in tutta questa folla.
Fece un rigido inchino e batt i tacchi, alla maniera austriaca. Da parte mia, capitano Middleton, vi auguro buona fortuna.

44.

La scommessa reale
Nel palco reale il pranzo stava per essere servito. Sul treno avevano gi fatto una abbondante colazione, ma il Principe di Galles non vedeva il motivo di rinunciare a un sontuoso banchetto come quelli a cui era abituato quando usciva in battuta. C'erano ben quattro tipi di sformati in crosta, insalata di carne e acciughe, pollo in gelatina e un pasticcio di animelle al tartufo, seguivano poi fagiano farcito al foie gras e una terrina di lepre alla salsefrica. Da bere c'era champagne, vino bianco del Reno, borgogna e un giovane chiaretto di Bordeaux per il quale la Principessa di Galles aveva una particolare predilezione.
Sissi, come di consueto, giocherellava soltanto col cibo che aveva nel piatto. Sapeva che se avesse alzato gli occhi, avrebbe visto Festy che la fissava nell'intento di convincerla a mangiare qualcosa, e anche se di tanto in tanto dava un morso, il boccone, prima o poi, ritornava sempre intatto nel piatto. Quel pranzo per lei si stava protraendo decisamente troppo. Non vedeva l'ora che la gara iniziasse.
La tavola era stata allestita sul fondo della tribuna reale. Accanto a lei sedevano il Principe di Galles da un lato e il conte Spencer dall'altro. La Principessa di Galles sedeva all'altro capo del tavolo impassibile a ogni conversazione avvenisse attorno a lei, visto che era quasi completamente sorda.
Il principe era di buon umore, il pasto era stato abbondante e in orario, ed era estasiato all'idea di avere come ospite l'imperatrice. Conosceva ogni dettaglio della visita di Elisabetta d'Austria a Windsor e non poteva fare a meno di ammirare la donna che aveva osato sfidare sua madre. Non  neppure lontanamente paragonabile per bellezza alla cara Alix, e dopo aver fatto tutta quella strada, non si  nemmeno fermata per pranzo.
Pensava che fosse bellissima, ed era cosa rara per il Principe di Galles riconoscere quella qualit in una donna di pari rango. E poi non era prussiana, il che era un sollievo. Sapeva che l'imperatrice condivideva con lui il disprezzo per la casa dei Bismarck. Avevano avuto una piacevole conversazione su quanto fosse noiosa la corte prussiana e quanto terribile fosse il cibo di Potsdam. Il principe ebbe un certo sussulto quando l'imperatrice, sottolineando con enfasi l'aspetto poco curato delle dame del casato di Hohenzollern, gli sfior inavvertitamente una mano. Poi si guard subito attorno per vedere se Alix avesse notato la scena, ma lei sorrideva beata al dignitario che le stava accanto. Aveva imparato molto tempo prima che non era il caso di osservare il marito troppo da vicino.
Alle tre meno un quarto il maggiore Topham, proprietario del circuito di Aintree, fece il suo ingresso per annunciare ai reali che i partecipanti alla gara stavano per iniziare la sfilata. Il Principe di Galles applaud e rivolgendosi agli astanti disse: C' qualcuno che vuole fare una puntata prima che la gara inizi? Questa  l'ultima occasione. L'imperatrice lo guard con la coda dell'occhio. Credo di voler fare io una puntata.
Splendido, splendido. Se ne occuper Topham.
Topham si inchin un po' riluttante; aveva molte cose di cui occuparsi e fare l'allibratore ai reali non era davvero una di queste.
Sissi fece un cenno a Festy, che se ne stava in angolo. Ho bisogno di denaro.
Festy annu. Quanto vi occorre, Maest?
Vediamo, direi cinquecento ghinee.
Il Principe di Galles fece un bel respiro. Una scommessa coraggiosa, direi. Su che cavallo?
Il nome del cavallo  Tipsy. Ma non sto dimostrando molto coraggio, mio caro principe, Tipsy sar cavalcata dal capitano Middleton. E gli sorrise.
Il principe, che ovviamente era al corrente di tutti i pettegolezzi che erano circolati sull'imperatrice e la sua guida di caccia, ricambi il sorriso.
In questo caso, imperatrice, mi toccher eguagliare la vostra scommessa.
Edoardo fece cenno al suo scudiero di consegnare una nota a Topham, che apparve molto sorpreso.
Credo che Tipsy sia quotata venti a uno, signore.
Eccellente, meglio affrettarsi allora, prima che si abbassino le quote.
Non appena il seguito del principe ebbe preso posto nella tribuna, la folla inizi a esultare. Edoardo si sfior il cappello, e la principessa salut con la mano, che era avvolta da un guanto di sottilissima pelle di vitello. Sissi fece un piccolo inchino, quasi automaticamente, come era abituata a fare quando la folla la acclamava in pubblico, e, come i suoi amici reali, strinse i denti per simulare quello che lei pensava fosse il suo sorriso pubblico. Si augur che tra la folla non fossero presenti dei fotografi.
I cavalli iniziarono a sfilare lungo il percorso. Sissi afferr il binocolo per dare un'occhiata pi da vicino. Il conte Spencer, che le stava accanto, era intento a controllare i numeri dei cavalli sulla sua guida di gara.
Ventitr, questo  Glasnevin, il cavallo di Leinster, le quote lo favoriscono con Sir William. Sentite la folla, sembra che met degli abitanti di Dublino siano accorsi qui per vederlo gareggiare.
Sissi prese la sua guida per cercare il numero di Bay. Le sarebbe piaciuto scendere ai bordi del circuito per parlare con lui prima della gara, ma non le sarebbe stato possibile muoversi senza i reali inglesi, e il principe Edoardo non sembrava voler abbandonare la comodit del suo palco. Ma non era un grosso problema, l'avrebbe comunque visto al termine della corsa. Rodolfo era finalmente rientrato nella sua residenza, non c'era motivo, quindi, per cui Bay non potesse tornare a Easton Neston, anche se la stagione di caccia andava ormai concludendosi. Forse era tempo di spostarsi a Gdllo?. La residenza ungherese era sempre bellissima in primavera, quando i ciliegi erano in piena fioritura. Era il luogo ideale per allevare cavalli. Sarebbe stato bello avere una propria scuderia.
Bay era il numero trentotto. Questo le diede un piccolo brivido, era proprio il numero dei suoi anni. Doveva essere un buon presagio. Che emozione avrebbe provato a vederlo indossare i suoi colori. Attraverso il binocolo, cercava di trovare in pista il numero trentotto. Ma i partecipanti erano quaranta, e nonostante il circuito fosse pieno di cavalli, non vi era traccia di Bay.
Anche Spencer lo stava cercando. Ancora nessuna traccia di Middleton. Mi chiedo dove sia finito, probabilmente a cercare un po' di coraggio nel brandy. Gli ostacoli sembrano diventare pi alti ogni anno che passa. L'anno scorso abbiamo avuto sei cavalli a terra e due fantini con le braccia rotte. Nel sessantanove un tizio mor schiacciato dal suo stesso cavallo. Questo rende la gara ancora pi interessante, non sai mai chi riuscir a finirla.
La contessa Festetics non aveva capito molto di quanto stesse dicendo quel Lord inglese, ma intu dall'espressione della sua padrona che quelle parole la stavano turbando. Conte Spencer, mi sapete dire chi  quell'uomo laggi che agita le braccia come un... perdonatemi, non conosco la parola in inglese.
Sissi fin la frase. Burattino.
Chi  dunque quell'uomo? Per la verit ce ne sono molti. Chi sono tutti quei burattini?
Spencer rise. Oh, vi riferite agli allibratori.
Allibratori? disse Sissi. Non conosco questa parola.
Sono quelli che prendono le scommesse e fissano le quote. Agitano le braccia in aria per dirsi come stanno andando le puntate. Dopo che Topham sar andato gi da loro a piazzare la vostra, inizieranno ad agitarsi come matti, aspettate e vedrete.
Ma Sissi non lo stava pi ad ascoltare: aveva finalmente visto il magico trentotto attraverso le lenti del suo binocolo. Tir un sospiro di sollievo non appena Bay fece il suo ingresso sulla pista cavalcando Tipsy, l'unico grigione in gara. Ma il capitano non aveva un bell'aspetto, non quello che lei si aspettava. Le ci volle un minuto per capire: non stava indossando i colori nero e oro degli Asburgo.
Oltre la recinzione di legno e ferro che separava il palco reale dagli altri, anche Charlotte stava guardando il numero trentotto. A seguito delle sue pressanti richieste Hartopp, con la coda tra le gambe, era andato a procurarle un binocolo, cos che potesse vedere ogni dettaglio dei fantini e dei cavalli in gara mentre sfilavano attorno al circuito. All'improvviso riconobbe Tipsy. Mentre scrutava il profilo familiare di Bay attraverso quelle lenti di ingrandimento, si sent strana al pensiero che probabilmente lui non immaginava che lei fosse tra il pubblico. Certamente sapeva della presenza dell'imperatrice: Charlotte controllava attentamente se Bay stesse rivolgendo i suoi sguardi verso il palco reale. E con sua grande soddisfazione, fino a quel momento non era accaduto.
Grande gara oggi disse Chicken. Quaranta sfidanti. Dovranno essere molto rapidi alla partenza, altrimenti si ritroveranno tutti accalcati sotto quegli ostacoli. Ricordo che nel settantatr, sei cavalli andarono gi all'ostacolo Becher. Solo cinque arrivarono in fondo alla gara. Quella fu proprio una buona annata per gli allibratori. Charlotte lo interruppe. Quanto manca all'inizio della gara, capitano Hartopp?
Chicken butt un occhio al suo orologio da taschino. Oh, non molto ormai. Si avvicineranno a minuti alla linea di partenza.
Charlotte si domand cosa fosse accaduto a Caspar; non sopportava l'idea di seguire l'intera gara con il capitano Hartopp. Pens anche di andare a cercarlo, ma ormai le tribune erano gremite di uomini in tweed e donne urlanti e lei non aveva intenzione di perdere il posto di favore che occupava. Guardare la corsa da l, anche in compagnia di Hartopp, era pur sempre meglio che perdersi tra la folla.
L'inserviente che li aveva condotti alla loro tribuna si avvicin di nuovo a Charlotte per consegnarle un biglietto.
Signorina Baird? Il gentiluomo americano mi chiede di consegnarvi questo.
Era la ricevuta per una scommessa da cinquanta sterline su Tipsy, fissata ancora sulla quota di venti a uno.
Charlotte ripieg la ricevuta con attenzione e la mise in tasca. Cap che quella ricevuta era in realt un messaggio. Caspar voleva farle sapere che era perfettamente al corrente del motivo per cui si trovavano l e che sapeva a quale uomo aveva giurato fedelt.
L'orchestra inizi a suonare God save the Queen e la folla prese a cantare l'inno nazionale. Charlotte punt il suo binocolo verso il palco reale e vide che mentre il Principe e la Principessa del Galles cantavano l'inno, o perlomeno muovevano le labbra, Sissi teneva gli occhi puntati sui cavalieri con aria rapita. Charlotte, anche a quella distanza, si rese conto che il volto dell'imperatrice sarebbe stato un soggetto perfetto per una fotografia. La sua espressione era piena di sentimento. Stava osservando Bay, ovviamente, e Charlotte riconobbe quello sguardo. Non aveva mai pensato, o perlomeno non si era mai concessa di farlo, che l'imperatrice nutrisse un interesse profondo per Bay. Era pi facile pensare a lei come la Regina di Neve, quella delle favole. Una donna con il cuore di ghiaccio. Ma l'imperatrice avvolta nello zibellino non era senza cuore. E amava Bay.
Questa non era certo una piacevole scoperta. Charlotte voleva avere il monopolio di quel sentimento. L'idea che l'imperatrice fosse innamorata di Bay quanto lo era lei era dura da sopportare. Il pensiero che l'aveva consolata mentre si preparava a partire per l'America era che Bay sarebbe stato infelice. Ma se l'imperatrice ricambiava quel sentimento, allora l'infelicit di Bay non era garantita. Tanta ingiustizia l'aveva sconvolta, e per un istante, Charlotte pens di essere sul punto di piangere.
Sulle ultime note di God save the Queen, la folla in attesa inizi a rumoreggiare. I cavalli si stavano posizionando sulla linea di partenza. Scalpitavano per guadagnarsi spazio, mentre i concorrenti tiravano le briglie per contenere la loro foga. Bay si era sistemato sul bordo esterno del circuito. Non era il piazzamento migliore, ma nelle corse a ostacoli di lungo percorso non si poteva correre il rischio di ritrovarsi tutti accalcati. Aveva quindi deciso che l'unico modo per riuscire a vincere il National fosse tenersi sul lato pi esterno del circuito. Accanto a lui correva uno dei fratelli Beasley, Ned, in sella a Governess. Ned lo salut con un cenno. Anche i suoi fratelli minori, Jack e Tom, partecipavano alla gara. Bay si sent rassicurato dal fatto che pure Ned, esperto fantino, avesse scelto una posizione esterna. Ora che stava per affrontare la gara, Middleton si rammaric di non aver bevuto un ultimo sorso dalla sua fiaschetta. Il giudice di gara inizi ad annunciare i nomi di cavalli e fantini. Ogni concorrente rispondeva alzando il frustino in aria. Vi fu un grosso boato all'annuncio di Glasnevin, il cavallo irlandese, che al momento era il favorito. Quando il giudice di gara, seguendo l'ordine di posizionamento, arriv ad annunciare Bay, questi lev tremante il suo frustino.
Sapeva che Sissi lo stava osservando dal palco reale in attesa di un cenno di saluto, ma lui continu a tenere lo sguardo dritto innanzi a s.
Si ud lo sparo dello starter e i cavalli si buttarono in avanti, con Glasnevin in testa al centro della pista. Bay sent la tensione allentarsi non appena il suo cavallo prese l'andatura. Il suo pi grande desiderio si era realizzato: stava concorrendo al Grand National in sella alla sua Tipsy.
La giumenta super facilmente il primo ostacolo, ma con la coda dell'occhio Bay vide un cavallo inciampare e il suo fantino rovinare a terra. Glasnevin era ancora in testa. Bay sentiva Tipsy forzare l'andatura, cercando di portarsi nelle prime posizioni, ma lui tent di trattenerla: non aveva intenzione di giocarsi le sue carte prima del secondo giro. All'ostacolo Becher due cavalli si rifiutarono di saltare, altri caddero all'imbocco della stretta curva a sinistra, nel punto in cui il circuito costeggiava le tribune. Il pubblico lanci un urlo di disappunto quando il fantino che montava il favorito Glasnevin cadde a terra all'altezza della curva a destra che precedeva il rettilineo.
Bay si volt verso destra per controllare la posizione di Beasley su Governess. Il possente cavallo nero procedeva con andatura sicura e il suo fantino sembrava pericolosamente sereno. Si ud il pubblico esultare quando i cavalli giunsero in prossimit del rettilineo, ridotto a due terzi rispetto alla lunghezza originale. Il secondo giro si fece decisamente pi difficile; gli zoccoli avevano trasformato il gi molle terreno di gara in una scivolosa fanghiglia. Tipsy super il secondo ostacolo, ma Bay sent che l'atterraggio era incerto, e per un istante temette di essere sbalzato a terra. Tutto ci in cui poteva sperare era di rompersi il collo e morire sul colpo - ma Tipsy riusc a ritrovare l'equilibrio con le zampe posteriori e a riprendere l'andatura con Bay aggrappato alle briglie e alla criniera.
Grazie, mia adorata Tipsy le url nell'orecchio, commosso dal fatto di essere ancora in gara.
Erano di nuovo al Becher, e stavolta ben sei cavalli caddero a terra nel tentativo di saltare l'ostacolo e superare la pericolosa curva a gomito. Bay sollev lo sguardo e vide che, nonostante vi fossero ancora dodici cavalli in gara, solo otto avevano ancora il fantino in sella. Glasnevin correva da solo, ancora in testa alla gara. Ma mentre lo stallone continuava a dominare la gara, gli scommettitori che avevano puntato su di lui strappavano delusi le ricevute di gioco: i cavalli rimasti senza fantino venivano squalificati.
Nel palco reale Sissi ebbe un sussulto quando i cavalli le passarono davanti per il secondo giro. Dov'era Bay? Si port il binocolo agli occhi ma le mani le tremavano a tal punto che non riusciva a tenerlo fermo. Sent il Principe di Galles esclamare: Dove  finito il nostro cavallo, imperatrice? Speriamo che non sia caduto al primo giro. Che numero aveva?
Trentotto rispose Sissi.
Ah, non lo vedo. Peccato!
Sissi si sforz di rimanere impassibile ma gi vedeva Bay disteso a terra con il collo rotto. Sent una mano sulla spalla, era Festy che cercava di darle un po' di conforto.
Il conte Spencer esult urlando: Ecco Middleton! Lo vedo! Il cavallo  talmente ricoperto di fango che a malapena si distingue il suo manto grigio. Coraggio Bay,  arrivato il momento di mollare le redini!
Sissi prese nuovamente il binocolo e lo regol finch non riusc a vedere il numero trentotto. Spencer aveva ragione. Cavallo e fantino erano cos inzaccherati da essere quasi irriconoscibili. Continu a seguire Bay con lo sguardo fino a quando super la curva. Tipsy, not, aveva ancora un'andatura decisa e il capitano era saldo sulla sella come sempre.
Imperatrice, il nostro cavallo  ancora in gara disse il Principe di Galles. Mio Dio, la gara  stata un vero massacro, sono rimasti in pista solo una decina di cavalli. Il vostro uomo  in gamba, non c' dubbio.
Non  solo in gamba,  il migliore sussurr l'imperatrice.
Charlotte si copr gli occhi con le mani per la tensione e manc Bay al secondo giro. Appena prima infatti le era capitato di vedere, attraverso il binocolo, un cavallo che cadeva e il fantino che, sbalzato al lato del circuito, si raggomitolava come un riccio per proteggersi dagli altri concorrenti che gli passavano sopra. Il fantino non era Bay ma la violenza della scena l'aveva comunque turbata. Non riusciva a scacciare dalla mente l'immagine del corpo senza vita di sua madre che veniva trasportato per i campi, adagiato su assi di una staccionata.
Chicken le diede un colpetto sul gomito. Eccoli, passano di nuovo. Per Giove, Bay  ancora in gara. Glasnevin ha perso il fantino. Ma c' ancora Governess.
Charlotte scost leggermente le dita e vide i cavalli sfilare via. Il cuore le batteva cos forte che sentiva pulsare il sangue nelle tempie. Non resisteva pi. Si volt per farsi largo tra la folla e scappare, da un'altra parte, ovunque, ma erano cos tante le persone che si accalcavano sulla recinzione del circuito ora che i cavalli erano vicini al tratto finale, che le fu impossibile muoversi.
Middleton sta per arrivare al rettilineo. Ora lo aspetta una bella cavalcata fece Chicken a denti stretti.
Intanto Charlotte offriva ogni tipo di promessa al Signore, a cui peraltro pensava raramente, rendendosi disponibile a rinunciare a qualsiasi cosa purch Bay le fosse riconsegnato sano e salvo.
Bay si dirigeva verso l'ultimo ostacolo. Davanti a lui c'erano tre cavalli, incluso Governess. Era arrivato il momento di spingere l'andatura al massimo. Sollev il frustino per spronare il cavallo ma si rese conto che non riusciva a muovere il braccio. Una fitta di dolore lancinante gli attravers la spalla e la vista gli si annebbi. Allora, tenendosi saldo in sella solo con le gambe, si pass il frustino nell'altra mano e colp Tipsy sul fianco.
Superarono l'ostacolo, e un altro cavallo rimase a terra. Ne restavano solo due davanti a lui sulla dirittura d'arrivo. Bay si morse il labbro fino a sentire in bocca il sapore del sangue, si chin in avanti e premette con i tacchi sui fianchi di Tipsy per lanciarla nella corsa. Il cavallo rispose immediatamente e super il baio: ora c'era soltanto Governess tra loro e la linea del traguardo. Bay us il frustino con la mano sinistra e sent Tipsy spingersi in avanti con tutte le sue forze per passare in testa. Ma bench entrambi, cavallo e fantino, usassero ogni muscolo del corpo per superarlo, lo stallone nero restava in testa. Il boato della folla cresceva a mano a mano che si avvicinavano al traguardo. Bay scorse il segnale che indicava gli ultimi quattrocento metri e cap che la vittoria gli stava per sfuggire di un soffio. Intanto la distanza tra Governess e Tipsy aumentava: lo stallone aveva una falcata pi ampia. Bay pens che era giusto cos. Era la meritata punizione per i suoi peccati: avere dinanzi a s l'oggetto dei propri desideri e poi vederselo portare via in un baleno.
Chino sul dorso del suo cavallo, Bay non not che Glasnevin si stava inserendo tra lui e Governess. Allora Tipsy, spaventata, acceler l'andatura. Glasnevin stava per riguadagnare la prima posizione, ma mentre si spingeva in avanti scart leggermente di lato e and a scontrarsi con Governess. L'ultimo suono distinto che Bay ud fu l'urlo di Ned Beasley quando il cavallo senza fantino and addosso al suo, spezzandogli una gamba. Da allora in poi fu un susseguirsi di visi e grida indistinte mentre Tipsy per prima oltrepassava la linea del traguardo.

45.

Il premio
Il Principe di Galles prese la mano di Sissi e la baci.
Abbiamo vinto, imperatrice! Abbiamo vinto. Dobbiamo brindare con lo champagne.
In realt ha vinto il capitano Middleton precis Sissi.
Certo, ma noi due abbiamo vinto diecimila sterline ciascuno. Non una somma da re, ma per un erede al trono  un bel gruzzolo. Il principe era raggiante. Quella vincita significava nuovi cavalli per la sua scuderia e numerosi braccialetti di diamanti per le sue amanti.
Alz il bicchiere per un brindisi. All'imperatrice, che oggi ha fatto di me un uomo fortunato. Una donna tanto bella quanto esperta di cavalli.
Sissi restitu il sorriso. E al capitano Middleton, il miglior fantino d'Inghilterra.
Bevvero ancora champagne, e poi arriv il maggiore Topham.
Topham! Venti a uno, eh? Devo ringraziare la qui presente imperatrice. Siamo alla premiazione?
S, signore.
Bene, date le circostanze credo sia il caso di concedere all'imperatrice il privilegio di premiare il vincitore. Sei d'accordo, Alix? disse rivolto alla moglie, che annu distrattamente. Poi torn a rivolgersi a Sissi. Fareste al maggiore Topham l'onore di offrire la coppa al vincitore?
Nulla al mondo mi darebbe un piacere maggiore!
Il principe offr a Sissi il suo braccio, e il corteo reale cominci a fendere la folla festosa per raggiungere il vincitore. La banda aveva intonato God Bless the Prince of Wales.
Le dita di Charlotte si erano irrigidite da quanto le aveva tenute premute contro la faccia, e lo stesso valeva per i pollici, schiacciati contro le orecchie. Aveva visto Bay e Tipsy raggiungere il rettilineo finale ma via via che le grida attorno a lei si facevano pi alte e i cavalli pi vicini cap che non avrebbe sopportato di guardare oltre. Se Bay vinceva o perdeva, non faceva alcuna differenza per lei. Era sano e salvo, e non le importava nient'altro. Quando il frastuono si attut Charlotte pens che la gara fosse finita. Abbass le mani che aveva usato come scudo e guard Chicken. La sua espressione era eloquente. Appariva afflosciato e lucido in volto per i numerosi sorsi che aveva preso dalla sua fiaschetta.
Ce l'ha fatta! Dannazione, ce l'ha fatta! Glasnevin  arrivato al galoppo e ha fatto fuori quell'altro, ma poi l'ha spuntata Bay.  sempre stato un tipo fortunato. Scosse la testa. Magari avessi scommesso su di lui. Lo sapevo che in sella era un demonio, ma non credevo che quella giumenta fosse all'altezza. Avrei dovuto pensarci... Bay  un tipo che ottiene sempre quello che vuole.
Guard Charlotte con occhi allusivi e annebbiati dall'alcol.
Ma Charlotte non rispose. Stava ancora guardando la folla che si ritirava come una marea mentre il corteo reale passava per raggiungere il podio. Il cappello del Principe di Galles procedeva affiancato dalla stola di zibellino che avvolgeva l'imperatrice. Il podio era costituito da una pedana ricoperta di bandierine, con delle sedie e un banchetto su cui era appoggiato il trofeo d'argento. Il corteo sal sulla pedana, con il principe e l'imperatrice in posizione centrale.
Quando Bay e Tipsy tornarono sulla pista si sent un boato di acclamazioni. La gente si sporgeva il pi possibile per poter toccare cavallo e fantino. Qualcuno stringeva tra le mani la ricevuta della scommessa e intanto la baciava.
Charlotte rimase a guardare mentre Bay e Tipsy salivano sulla pedana e il principe passava il trofeo all'imperatrice. Bay intanto era smontato da cavallo e veniva portato a spalla dalla folla verso colei che l'avrebbe premiato. Ma non intendeva guardare il resto della scena. Si volt verso la cameriera e disse che voleva andarsene.
Grace la assecond con riluttanza. Mentre le due donne cominciavano a sgomitare per lasciare la tribuna, Hartopp tocc Charlotte su una spalla.
Stavate andando via senza salutare?
Lei, senza fermarsi, disse: Addio, capitano Hartopp. Vi ringrazio per il binocolo. E glielo restitu lanciandoglielo al volo.
Aspettate! Potreste aver bisogno del mio aiuto. C' una gran bolgia laggi.
Charlotte prosegu la sua avanzata, ma gli rispose voltandosi appena oltre la spalla. Devo tornare all'hotel. Se volete accompagnarci a cercare una carrozza, apprezzeremmo l'aiuto. Grazie alla stazza di Hartopp che sgombrava loro il passaggio, non ebbero difficolt a guadagnare l'uscita.
Che ne  del vostro amico americano? Volete che ve lo trovi? chiese Hartopp quando raggiunsero i cancelli.
Charlotte scosse la testa. Non voleva restare l un minuto di pi. C'era una fila di carrozze in attesa lungo la strada pronte per tornare a Liverpool. Fece un cenno alla prima della fila e quella si avvicin per prenderle a bordo.
Quando Hartopp richiuse la portiera, si ricord della puntata, la cui ricevuta era ancora nella sua tasca. Vi sarei grata, capitano Hartopp, se poteste dare questa al signor Hewes, quando lo trovate.
Lui la guard. Per giove, ne sar ben felice. Venti a uno... cos fanno mille sterline!
Charlotte tent di sorridere. Allora promettete che gliela darete.
Hartopp vide che Charlotte aveva il volto tirato. Avete la mia parola. E che mi dite di Middleton? Avete un messaggio per lui?
Charlotte abbass il mento. Fategli le mie congratulazioni, capitano Hartopp. Le mie pi sincere congratulazioni. Poi si copr il volto con le mani per evitare che lui la vedesse piangere. Chicken, per la prima volta nella sua sgarbata esistenza, dimostr sensibilit nei suoi confronti, chiuse la portiera e disse al cocchiere di partire.
Ci che pi sorprese Bay, a mano a mano che prendeva coscienza della vittoria, era la sua assoluta mancanza di gioia. Tutto ci a cui riusciva a pensare era l'ultima parte della gara, quando aveva piena consapevolezza del fatto che avrebbe perso, e che la sconfitta sarebbe stata meritata. Il dolore alla spalla si era fatto pi intenso, ma ancora pi dolorosa era la certezza che neppure la pi grande vittoria della sua vita riusciva pi a renderlo felice. Quando raggiunse la pedana per la premiazione vide Sissi in piedi ad attenderlo, col viso raggiante di gioia. Ma non riusc a trovare in se stesso un'emozione che potesse far fronte all'esultanza dell'imperatrice.
Sal sul podio, spinto dalle mani festanti dei suoi sostenitori, e Sissi lo accolse con la coppa d'argento stretta tra le braccia.
Una splendida vittoria, capitano Middleton tuon il Principe di Galles.
Bay si ricompose. Sono stato fortunato, Altezza.
Sciocchezze, sciocchezze. Siete un fantino eccezionale. Ora l'imperatrice proceder con la premiazione.
Sissi sollev la pesante coppa con entrambe le mani.  con immenso piacere che vi conferisco questo trofeo, capitano Middleton. Il suo sorriso era talmente sincero che tutti i denti erano visibili.
Istintivamente Bay tese le mani per prendere il premio, ma poi si rese conto di non riuscire a muovere il braccio destro. Afferr goffamente la coppa con la mano sinistra, ma il peso inaspettato dell'oggetto lo fece vacillare. Sissi vide la sua smorfia di dolore e grid il suo nome mentre gli dava il braccio per evitare che cadesse.
Per gli spettatori, quella scena era la prova - se ce ne fosse stato ancora bisogno - del fatto che l'imperatrice e la sua guida, l'uomo che aveva appena vinto il Grand National, erano piuttosto affiatati. Persino la Principessa di Galles, che generalmente restava indifferente al fluire della vita intorno a lei spalanc gli occhioni azzurri e mormor tra s e s: Attenzione...
Bay recuper l'equilibrio e si trov a guardare dritto negli occhi scuri di Sissi.
Mio caro disse lei sottovoce.
Per un attimo Bay pens di poter essere ancora felice.
Il Principe di Galles prese la parola. Ci avete tenuti sulle spine fino all'ultimo, Middleton. L'imperatrice e io non sapevamo dove guardare. Avevamo scommesso tutto su di voi. Alla fine ci avete riempiti d'orgoglio.
Sissi sorrise. Peccato che non abbiate ricevuto in tempo la divisa con i miei colori. L'avevo fatta fare appositamente a Londra. Sarebbe stato assai pi facile individuarvi sul percorso di gara.
Bay rabbrivid senza volerlo. Pu darsi, ma quando gareggio preferisco indossare sempre la stessa uniforme.
Il principe lo guard con un'aria compunta e disse: I colori dell'Undicesimo Ussari, vero? Anch'io sono fiero di indossarli in quanto vostro Colonnello in Capo.
S, signore.
Un ufficiale corre sempre con i colori del suo reggimento, a meno che non stia cavalcando il cavallo di qualcun altro spieg il principe a Sissi.
L'imperatrice rise. Voi inglesi, con tutte queste regole... Allora comprer il vostro cavallo, capitano Middleton, e la prossima volta che vincerete il Grand National esibirete le mie insegne.
Non venderei mai Tipsy replic Bay.
Neppure a me?
Prima che Bay potesse rispondere, il maggiore Topham era salito sulla pedana.
Capitano Middleton, mi chiedo se accettereste di farvi fotografare con il vostro cavallo. Mi dispiace interrompere le vostre celebrazioni, ma mi hanno detto che la luce sta scemando e che se vogliamo fare questa fotografia bisogna sbrigarsi.
L'imperatrice guard il maggiore con aria seccata. Credo che il capitano Middleton abbia altri impegni.
Ma Bay sollev la mano buona e disse. A dire il vero, signora, se volete scusarmi, avrei piacere di farmi fotografare in questa occasione. Non sono eventi che si verificano spesso. Ma dovrete tenermi la coppa, maggiore. Il mio braccio  malandato.
Prima che Sissi potesse protestare ulteriormente, Bay segu il maggiore e raggiunsero Tipsy. Appoggiandosi al fianco del suo cavallo, Bay chiuse gli occhi nel tentativo di rimettere ordine nella sua mente. Per un solo istante si era sentito ancora una volta soggiogato dall'incantesimo di Sissi, e avrebbe ceduto se non fosse stato per il pensiero delle insegne imperiali che gli aveva chiesto di indossare. Era una divisa fantastica, ma lui non aveva voluto metterla.
Quando Bay riapr gli occhi, vide Caspar davanti a s.
Posso unirmi anch'io alle congratulazioni che tutti i convenuti vi hanno gi fatto?  stata una vittoria emozionante, capitano Middleton. Quando siete pronto, permettetemi di scattare una vostra fotografia. Forse vorrete montare in sella al vostro magnifico cavallo.
Bay lo guard sbalordito. Cosa diavolo ci fate voi qui?
Scatto fotografie, capitano.  la mia vocazione.
Ma come avete fatto ad arrivare quaggi? E come potete pensare di scattarmi una fotografia?
Caspar sorrise. Me lo ha chiesto il buon maggior Topham per poter immortalare degnamente il vostro trionfo.
Il maggiore si avvicin per aiutare Bay a montare in sella. Conoscete gi il capitano Middleton, signor Hewes? Che felice coincidenza.
Caspar prese l'apparecchio e il treppiede e li sistem a un'angolazione di quarantacinque gradi rispetto al soggetto da inquadrare. Il capitano e io ci siamo conosciuti a Londra. La sua immagine mi  assai familiare. Armeggi con la macchina. Ora per favore voltate la testa verso di me. Non  necessario che sorridiate, a meno che ovviamente non siate voi a volerlo.
Preferisco di no disse Bay.
Il maggiore rise nervosamente. Ma almeno potreste assumere un'aria un po' pi felice. Avete appena vinto il National!
Bay guard ancora Caspar, con occhi di fuoco.
Perfetto. Siete un magnifico soggetto fotografico, capitano Middleton. Potete restare immobile per un momento?
Caspar spar sotto il panno di velluto, poi strizz la pompetta della lampada. Eccellente. Ve lo prometto, sar una splendida fotografia.
Bay scese di sella, si avvicin all'americano e usando il braccio buono gli stratton una spalla. Dov' Charlotte? Cosa le avete fatto?
Caspar, che era almeno cinque centimetri pi alto di Bay, non vacill minimamente. Charlotte si trova esattamente dove desidera essere.
Bay fece per caricare un pugno, ma Caspar fu pi lesto e glielo blocc. Avete vinto il vostro premio, capitano Middleton. Non dimenticatelo.
Il maggiore Topham, che stava assistendo preoccupato a quello scambio, si precipit verso di loro. Capitano, vi prego, venite con me. C' un rinfresco che vi aspetta nella saletta d'onore. Dopo tutta la fatica che avete fatto, sono sicuro che vi occorra qualcosa da bere.
Bay si sent pervadere da una profonda stanchezza, e cos permise al maggiore di condurlo in una stanza piena di sconosciuti festosi che gli davano pacche sulla spalla infortunata e gli versavano un bicchiere dopo l'altro di champagne. Poich non aveva mangiato niente quel giorno, Bay si ubriac immediatamente.
Era seduto tra il maggiore Crombie e Lord Sholto Douglas, il primo che festeggiava la sua vincita enorme, l'altro che annegava i suoi dispiaceri nel bicchiere, quando gli apparve alla vista Chicken Hartopp.
Ben fatto, Bay. Peccato che non abbia scommesso su di voi. Non capisco perch non l'abbia fatto. Siete sempre stato un tipo fortunato.
Bay strizz gli occhi, come a volerlo mettere meglio a fuoco.
S, proprio cos. Anch'io sono ricco, ora. Ho puntato cento ghinee su me stesso, e adesso sono dannatamente ricco e dannatamente fortunato.
L'aspetto di Bay, tuttavia, tradiva una tale infelicit che lo stesso Chicken prov pi curiosit che invidia.
Che succede, vecchio mio? Non c' nessuna ragione perch abbiate questo muso lungo. Dovreste sentirvi al settimo cielo. Cos'altro volete di pi dalla vita?
Bay si guard gli stivali.
Sholto Douglas gli fece un cenno d'assenso. Tiratevi su, Middleton, avete vinto il dannato Grand National e l'imperatrice della dannata Austria non riesce a tenere le sue dannate mani lontane da voi!
Bay gli si rivolt contro, tirando su i pugni, ma Sholto schiv facilmente il colpo.
Calmatevi, vi stavo solo facendo un complimento.
Bay si ricompose. Scusatemi, Sholto. Non volevo.
Sholto si alz. Vogliate scusarmi, devo andare a tirare il collo al fantino di Glasnevin.
Hartopp prese posto accanto a Bay. Lo sapete con chi ho guardato la corsa?
Non saprei. Con la regina Vittoria?
Chicken si sporse verso di lui e gli sussurr all'orecchio: Charlotte Baird.
Bay lo allontan da s. S, ne sono sicuro.
Dico sul serio, vecchio mio. Mi ha pregato di farvi le sue congratulazioni. Le sue sincere congratulazioni.
Ha detto cos?
S, sono le sue esatte parole: sincere congratulazioni. Che strana cosa, per. Era venuta qui per vedervi correre ma alla fine si  messa le mani davanti al viso. Non credo che abbia visto un bel niente, dell'arrivo.
Forse pensava a sua madre disse Bay.
Sua madre?
Si  spezzata il collo durante una battuta di caccia. Ecco perch lei non va a cavallo.
Oh,  questa dunque la ragione?
Gi.
Ci fu un momento di silenzio. Poi Bay disse.  ancora qui?
No, se n' andata subito dopo la corsa.  tornata a Liverpool. La sua nave salpa domani.
Per l'America?
S.
Insieme a quell'americano?
Be', parte anche lui, ma solo come compagno di viaggio.  stata piuttosto chiara al riguardo. Dice che va laggi per scattare fotografie e lui l'aiuter.
Allora non stanno fuggendo via insieme?
Lei dice di no. Niente anello, mi ha mostrato la mano. Niente anello.
Bay riprese a contemplarsi gli stivali. E perch mai vi ha detto tutte queste cose, secondo voi? domand a Chicken.
Non voleva che credessi che l'avrebbe sposato. Non fa alcuna differenza, comunque. La ragazza  spacciata. Neppure la fortuna dei Lennox servir a salvarla. Nessuno la sposer mai.
Lo credete sul serio?
S, ne sono convinto.
Dunque voi non la sposereste, ammesso che lei vi accettasse?
No, non pi. Non  pi una ragazza rispettabile. Non so cosa diranno Fred e Augusta quando torneranno dalla luna di miele. Sar un duro colpo. Una coppia di novelli sposi che deve mettere su casa con uno scandalo del genere sullo sfondo. Era meglio se fosse fuggita con l'americano, in fin dei conti. Hartopp cominci a tirarsi i baffi. Almeno adesso sarebbe sposata. Tutte queste sciocchezze sulle fotografie... il guaio di Charlotte  che sono stati tutti troppo indulgenti con lei. Si tir entrambi i baffi contemporaneamente. Sembrava un merluzzo triste.
Lady Dunwoody dovr risponderne personalmente, visto che  stata lei a riempirle la testa di sciocchezze. La fotografia non  certo un'arte. Non ci vuole alcun talento, basta avere l'attrezzatura.
Bay fece per consultare l'orologio ma si accorse che indossava ancora la divisa da fantino, mentre l'orologio era nei suoi abiti di ricambio.
Allora vorrei che chiarissimo fino in fondo la faccenda, Chicken, tanto per non lasciare spazio al dubbio. Non c' alcuna circostanza che vi porterebbe ad accettare di sposare Charlotte Baird?
Nessuna. Non la sposerei per nessuna ragione al mondo.
Allora, caro Chicken, siete un individuo assai pi stupido di quanto credessi.
Bay si alz, e tenendosi la spalla infortunata per proteggerla dalle pacche di congratulazione, si avvi verso lo spogliatoio dei fantini. Sentiva il bisogno di mettersi in abiti civili.
Il corteo reale era quasi pronto per lasciare Aintree. Il principe stava dando un ultimo tiro al suo sigaro mentre osservava il circuito di gara, certo del fatto che il treno reale non sarebbe potuto partire senza di lui. Sua moglie fingeva di ascoltare il maggiore Topham che le parlava del progetto di portare la linea ferroviaria fino al suo circolo ippico. Sissi stava parlando con il conte Spencer della sua residenza ungherese di Gdllo?. Dovete assolutamente venire a stare da me in estate, non voglio che Bay si senta troppo solo tra tutti quei magiari.
Ne sarei felicissimo, Maest. Dunque assumerete Bay per dirigere le vostre stalle? Una splendida opportunit per lui.
E d'inverno torneremo qui per la stagione di caccia.  perfetto, no? Devo dire, conte Spencer, che vi sono infinitamente grata per avermi concesso una guida di cos grande talento.  stato davvero impareggiabile.
Il conte evit il suo sguardo. La passione dell'imperatrice per Middleton stava diventando sconveniente.
A proposito, dov' il capitano? Da quando quel tale l'ha portato via per la fotografia se ne sono perse le tracce. Come mai non  ancora tornato?
Non pu certo venire qui senza un invito, Maest.
Allora lo invito io!
Spencer toss. Credo sia meglio che consultiate il principe. Dopotutto, siamo suoi ospiti.
Sissi sorrise. Ma certo. Non devo dimenticare che questo non  il mio Paese.
Si rivolse al Principe di Galles. Mi piacerebbe vedere il capitano Middleton prima di partire. Sarebbe possibile invitarlo qui?
Edoardo esal un perfetto anello di fumo dal suo sigaro. Senz'altro, imperatrice. Al vincitore le spoglie, vero, Spencer?
Fece un cenno allo sventurato maggiore Topham. Potete chiedere al capitano Middleton di raggiungerci qui?
Mentre Topham part per eseguire gli ordini dell'erede al trono, la contessa Festetics gli and dietro lungo il percorso di gara. Se non vi dispiace vorrei venire con voi. Il capitano  mio amico.
Il maggiore scroll le spalle. I reali erano utili se c'era qualche affare da discutere, ma ne aveva avuto abbastanza di fare il fattorino per loro conto.
Attraversarono il circuito, che era pieno di cartoncini di scommessa buttati via e bucce di castagne. Ora che la corsa era finita, la fiumana di folla si stava riversando verso i cancelli e la strada per Liverpool. La maggior parte della gente stava in silenzio, smaniosa solo di tornarsene a casa, ma ogni tanto si sollevava qualche tumulto qua e l. Qualcuno si metteva a cantare, qualcun altro singhiozzava. I pi rumorosi erano due uomini in grembiule bianco che fendevano la folla dirigendosi verso il circuito: uno dei due portava una barella, l'altro una sega. Una donna con le piume arancioni ormai appassite sul cappello e la faccia lustra di gin gli grid dietro. Macellai!
Topham camminava rapido e la contessa doveva quasi correre per stargli al passo. Andarono prima nella saletta del circolo, ma Bay non c'era, e nessuno era abbastanza sobrio da sapere dove fosse andato. Anche lo spogliatoio dei fantini era deserto. Il maggiore Topham fece aspettare fuori la contessa mentre perlustrava l'interno, ma vide solo che Bay aveva recuperato le sue cose.
Usc e scosse la testa. Non ho idea di dove sia finito.
La contessa azzard: Non potrebbe forse essere con il suo cavallo?
Tutto  possibile. Topham si avvi a passo spedito verso le stalle, ma la contessa lo afferr per un braccio.
Le stalle sono laggi, giusto? Dovete avere molte cose da fare, maggiore. Credo che siate troppo occupato per stare dietro ai capricci della mia padrona, dunque lasciate che vi aiuti: andr io a cercare il capitano.
Ammesso che ci sia.
Credo di s.
Il maggiore rimase in sospeso per un istante, ma poi disse: Se proprio insistete, accetter il vostro aiuto. Grazie.
La contessa si avvi verso le stalle. Nopsca le aveva detto cosa era accaduto quando aveva consegnato a Bay le insegne imperiali, e cos era preoccupata.
Lo trov con le braccia attorno al collo di Tipsy. Si era cambiato d'abito. La contessa not che il panciotto era abbottonato male, e che aveva gli occhi iniettati di sangue e il volto arrossato.
Stava cantando qualcosa nell'orecchio del suo cavallo, e Tipsy si stava strusciando contro la stoffa di tweed della sua giacca. La contessa aspett che si accorgesse di lei. Quando la vide, le lanci un'occhiata diffidente.
Salve, Festy. Siete venuta a prendermi?
Nel mio Paese vi avremmo dato delle foglie da mettere in testa, se aveste vinto un trofeo.
Foglie? Una corona d'alloro? Credo che Tipsy la distruggerebbe in men che non si dica. E farebbe bene, visto che il grosso del lavoro l'ha fatto lei.
La contessa vide che Bay non era sobrio, anche se non gli sembrava completamente ubriaco. Era in quel pericoloso stato d'ebbrezza che spinge chi vi si trova a dire la verit senza l'impedimento dell'imbarazzo o della vergogna. Stava per andarsene. La contessa sper d'essere arrivata in tempo.
Stava riflettendo su come avrebbe potuto convincerlo a seguirla, quando Bay disse: Voi la adorate, vero, Festy?
La contessa annu.  tutto per me.
Capisco come vi sentiate. Sissi pu dare... intossicazione. Ma io non posso servirla come fate voi, Festy. Sapevate delle insegne di gara?
La contessa Festetics annu.
Come ha potuto pensare che avrei usato quegli indumenti? Io non sono una sua creatura.
Cercava di darvi qualcosa in cambio di tutto quello che le avete dato voi. Un po' di felicit. Non c' molto altro, per lei.
Bay si sedette su una balla di fieno, tenendosi la testa con la mano buona. Festy gli si sedette accanto.
Perch siete venuta, Festy? Sarebbe stato pi semplice mandare Nopsca.
La contessa gli accarezz la testa. Sono venuta per farvi capire cosa dovete fare.
Bay rest in silenzio per un istante, mentre le dita della nobildonna gli scorrevano tra i capelli come a volerlo liberare di tutta la sua infelicit.
Io non posso vivere come voi, per sempre alla sua ombra, in attesa di un sorriso. Io voglio qualcos'altro.
La renderete molto triste, capitano Middleton.
Forse per un po', finch non trover un'altra distrazione. Ha sempre la sua scimmietta.
La mano della contessa Festetics smise di accarezzarlo. Lasciatela pure, se credete. Ma non fate finta che questo non crei alcun problema all'imperatrice.
Gli occhi di Bay si riempirono di lacrime. Mi dispiace, Festy.
La contessa gli diede un buffetto e si alz in piedi. Dovete dispiacervi per me, capitano, visto che sar io a dare alla Kaiserin la notizia che ve ne andrete. Sar furiosa con me, non con voi, perch penser che io non ho usato le parole giuste. Pensava che voi vi sareste lasciato convincere a seguirmi come un cavallo con uno zuccherino.
Bay la guard e sorrise. Il vostro inglese migliora sempre pi, Festy.
La contessa schiocc le dita. Tutte le lingue sono facili per noi ungheresi. Immagino che ora andrete a cercare la ragazza con la macchina fotografica.
Far un tentativo. Sebbene non credo che lei voglia essere trovata.
 sufficiente, a mio avviso, che siate voi a voler trovare lei.
Forse. Bay si alz e baci la contessa sulla guancia. Dite all'imperatrice che non dimenticher mai le cavalcate che abbiamo fatto insieme. Vi prego, ricordatevene.
La contessa gli sfior la guancia. Non preoccupatevi, capitano. Non me ne dimenticher. Avviandosi verso la tribuna reale, mormor tra s e s: E di sicuro neanche Sissi lo far mai.

46.

Verso ovest
Charlotte era seduta sul suo baule. Grace le aveva detto che se ci restava sopra per dieci minuti, il contenuto del bagaglio si sarebbe pressato meglio e cos sarebbe riuscita a chiuderlo. Avevano trovato un messaggio dalla White Star Line quando erano rientrate in albergo. Tutte le valigie in partenza con il Britannic dovevano essere inviate quella sera, affinch il transatlantico potesse partire con la marea del primo mattino.
Rimase seduta nell'attesa che gli oggetti stipati nel bagaglio smettessero di opporre resistenza, permettendole di chiudere il coperchio. Ma le sue cose si ostinavano a non lasciarsi comprimere. Sarebbe stato sufficiente tirar via qualcosa, ma per qualche ragione Charlotte non voleva rassegnarsi a rinunciare a qualcuno dei suoi effetti personali.
Era accaduto tutto cos in fretta. Dopo il matrimonio di Fred e Augusta non aveva avuto pi dubbi su ci che voleva fare. Continuava a pensare alle fotografie del deserto che le aveva mostrato Caspar. A quelle vaste distese di vuoto. Una volta immaginata la sua nuova vita, il resto era stato facile. Non era molto difficile sentirsi liberi se possedevi dei diamanti e se potevi contare su Caspar. Lui aveva capito subito. Lo aveva anche detto a Lady Dunwoody, visto che Charlotte non era riuscita a farlo lei stessa. La madrina avrebbe approvato la sua decisione - del resto era stata lei a incoraggiarla - ma Charlotte sapeva anche che, nonostante le sue frequentazioni bohmien, la pensava in modo del tutto convenzionale sul comportamento conveniente che le ragazze non sposate dovevano osservare. Lady Lisle poteva essere convinta, ma lei non avrebbe mai cambiato idea. Charlotte aveva temuto che la sua decisione potesse vacillare se fosse stata disapprovata dalla sua madrina. Era contenta del fatto che Fred e Augusta avrebbero ricevuto la notizia per lettera, ma sapeva che Lady D non l'avrebbe mai perdonata se non fosse stata consultata in anticipo. E cos aveva mandato Caspar, che era abilissimo a cavarsela in qualunque situazione, se c'erano da usare le parole.
Prima, alla corsa, Charlotte aveva capito a quanto rinunciava Caspar per venire via con lei. Era impressionante con quanta facilit era riuscito a inserirsi nel cuore degli eventi. Era riuscito a trovare il suo posto al centro del mondo, e ora lei lo riportava verso la sua estrema periferia.
Bussarono alla porta. Era Caspar, con il suo soprabito a scacchi e un fascio di banconote in mano.
Ecco la mia vincita. Mille sterline. Il capitano Middleton ha portato pi fortuna a me che a voi. Stava voltandosi per chiudere la porta, ma Charlotte lo ferm.
Non chiudete la porta. Non dovreste essere qui da solo con me se Grace non  presente.
Avete ragione: devo proteggere a tutti costi la mia reputazione. Perch siete seduta sul baule?
Perch non vuole chiudersi, e bisogna mandarlo gi al porto stasera.
Volete che mi ci sieda anch'io?
Charlotte annu. Ma neppure in due riuscirono a chiudere il coperchio.
Restiamo seduti per un po', forse qualcosa ceder.
Se credete.
Charlotte guard il denaro che Caspar stringeva ancora tra le mani. Mille sterline!
Ho piazzato la scommessa per voi, ovviamente.
Lo so.
 stata una giornata molto proficua. Ho scattato delle splendide fotografie, compresa quella del vincitore.
Il movimento improvviso di Charlotte provoc uno scricchiolio nel coperchio, che si alline e fece uno scatto.
Avete visto Bay? Gli avete detto che ero l?
Caspar si alz. Credo che il nostro lavoro con il baule sia terminato. And verso la porta. No, Carlotta. Non ho detto al capitano Middleton che lo avevate visto gareggiare. Non ho voluto dargli quella soddisfazione. Ho pensato che aveva avuto fin troppe vittorie, per un solo giorno.
Charlotte rimase in silenzio.
Ora siete in collera con me. Ma l'ho fatto per il vostro bene, e forse anche un po' per mia soddisfazione personale. Era davvero furioso. Ha addirittura cercato di colpirmi. Per fortuna s'era fatto male al braccio, e quindi non mi sono vendicato. Un vero peccato. Confesso che non mi sarebbe dispiaciuto.
Il braccio? Cosa c'era che non andava nel suo braccio? Poi aggiunse: E perch mai voleva prendervi a pugni?
Perch non gli ho detto dove eravate, e perch forse pensa che noi due stiamo fuggendo insieme.
Charlotte distolse lo sguardo.
Oh, Charlotte. Volevate davvero che gli dicessi che avevamo passato l'intera giornata al circolo ippico per poterlo anche solo intravedere? Meglio lasciargli credere che stessimo scappando insieme, e che non vi importasse pi niente di lui. Sar pi facile per tutti e due. Voi avrete la vostra gloriosa carriera in America, e lui si godr il trofeo e l'imperatrice.  l'unico lieto fine possibile.
Charlotte si morse un labbro. Alla fine disse: Come fate a sapere qual  il lieto fine per me? O per Bay?
Caspar la prese per le spalle e le diede una scrollata, delicata ma decisa. Lo so perch so bene cosa significa perdere una persona amata. Quando  morto Abraham, ho pensato che non sarei mai pi stato felice. E che non avrei mai pi scattato una fotografia. Ma poi sono venuto qui e ho trovato conforto. Ecco perch ho acconsentito a tornare in America con voi: perch avete trovato il coraggio di ricominciare daccapo. E il coraggio non vi  passato, qualunque cosa stiate pensando in questo momento.
Charlotte guard il tappeto, decorato con una cornucopia di fiori e frutti. Tocc un melograno con la punta dello stivaletto.
Ora mettetevi il cappello e facciamo una passeggiata fino al porto per controllare che i nostri bauli siano imbarcati sul Britannic. Non c' niente di peggio che scoprire che i propri averi siano stati mandati per sbaglio in Argentina. Allora andate a chiamare Grace, cos le leggi del decoro saranno rispettate.
Fuori stava calando la temperatura, e Caspar chiam una carrozza che li portasse al porto. Mentre aiutava Charlotte a salire, disse: Grazie al capitano galante, posso permettermi addirittura una carrozza.
Charlotte e Grace presero posto sul sedile di fronte a quello di Caspar. Le strade si stavano svuotando, ma ogni tanto s'incontrava un gruppetto di persone che ovviamente stavano tornando dalla corsa. I loro vestiti buoni erano tutti sgualciti, con le piume penzolanti e le cravatte flosce, ma tutti procedevano compatti, con la sensazione di aver condiviso un grande momento. Qualcuno fra loro esibiva le ricevute delle vincite come un talismano, a riprova del fatto che almeno per un giorno era stato baciato dalla fortuna. Agli angoli delle strade gli strilloni, nella speranza di vendere l'ultima edizione ai pochi abitanti di Liverpool che non avevano trascorso la giornata a Aintree, stavano ancora annunciando a gran voce i titoli dei giornali, dove si sottolineava che Bay aveva vinto senza essere il favorito e si acclamava il nome di Tipsy. A mano a mano che si avvicinavano al porto, le taverne si facevano sempre pi numerose, ed erano tutte stipate di spettatori del National che avevano voglia di godersi quella giornata fino in fondo. Vicino al Mersey, il Queen Adelaide rigurgitava di avventori irlandesi che aspettavano il Dn Laoghaire, la nave che li avrebbe ricondotti in patria. Si rammaricavano per la sconfitta di Glasnevin, e i loro canti erano diventati quasi una litania funebre.
Quando giunsero alla banchina, Caspar and all'ufficio partenze per sapere quando il loro bagaglio sarebbe stato imbarcato. Gli dir che voglio vedere ognuno dei nostri bauli che viene portato sulla passerella di carico.  l'unico modo per essere sicuri. Charlotte not che Caspar aveva un'aria insolitamente allegra, come se avesse in serbo qualche splendido segreto. Ma poi pens che quella gioia doveva derivare dalla vincita delle mille sterline.
Le due donne rimasero qualche minuto sedute in carrozza, ma poi Charlotte volle scendere. Si mise in piedi sull'acciottolato della banchina. Era quasi completamente buio, ma le grandi vaporiere erano illuminate dalle lanterne. Sembravano immensi alberi di Natale alla luce del tramonto, con le lampade che tremolavano ogni volta che si muoveva l'acqua per il passaggio di un rimorchiatore. C'era gente dappertutto. Una nutrita folla si era riunita lungo una banchina per salutare una nave in partenza per il Canada. A sinistra di dov'era, Charlotte vide un equipaggio cinese, ognuno con la sua treccina che scendeva sulle spalle, che scaricava delle casse da un battello a vapore e le portava in un magazzino, passandosele di mano in mano a mo' di catena umana. Le strade attorno all'albergo erano gi parzialmente entrate nello spirito sonnacchioso della domenica, mentre al porto l'attivit era frenetica. Era una scena incredibilmente esotica per Charlotte. Che strano, pens, fare tutta quella strada per andare in America quando negli ultimi due giorni aveva visto a Liverpool cose molto pi insolite di quelle che le era capitato di vedere in tutti i suoi vent'anni di vita.
Un marinaio di colore stava venendo verso di lei con un pappagallo in gabbia, e Charlotte pens che ne avrebbe potuto ricavare una bellissima fotografia. Quanto era pi interessante scattare fotografie dal vero anzich ricreare scenari nello studio di Lady Dunwoody. In un istante tutto il malumore che l'aveva pervasa da quando era tornata da Aintree si dissip, e Charlotte ricominci a pensare a tutte le possibilit che la nuova vita le avrebbe offerto. Immortalare il mondo in tutta la sua stranezza e bellezza, quella s che era un'aspirazione. Era una meta che poteva raggiungere. Documentare l'inatteso e lo straordinario, affinch altre ragazze come lei, magari meno fortunate, potessero sapere che c'era molto di pi oltre i confini del loro salotto o della loro cucina. Ritta in piedi sulla banchina, col vento freddo che soffiava dal mare portando in giro l'odore di verdura marcia e luppolo da birra, Charlotte si sent improvvisamente e inaspettatamente felice.
Stava sorridendo quando sent il rumore che arrivava dalla parte opposta del pontile. La folla riunita per dire addio alla nave canadese stava lanciando cappelli in aria acclamando a gran voce. Erano tutti assiepati attorno a qualcosa, ma era troppo buio per vedere di cosa si trattasse. Ma poi la calca si spacc in due e Charlotte vide che si trattava di un uomo a cavallo. Il cavallo era d'una tinta perlata.
Tutti i presenti seguivano quel cavallo e intanto cantavano. Il motivo non era noto a Charlotte, e comunque era troppo concentrata a scrutare nel buio la sagoma del cavaliere per riconoscerne le note. Grace, udendo quel coro, scese dalla carrozza e raggiunse Charlotte.
Guardate, signorina disse.  il capitano Middleton.
Rimase immobile quando Bay le si ferm di fronte, mentre cento mani si protendevano per aiutare il vincitore del National a scendere di sella e occuparsi del suo splendido animale.
La raggiunse, e dopo un istante di esitazione le prese la mano e gliela baci. Gli torn in mente la prima volta che aveva baciato quella mano, la sera del ballo degli Spencer.
Ci fu un boato di approvazione dalla folla che lo seguiva.
Stai sorridendo, Charlotte. Significa che sei felice di vedermi? Bay aveva un'aria talmente preoccupata che Charlotte sarebbe potuta scoppiare a ridere.
Sono felice che tu abbia vinto il National. So quanto ci tenevi.
Sei venuta a guardarmi?
S.
Ci fu un attimo di silenzio. Charlotte not che Bay, sotto il soprabito, aveva un braccio fasciato.
Cosa ti  capitato?
La mia spalla  distrutta. L'articolazione si  allentata. Dovevo farmela fissare al collo, ma ho avuto da fare.
Charlotte lo guard negli occhi. Prendo una nave domattina per New York. Parto con il signor Hewes. Dietro di lei la sua cameriera toss. E con Grace.
Grace sorrise a Bay. Buona sera, signore, e congratulazioni per la vittoria. Ho guadagnato un po' di soldi grazie a voi, e ve ne sono grata. Che finale di gara! Non credevo che ce l'avreste fatta, ma poi quel cavallo  spuntato fuori dal nulla e voi eravate l pronto a tagliare il traguardo.
Neppure io credevo di farcela, Grace. Ma certe volte le cose vanno diversamente da come ci si aspetta che vadano. Governess era un cavallo pi veloce, ma io sono stato fortunato, e a Tipsy non piace arrivare seconda.
Charlotte non pot attendere oltre. Perch sei venuto qui, Bay?
Per vederti, ovviamente. Sapevo che eri da queste parti. Me lo ha detto Chicken.
Chicken?
Il nostro comune amico. Mi ha detto che stavi andando in America, ma mi ha anche detto che non eri ancora sposata con Hewes. Per me  stato un sollievo, perch vorrei essere io a sposarti, se c' qualche minima possibilit che tu mi voglia ancora.
Un mormorio si diffondeva intanto tra la folla, poich i pi vicini sentivano le parole di Bay e le riferivano a chi stava in posizione meno privilegiata. Un burlone grid: Avanti, non lasciatelo soffrire cos, Charlotte!
Charlotte cerc di allontanarsi da lui, ma non riusciva a muovere un passo. Io parto per l'America domani, vado a fare fotografie disse lentamente senza incrociare il suo sguardo.
Alle donne sposate  consentito scattare fotografie? chiese Bay.
Lei lo guard. Non saprei.
Charlotte, ora sono ricco. Non ricco come te, ma ho abbastanza denaro per mantenerci per qualche anno. Puoi anche regalare la tua eredit a Fred se vuoi, e ce la faremmo ugualmente.
E lei?
Ti prometto che non la vedr mai pi. No, se dico cos sembra che io stia rinunciando a qualcosa a cui tengo molto. Io non voglio vederla mai pi.
Povera imperatrice disse Charlotte pensando alle rughe attorno alle sue labbra.
Ero caduto vittima di un incantesimo, ma me ne sono liberato. Potrai mai perdonarmi?
Si levarono altre grida dalla folla: Suvvia, dolcezza! Fa freddo qui fuori!
Ma io domani parto per l'America.
Voglio venire con te. Potrei aiutarti a trasportare l'attrezzatura.
Con un braccio al collo dubito che ce la faresti.
Ma a parte quello, prenderai in considerazione la mia proposta?
Qualcuno dalla folla cominci a cantare una canzoncina che incitava una fanciulla a dare la risposta al suo innamorato, e il chiasso sal alle stelle perch tutti si unirono al coro.
Charlotte mise una mano sul braccio buono, e visto che non riusciva ad articolare parola, annu col capo.
Davvero, Charlotte?
Lei annu ancora, poi chiuse gli occhi. Bay la cinse alla vita e la baci.
Le acclamazioni della folla erano talmente concitate che Charlotte non sent Caspar che la chiamava, finch non le fu vicino e le batt la spalla.
Lei sollev lo sguardo, senza staccarsi da Bay.
Caspar inclin la testa da un lato per guardare la coppia, poi si rivolse a Charlotte. Mi sembra di capire che ci sia un cambiamento di programma.
Fu Bay a rispondere. Charlotte ha promesso di sposarmi.
Non sono le promesse di Charlotte a preoccuparmi, ma le vostre, capitano Middleton. Manterrete la parola stavolta?
Bay inclin il mento rivolgendosi a Caspar. Immagino di meritare la vostra diffidenza. Tutto quel che posso dire  che se Charlotte mi vorr ancora ci sposeremo domani in nave.
La folla era in visibilio.
Caspar si rivolse allora a Charlotte. Pensate di poterlo perdonare?
Credo di s.  venuto fin qua, dopotutto.
Ma volete veramente sposarvi?
Lui dice che mi aiuter a portare l'attrezzatura fotografica.
Caspar la guard per un momento, poi rise e lev le mani al cielo in un gesto scherzoso che mimava una formula augurale. Allora non mi resta che darvi la mia benedizione.
...
Era tardi quando tornarono all'Adelphi. Caspar aveva insistito per poter montare in sella a Tipsy. Preferisco di gran lunga cavalcare la vincitrice del Grand National che fare il terzo incomodo.
Nella hall dell'albergo, lievemente a disagio per la novit della situazione, Bay disse: Devo prendere una stanza per la notte e sistemare Tipsy nelle stalle. Scusatemi un momento e and a parlare con il direttore.
Caspar sospir. Spero sappiate cosa state facendo, Carlotta.
Lui ha scelto me, e credo che saremo felici.
Non sar solo perch preferisce voi a un'imperatrice?
Io lo amavo gi prima.
Allora mi arrendo. E vi auguro ogni gioia, sul serio. Sono certo che conquisterete l'America.
Voi non venite?
No, Carlotta. Non vi occorrono pi i miei servigi, e qui ho tante duchesse da fotografare. Quando torner a Londra con tutti i dettagli sulla scandalosa fuga dell'ereditiera Lennox, chi mai potr resistermi? Non preoccupatevi, far il possibile per consolare Augusta durante la vostra assenza.
Charlotte rise, e lo baci sulle guance. Poi le venne in mente una cosa. Il vostro bagaglio... Dovete chiedere di riportarvelo a terra.
Caspar ammicc. Ma per chi mi avete preso, Carlotta? Il mio baule non ha mai lasciato l'albergo.
Il cielo era ancora rosa quando Charlotte e Bay si sistemarono sul ponte del Britannic, in attesa che il transatlantico salpasse.
Erano sul ponte panoramico, e guardavano la citt.
Charlotte mise la mano su quella di Bay. Ora che stiamo per sposarci, dovrai dirmelo.
Dirti cosa?
L'origine del soprannome di Hartopp...
Bay rise e la baci. Mia cara Charlotte, temo che dovr deluderti. Sai, se non fosse stato per lui, non avrei mai saputo che non stavi per sposare il tuo amico americano. Devo a lui la mia felicit, e quindi non posso tradirlo rivelandoti il suo pi intimo, pi profondo e pi oscuro segreto.
Charlotte gli strinse la mano.
Inoltre se te lo dico non ci sar pi niente che ti far ardere dalla curiosit.
Charlotte sorrise.
Oh, mi far venire in mente qualcos'altro.
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FINE.
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Nota dell'autrice.
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Il mio interesse nei confronti di Sissi risale a quand'ero solo una ragazzina. Mi regalarono un puzzle del celebre ritratto di Winterhalter, quello in cui l'imperatrice ha le stelle di diamanti nei capelli. Molti anni dopo, mentre riflettevo su possibili soggetti su cui basare un romanzo, mi torn in mente lei, e pi cose scoprivo della sua straordinaria esistenza, fulgida di splendore ma allo stesso tempo punteggiata di amarezza, pi mi veniva voglia di dedicarle un libro. Questo romanzo si basa su eventi realmente accaduti, come pure reale  il cast dei personaggi: Sissi, Bay, Charlotte, il conte Spencer e addirittura Chicken Hartopp sono tutti veri, anche se i loro pensieri e i loro sentimenti li ho inventati io. Sissi and in Inghilterra per trascorrervi l'intera stagione di caccia tra il 1875 e il 1876, e Bay Middleton le fece da guida. I capelli dell'imperatrice erano lunghi fino ai piedi, e faceva uso di vitello crudo per le sue maschere di bellezza. Tuttavia, pur essendo fondato su fatti reali, L'amante inglese di Sissi rimane un romanzo, per cui non mi sono attenuta scrupolosamente alla cronologia degli eventi se la trama mi richiedeva di discostarmene.
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Elisabetta d'Austria era la principessa Diana dell'Europa del diciannovesimo secolo: la sua bellezza era famosa in tutto il mondo, ma il suo matrimonio con Franz Joseph non fu un'unione felice: Sissi trascorse gran parte della sua vita a caccia di una felicit che non riusciva mai a raggiungere. I primi anni di matrimonio furono dominati dalla figura opprimente della suocera, che cerc di plasmare Sissi fino a fare di lei una perfetta sovrana asburgica. Ma la giovane imperatrice detestava la rigida formalit della corte austriaca, dove ogni dignitario doveva provenire da almeno quattro generazioni di aristocratici. Sissi era politicamente progressista, e sosteneva le aspirazioni degli ungheresi, che si erano ribellati al dominio asburgico nel 1848. Per queste ragioni Franz Joseph non era poi cos contrariato dal fatto che la consorte trascorresse molto tempo all'estero, viaggiando per l'Europa a bordo del suo treno privato oppure stabilendosi nella villa di Corf che raggiungeva con il suo panfilo imperiale. Sissi adorava la caccia per due ragioni: da un lato per la scarica di adrenalina che ne riceveva, dall'altro perch era magnifica quando indossava i suoi completi da equitazione.
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La seconda parte della vita matrimoniale di Sissi fu segnata da numerose disgrazie. Il suo unico figlio maschio, Rodolfo, fin i suoi giorni con un omicidio/suicidio insieme alla sua giovanissima amante nel casino di caccia di Mayerling nel 1889. Elisabetta port il lutto fino alla morte, che sopraggiunse nel 1898: fu pugnalata a morte da un anarchico italiano mentre saliva a bordo di una barca sul Lago di Ginevra. L'anarchico in realt pensava di stare assassinando un membro della famiglia reale russa. Franz Joseph sopravvisse alla moglie fino al 1916. L'assassinio di suo nipote l'arciduca Ferdinando, due anni prima, fu l'evento che provoc lo scoppio della Prima guerra mondiale.
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Bay Middleton (un lontanissimo parente della consorte dell'attuale erede al trono d'Inghilterra) era famoso per essere il pi abile cavallerizzo del Regno. Il suo soprannome derivava dal nome del vincitore di una corsa Derby. Trascorse cinque anni con Sissi facendole da guida per le stagioni di caccia in Inghilterra e in Irlanda. La loro relazione fu chiacchieratissima, e di sicuro suscit la gelosia del figlio Rodolfo. Nell'interpretazione datane da Kenneth McMillan nel suo balletto Mayerling, fu proprio quella relazione che spinse l'erede al trono Rodolfo sull'orlo della follia fino a condurlo al suicidio.
Si sa invece pochissimo di Charlotte Baird, oltre al fatto che spos Bay Middleton. Io le ho attribuito un interesse nei confronti della fotografia, una forma d'arte assai popolare tra le giovani donne istruite dell'epoca.
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FINE.